Google, Intel e Qualcomm sulla linea Trump: stop ai rapporti con Huawei

Google chiude a Huawei: niente più tecnologia Android nei modelli del colosso cinese. Intel, Qualcomm e Broadcom fuori dalla Cina: prevale la posizione di Donald Trump sui rischi di sicurezza nazionale.

Huawei Fonte: Bloomberg

Google taglia i ponti con Huawei, assecondando la richiesta del presidente americano, Donald Trump, di sospendendo ogni attività portata avanti con il colosso della tecnologia cinese. Il leader dei motori di ricerca sembra così ripagare con la stessa moneta il gigante del Dragone, che da anni ha posto la censura su Google e tutti i suoi servizi, vietandone l’utilizzo all’interno del Paese.

Guerra commerciale: cosa sta accadendo

La notizia di oggi convalida due evidenze: anzitutto, l’eventualità di un accordo tra le più grosse economie al mondo sembra sempre più lontano; in secondo luogo, ruotando attorno alla tecnologia, i nuovi bandi sul fronte commerciale potrebbero ledere l’intera economia mondiale che, limitando il proprio raggio d’azione, rischia di accrescere l’eventualità di un rallentamento economico più brusco delle attese.

Si apre dunque un nuovo capitolo sulle rinnovate tensioni della scorsa settimana, che hanno visto il Dipartimento del commercio a stelle e strisce emanare un’ordinanza che vieta alle aziende statunitensi di fare affari con società straniere “a rischio”. Tra queste, Huawei, è finita tra le prime della blacklist americana per motivi di sicurezza nazionale.

Secondo quanto riportato nelle scorse ore dal Financial Times, i capi delle principali agenzie di intelligence americane starebbero tenendo una serie di incontri riservati con compagnie statunitensi per illustrare i pericoli cui si può andare incontro nel fare affari con la Cina (cyber attacchi e furto di proprietà intellettuale in primis). 

Usa-Cina: l'accordo è lontano

In attesa di nuovi sviluppi sull’eventuale accordo tra Washington e Pechino (che dovrebbe essere nuovamente discusso nei prossimi giorni), tutti i dispositivi Huawei venduti nel mondo potrebbero perdere l’accesso al sistema operativo di Google, Android e ai suoi aggiornamenti. Non solo: a venir meno sarebbero anche i servizi offerti dal cervellone di Alphabet, tra cui Google Play Store, YouTube e il servizio di posta elettronica Gmail.

Lo schiaffo a Huawei non si ferma però qui: molte delle aziende statunitensi produttrici di chip e microchip hanno deciso di adottare una politica analoga a quella di Google: è il caso di Intel, Qualcomm e Broadcom che hanno deciso di assecondare la linea dura dall'amministrazione Trump, tagliando i rapporti con Huawei, avanti rispetto a tutti nella realizzazione delle reti di nuova generazione 5G.

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