Deutsche Bank verso la fusione? Scatta il toto banche. Bce: sì player europei, no CommerzBank

Titolo Deutsche Bank in calo a Francoforte dopo il rally a +8% di mercoledì. Voci di possibile fusione. Germania: creare un player globale per ampliare attività

Giornata di forti ribassi per Deutsche Bank che, appesantita da un comparto bancario incerto (dopo l’annuncio del taglio delle stime sui conti dell’ultimo trimestre di Société Générale), sconta oggi il flusso di notizie trapelate nelle scorse ore sull’eventualità di un’operazione di M&A con una rivale di settore.

"Commerzbank", direbbero le autorità tedesche, un'opzione che non sembra convincere la Banca centrale europea. Ad ora, l’unica certezza è la necessità per la Germania di rafforzare il proprio sistema bancario, per ambire al consolidamento di settore e all’ampliamento su scala globale.

Titolo Deutsche Bank: Francoforte pensa alla fusione

Dopo aver registrato ieri un movimento a rialzo superiore all’8%, il titolo Deutsche Bank riversa oggi a Francoforte in territorio negativo, in calo di oltre tre punti e mezzo percentuali. Mercoledì Boomberg ha riportato la notizia che i regolatori europei starebbero studiando l’ipotesi di una fusione tra l’istituto tedesco con un altro player del settore, privilegiando però operazioni con rivali europee al di fuori della Germania. Strada sbarrata, insomma, per la connazionale Commerzbank, sulla quale sembrava cadere la scelta del ministero delle finanze tedesco.

Nel corso degli ultimi mesi si è più volte discussa la possibilità di una operazione di M&A per Deutsche Bank, che nel 2018 ha perso circa il 50% della propria capitalizzazione di borsa sull’indice Dax. Commerzbank, così come UBS, sono alcuni dei nomi trapelati.

Fondi vicine alla vincenda hanno reso noto che la Banca centrale europea, assieme all'autorità di controllo dei mercati finanziari tedeschi (BaFin) non sarebbero favorevoli all’idea di una fusione della Big tedesca con la collega Commerzbank che, a detta delle istituzioni, risulta esser troppo piccola per fare la differenza. Di certo, le due tedesche hanno in comune un obiettivo: l’aumento della reddittività e la stabilizzazione delle attività in essere

La Bce, in special modo, sarebbe favorevole ad un'operazione cross-border, volta a spingere il consolidamento di Deutsche Bank all’interno dei diversi mercati finanziari regionali. Dal canto loro, le autorità tedesche stanno intensificando le discussioni su una possibile fusione della prima banca tedesca con un secondo istituto, che andrebbe a creare in Germania un player finanziario abbastanza grande da puntare ad un’espansione dell’operatività su scala globale.

Con quasi 2 mila miliardi di euro in attivi totali (2,3 trillion di dollari), la società risultante dalla fusione tra Deutsche Bank e CommerzBank (il secondo più grosso istituto tedesco) sarebbe la terza più grande banca europea dopo HSBC e BNP Paribas. Un’idea, questa, che piace ai ministri tedeschi, meno all’Europa.

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