Eur/Usd ai massimi da 3 mesi, dove potrebbe arrivare?

Il cambio resiste in area 1,17 in attesa della Federal Reserve.

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Fonte: Bloomberg

Prova ad allungare ancora il passo il cambio Eur/Usd dopo le parole di Draghi di oggi. Il cambio inizia così una settimana importante, con diversi market mover pronti a portare maggiore direzionalità. Gli investitori attendono il meeting della Federal Reserve, da cui si attende un rialzo dei tassi d'interesse di 25 punti base.

Sebbene la decisione sia pressoché incorporata nei prezzi, il mercato resta in attesa della conferenza stampa del presidente Jerome Powell post annuncio e delle nuove proiezioni sui dots plot per capire quanto sia concreta la possibilità di un quarto ritocco a dicembre (ora data all'80%) e il ritmo per il prossimo anno. Un'apertura verso il quarto rialzo potrebbe aprire a una ripresa di forza del biglietto verde.

Oltre alla Fed, il tema dazi continuerà a muovere i mercati, con gli operatori che cercheranno di guardare alla possibilità di un accordo tra le due prime economie del mondo, magari post elezioni Mid-Term come anticipato dal Wall Street Journal.

Infine, in Europa l'attenzione rimane rivolta alle indicazioni preliminari dell'inflazione di settembre dell'eurozona, in agenda il prossimo venerdì.

Graficamente, il cambio Eur/Usd sembra voler proseguire la corsa all'interno del canale creatosi nelle ultime due settimane. L'impostazione di breve rimane rialzista quindi e una chiusura oggi sopra l'area di 1,18 potrebbe gettare le basi per un allungo verso 1,1850 e poi 1,20. Probabilmente a quel livello il cross potrebbe cercare di consolidare in vista della legge di bilancio in Italia.

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