Forex Alligator

Entriamo sempre più nel vivo dell’operatività con una tecnica da utilizzare preferibilmente sul mercato Forex: il suo nome è Alligator. La tecnica originale prevede la combinazione di 3 medie mobili sia smoothed che displaced, combinazione che va a complicare un po’ la vita del trader in quanto non sempre troviamo sulle nostre piattaforme questo tipo di medie mobili. L’esperienza mi suggerisce che la tecnica funziona egregiamente anche usando delle medie mobili semplici, per cui semplificheremo il tutto andando a settare il nostro grafico come segue:

  • Grafico a candele giapponesi
  • Media mobile semplice a 13 periodi
  • Media mobile semplice a 8 periodi
  • Media mobile semplice a 5 periodi

Prenderemo in considerazione solo due tipi di pattern del candlestick, le doji line e gli engulfing; si tratta di pattern che abbiamo già analizzato e ampiamente spiegato nei precedenti articoli. In primo luogo attendiamo che le medie siano ordinate, inclinate verso la direzione del trend e che abbiano una certa distanza una dall’altra. Una simile situazione ci indica che il mercato è in trend. Medie senza inclinazione e/o troppo vicine fra di loro, al contrario, ci indicano un mercato essenzialmente laterale, situazione in cui è preferibile non prendere posizione.

Segnale Long

Tutte e tre le medie devono essere inclinate verso l’alto e ordinate, in questa situazione i prezzi sono al di sopra delle medie. Attendiamo che i prezzi tornino verso le nostre medie e verifichiamo se avvenga la formazione o di un pattern doji o di un engulfing, questo deve avvenire a contatto con una delle tre medie, non importa quale. Entriamo long subito dopo la chiusura della candela successiva al verificarsi del pattern doji, mentre entriamo in apertura subito dopo la formazione di un engulfing; in entrambi i casi posizioniamo uno stop 10-15 pip sotto il minimo del pattern. Nell’esempio che segue abbiamo il cross euro-dollaro time frame 5 minuti; vediamo che le medie si incrociano al rialzo, i prezzi salgono sopra le medie e poi consolidano andando a toccare le medie stesse e formando una doji line a contatto con la media a 8 periodi.

Entriamo long subito dopo la chiusura della candela successiva alla doji e posizioniamo uno stop 10-15 pip sotto la doji stessa.

Gestiamo le posizioni secondo la nostra tecnica personale di money management.

E ancora nella stessa risalita abbiamo la formazione di un bullish engulfing a contatto con la media a 5 e a 8. Entriamo long in apertura subito dopo la formazione del pattern e posizioniamo lo stop 10-15 pip sotto il pattern stesso.

  • Segnale Short

Naturalmente per il segnale short, valgono le stessi identiche regole del long in modo speculare.

Nell’esempio che segue vediamo sempre il cross euro-dollaro e il verificarsi di un segnale short. Possiamo osservare come le medie si incrocino al ribasso e si allarghino; i prezzi scendono sotto le medie e poi effettuano un pull back andando a toccare le medie.

A contatto con la media a 5 periodi si verifica la formazione di un pattern doji. Entriamo short non appena chiude la candela che segue il pattern di setup (doji line) e posizioniamo lo stop 10-15 pips sopra il massimo del pattern doji.

Nell’esempio che segue un altro segnale short con engulfing pattern:

Esempi del genere se ne trovano numerosi nell’arco della giornata di trading.

E’ una tecnica che si adatta molto bene a time frame bassi e se ne consiglia l’utilizzo soprattutto nelle ore in cui i cross valutari assumono una certa direzionalità, come ad esempio durante gli orari di apertura dei mercati americani.

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