I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva. 71% di conti al dettaglio perdono denaro nelle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Vi preghiamo di verificare le vostre conoscenze in merito al funzionamento dei CFD e la vostra disponibilità ad utilizzare i CFD dato l’elevato rischio di perdita. Le opzioni e i certificati turbo sono strumenti complessi che potrebbero generare rapidamente delle perdite. Il vostro capitale è a rischio. I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva.

Brexit: laburisti spaccati, mentre Thomas Cook ufficializza fallimento

L’ipotesi di elezioni anticipate e di un secondo referendum piace a Corbyn, che lotta per tenere unito il partito. Intanto, la compagnia di viaggi più antica del mondo ha ufficialmente chiuso i battenti

Permane l’incertezza all’interno del partito laburista britannico sulla questione Brexit all’indomani della conferenza annuale del partito, che si è tenuta ieri a Brighton. Membri ed elettori si aspettavano un chiaro indirizzo sul processo di ritiro del Regno Unito dall’Unione Europea. Al contrario, i partecipanti si sono schierati su due posizioni: l’una prevede elezioni anticipate, rinegoziazione dei termini di ritiro dall’UE e, ad accordo concluso, rimettere la decisione se accettarlo o meno ai cittadini tramite referendum.

Sarebbe la soluzione ideale per il leader laburista Jeremy Corbyn, che riuscirebbe così a mantenersi neutrale. I membri dovrebbero infatti esporsi solo successivamente al voto, durante una conferenza speciale in cui definire la campagna referendaria del partito.

L’altra alternativa è invece quella proposta da una larga fetta di laburisti che continua a premere per il remain, tra cui il ministro ombra degli Esteri, Emily Thornberry. Sono gli stessi che propendono per una ferma campagna per la permanenza nell’Unione europea, in vista di eventuali elezioni anticipate.

Le due alternative verranno votate oggi dal Comitato Esecutivo Nazionale del partito laburista. Il Comitato al momento ha rilasciato solo direttive sulla conferenza speciale per decidere su un’eventuale campagna referendaria.

Qual è il vero significato delle alternative?

La mancata concordanza di idee è indice sempre più palese delle spaccature interne al partito laburista. Tra le altre conseguenze, infatti, la Brexit ha anche provocato una scissione trasversale all’interno del sistema politico britannico. L’ago della bilancia nel partito laburista diventano ora i sindacati, che controllano circa la metà dei voti nella conferenza di partito – e, se del caso, si schiererebbero dal lato del remain. La possibilità di delineare una linea di partito in una conferenza speciale da tenersi in un secondo momento permetterebbe dunque di arrivare a una rinegoziazione dei termini il più neutrale possibile, salvo poi riuscire a guadagnarsi o meno l’appoggio dei sindacati.

Si tratta in sostanza di una riassestamento dell’equilibrio di potere all’interno del partito laburista. Ferma restando la posizione di Corbyn, che ha dichiarato di voler rispettare qualsiasi esito del voto di oggi (“Sono democratico”, riporta una fonte a margine della conferenza), le due frange interne al partito hanno apprezzato la possibilità di voto. Secondo quanto riporta la bozza di comunicato del Comitato Esecutivo, il leder laburista Jeremy Corbyn “Fa bene a dire che includerebbe il volere della popolazione britannica tramite un nuovo referendum”.

Gli altri temi all’ordine del giorno e il fallimento di Thomas Cook

A tenere svegli i laburisti tuttavia non vi è solo la Brexit. Durante la conferenza annuale si è parlato anche di abbattimento del credito universale, rendere gratuite le prescrizioni a carico del Sistema Sanitario nazionale in Inghilterra e garantire alle dipendenti delle grandi imprese la possibilità di usufruire di un orario lavorativo flessibile all’apparire dei sintomi della menopausa. Quanto al sistema scolastico, il partito ha votato a favore dell’integrazione delle scuole private all’interno del sistema statale.

All’indomani della riunione annuale e in attesa del voto di oggi sulle alternative di Brexit, la sterlina perde lo 0,17% contro l’euro e lo 0,4% rispetto al dollaro. La borsa di Londra sconta intanto gli effetti del fallimento della compagnia di viaggi Thomas Cook - la più antica del mondo, risalente al 1841. Mentre il governo si attiva per rimpatriare centinaia di migliaia di turisti e dipendenti sparsi per il mondo (circa 150 mila i primi, 21 mila i secondi), il titolo è precipitato del 72%, prima di essere ufficialmente sospeso, mentre le compagnie concorrenti (Easyjet e Ryanair davanti a tutte, rispettivamente +3,5% e +1,3%, mentre TUI Travel guadagna il 7% sulla borsa tedesca) beneficiano. Il colpo di grazia è arrivato stamattina, quando il governo britannico ha rifiutato il salvataggio della compagnia, che sarebbe costato circa 150 milioni di sterline.

Fonti di Thomas Cook a maggio avevano già denunciato un calo degli introiti a causa della Brexit, che avrebbe ritardato le partenze dei britannici per le vacanze estive. La compagnia aveva perso nella prima metà del 2019 circa 1,5 miliardi di sterline, di cui la maggior parte a causa della svalutazione di My Travel, la compagnia con cui si era fusa nel 2007. Oltre all’incertezza per la Brexit, sugli affari hanno pesato anche la concorrenza della compagnie aeree low cost e la tendenza dei consumatori a viaggi più green, evitando gli spostamenti via aerea.

Queste informazioni sono state preparate da IG Markets Limited e IG Europe GmbH (di seguito "IG"). Oltre alla liberatoria riportata di seguito, il materiale presente in questa pagina non contiene uno storico dei nostri prezzi di trading, né alcuna offerta o incentivo a operare nell’ambito di qualsiasi strumento finanziario. IG declina ogni responsabilità per l’uso che potrà essere fatto di tali commenti e per le conseguenze che ne potrebbero derivare. Non forniamo nessuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o la completezza delle presenti informazioni, di conseguenza, chiunque agisca in base ad esse, lo fa interamente a proprio rischio e pericolo. Eventuali ricerche fornite non intendono rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non sono state condotte in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e, pertanto, devono essere considerate come una comunicazione di ambito marketing. Anche se non siamo sottoposti ad alcuna limitazione specifica rispetto alla negoziazione sulla base delle nostre stesse raccomandazioni, non cerchiamo di trarne vantaggio prima che queste vengano fornite ai nostri clienti. Vi invitiamo a prendere visione della liberatoria completa sulle nostre ricerche non indipendenti e del riassunto trimestrale.

Dati di mercato

  • Forex
  • Azioni
  • Indici
liveprices.javascriptrequired
liveprices.javascriptrequired
liveprices.javascriptrequired

I prezzi sopra indicati sono soggetti ai nostri termini e condizioni del sito. I prezzi sono solo indicativi.

Potrebbero interessarti anche…

La trasparenza è da sempre una nostra prerogativa

Scopri perché siamo un broker leader nel trading online

I CFD sono una modalità operativa, più flessibile e vantaggiosa per fare trading