Renault: titolo in picchiata. CEO Nissan, Carlos Ghosn, all'arresto

I rumors dell'arresto del presidente di Nissan e Mitsubishi spinge a ribasso il titolo della casa automobilistica, che perde sui listini di Parigi e Francoforte il 13% circa. Ghosn avrebbe omesso di dichiarare parte dei guadagni conseguiti, incorrendo in un grave caso di evasione.

Renault Nissan
Fonte Bloomberg

Renaul in caduta libera dopo la notizia dell’arresto del presidente di Nissan e Mitsubishi, nonché capo della divisione Francia di Renault (alleata di Nissan), Carlos Ghosn. L'indiscrezione, fatta trapelare in mattinata dal quotidiano giapponese, Asahi Shinbun, ha aperto la strada al ribasso del titolo, che perde ora sulle piazze di Parigi e Francoforte oltre il 13%.

A monte delle accuse che hanno portato alle manette il Ceo del gruppo automobilistico, la violazione delle norme di trading finanziario: Ghosn avrebbe infatti omesso di dichiarare parte dei guadagni conseguiti, incorrendo in un grave caso di evasione.

Al momento, Nissan non ha rilasciato alcuna dichiarazione. Fonti interne da Tokyo affermano però che il gruppo starebbe vagliando l’intera documentazione, preparandosi a tenere una conferenza stampa in tarda serata.

Dopo aver bucato la soglia dei 60 euro per azione, il titolo Renault ha proseguito la sua discesa a ribasso, lasciando sul terreno oltre il 13 per centro del proprio valore di mercato e approssimandosi al livello a 55 euro, sui prezzi di luglio 2013.

Dai massimi di marzo, Renault ha perso circa il 45% della capitalizzazione di borsa, sul quale hanno pesato le revisioni al ribasso del settore per fine 2018 legate al rallentamento della domanda cinese e ai maggior vincoli imposti dall’Unione sulle emissioni di gas auto.

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