UniCredit: trimestrale positiva, Mustier esce da Mediobanca

Risultati oltre le aspettative per il Gruppo, che nel frattempo aveva già disposto la vendita della partecipazione in piazzetta Cuccia

I dati dell’ultima trimestrale

I dati degli ultimi tre mesi di UniCredit confermano un andamento particolarmente positivo per il 2019. Ricavi in crescita del 7% (4,7 miliardi di euro) rispetto al terzo trimestre 2018, il 4,1% in più rispetto allo scorso trimestre - grazie alla crescita delle commissioni e dei proventi delle negoziazioni, che hanno compensato il calo del margine d’interesse. Considerando i primi nove mesi del 2019, invece, i ricavi totali ammontano a 14 miliardi (il 2% in meno rispetto allo stesso periodo del 2018).

I costi operativi sono scesi a 2,5 miliardi di euro (corrispondenti a un -1,8% anno su anno, invariati rispetto allo scorso trimestre) mentre, da gennaio a settembre 2019, sono scesi del 3,6% a 7,4 miliardi di euro.

L’utile netto del gruppo ammonta a 1,1 miliardi, lo stesso di quello rettificato, in rialzo del 25,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Nei primi nove mesi del 2019 è ammontato a 4,3 miliardi di euro.

Risultati positivi anche dal punto di vista della qualità dell’attivo: il rapporto tra crediti deteriorati e crediti lordi di gruppo è pari al 5,7% nel terzo trimestre del 2019, a fronte di un calo delle esposizioni deteriorate lorde di 5,4 miliardi.

Si tratta di un risultato ben superiore rispetto alle attese. Gli analisti avevano infatti stimato un utile netto pari a circa un miliardo di euro (già in aumento rispetto al periodo corrispondente del 2018, quando gli utili ammontarono a 875 milioni).

Cosa si prevede per il futuro?

Confermati i dividendi a 183 milioni di euro (cifra che comprende anche altre proventi), il 64% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e il 18% in più rispetto allo scorso trimestre.

“I risultati trimestrali si confermano ancora una volta solidi, abbiamo eseguito con successo Transform 2019. Grazie alle nostre azioni proattive e decise abbiamo già raggiunto i nostri obiettivi chiave o comunque li supereremo entro la fine di quest'anno”, ha dichiarato Jean Pierre Mustier, amministratore delegato di UniCredit.

La partecipazione in Mediobanca

Ieri sera UniCredit ha provveduto a vendere, tramite accelerated bookbuilding, la propria quota di partecipazione nel Gruppo Mediobanca, di cui faceva parte per l’8,4%. La quota è stata venduta a 10,53 euro per azione – per un valore complessivo di 785 milioni di euro: tutti introiti che verranno contabilizzati nel quarto trimestre 2019.

La decisione arriva in concomitanza con l’ingresso nel Gruppo Mediobanca dell’imprenditore Leonardo Del Vecchio, e segue “la strategia di cessione degli asset non strategici”, come spiegano i vertici di UniCredit. “ I proventi della cessione saranno utilizzati per supportare lo sviluppo delle attività dei clienti”, aggiungono.

Abbastanza positiva la reazione di Mediobanca, che prevede un rafforzamento di capitale sia grazie alla modalità con cui Mustier ha disposto la vendita della partecipazione (una procedura accelerata tramite Bank of America e Morgan Stanley, oltre che alla stessa Unicredit Cib), sia per il fatto che, così facendo, le fonti di conflitto di interessi sono venute meno (come auspicato anche dalla Vigilanza della Banca Centrale Europea).

Come sono andate le azioni UniCredit in Borsa?

Schizzano le quotazioni UniCredit in Borsa, che guadagna il 4,63% a Piazza Affari. Il titolo ha aperto stamattina a 12,55 euro per azione, raggiungendo un massimo di 12,728. Resta stabile invece Mediobanca, a 10,83 (+0,46%).

Scopri come fare trading sulle azioni UniCredit e altri mercati con IG.

Queste informazioni sono state preparate da IG Markets Limited e IG Europe GmbH (di seguito "IG"). Oltre alla liberatoria riportata di seguito, il materiale presente in questa pagina non contiene uno storico dei nostri prezzi di trading, né alcuna offerta o incentivo a operare nell’ambito di qualsiasi strumento finanziario. IG declina ogni responsabilità per l’uso che potrà essere fatto di tali commenti e per le conseguenze che ne potrebbero derivare. Non forniamo nessuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o la completezza delle presenti informazioni, di conseguenza, chiunque agisca in base ad esse, lo fa interamente a proprio rischio e pericolo. Eventuali ricerche fornite non intendono rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non sono state condotte in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e, pertanto, devono essere considerate come una comunicazione di ambito marketing. Anche se non siamo sottoposti ad alcuna limitazione specifica rispetto alla negoziazione sulla base delle nostre stesse raccomandazioni, non cerchiamo di trarne vantaggio prima che queste vengano fornite ai nostri clienti. Vi invitiamo a prendere visione della liberatoria completa sulle nostre ricerche non indipendenti e del riassunto trimestrale.

Cogli le opportunità del mercato azionario

Vai long o short su migliaia di titoli globali.

  • Aumenta la tua esposizione nel mercato con la leva
  • Spread a partire da solo 0,1% sui principali indici globali
  • Fai trading con i CFD direttamente nel book di negoziazione con accesso diretto al mercato

Dati di mercato

  • Forex
  • Azioni
  • Indici
Vendi
Compra
Variazione
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Vendi
Compra
Variazione
-
-
-
-
-
-
Vendi
Compra
Variazione
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-

I prezzi sopra indicati sono soggetti ai nostri termini e condizioni del sito. I prezzi sono solo indicativi.

Potrebbero interessarti anche…

La trasparenza è da sempre una nostra prerogativa

Scopri perché siamo un broker leader nel trading online

I CFD sono una modalità operativa, più flessibile e vantaggiosa per fare trading

I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva. 68% dei trader al dettaglio incorrono in perdite quando fanno trading con IG. Vi preghiamo di verificare le vostre conoscenze in merito al funzionamento dei CFD e la vostra disponibilità ad utilizzare i CFD dato l’elevato rischio di perdita. Le opzioni e i certificati turbo sono strumenti complessi che potrebbero generare rapidamente delle perdite. Il vostro capitale è a rischio. I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva.