Market Update - Borse prudenti in vista G20

Proseguono contrastate le borse europee stamane in un clima di cauto ottimismo tra gli operatori in vista del G20 in Argentina che partirà venerdì.

Nemenov/AFP/Getty Images
Fonte: Bloomberg

Cina e Stati Uniti si siederanno accanto alla cena in programma sabato sera e secondo quanto riportato da alcuni consiglieri economici di Trump l'intesa potrebbe essere vicina. In realtà le parti sono ancora molto distanti tanto che Trump ha minacciato il colosso asiatico di alzare ulteriormente le tariffe sul parte dell'import restante nei confronti della Cina. Trump è tornato anche tuonare sul comparto auto, commentando i tagli di GM. A tal proposito, gli Usa sarebbero pronti ad innalzare le tariffe sulle auto prodotte fuori dagli Usa, secondo quanto riportato da una fonte tedesca.

Oggi torneranno protagonisti i dati macro, con la pubblicazione della seconda lettura del PIL del 3 trimestre e la bilancia commerciale dei beni, mentre nel tardo pomeriggio parlerà il numero uno della Fed, Jerome Powell da NY. Il recente crollo del greggio ha impattato sulle aspettative inflattive, che aggiunte ai timori commerciali e al rallentamento della crescita mondiale potrebbero spingere la Fed a un approccio più lento nel rialzo dei tassi nel 2019.

In Europa, occhi puntati sulla Brexit. In vista del voto dell'11 dicembre, oggi Theresa May e la BoE presenteranno le proiezioni economiche nei diversi scenari, ovvero con l'accordo attuale e non. La tensione rimane alta e la sterlina sarà soggetta a volatilità.

Infine, in Italia prosegue il dibattito tra Roma e Bruxelles sulla manovra. Entro il 19 dicembre dovrebbero essere presentati i correttivi pena la procedura d'infrazione.

Sui mercati, l'Euro/Dollaro è tornato sotto 1,13 per la prima volta da 2 settimana. Tra le commodity, il petrolio fa fatica a recuperare terreno dopo i recenti cali in vista dell'incontro di Vienna. In generale, il mood degli operatori rimane guardingo per le ultime settimane dell'anno, che vedono come nella guerra commerciale e nella Brexit i suoi più grandi rischi.

Queste informazioni sono state preparate da IG Markets Limited e IG Europe GmbH (di seguito "IG"). Oltre alla liberatoria riportata di seguito, il materiale presente in questa pagina non contiene uno storico dei nostri prezzi di trading, né alcuna offerta o incentivo a operare nell’ambito di qualsiasi strumento finanziario. IG declina ogni responsabilità per l’uso che potrà essere fatto di tali commenti e per le conseguenze che ne potrebbero derivare. Non forniamo nessuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o la completezza delle presenti informazioni, di conseguenza, chiunque agisca in base ad esse, lo fa interamente a proprio rischio e pericolo. Eventuali ricerche fornite non intendono rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non sono state condotte in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e, pertanto, devono essere considerate come una comunicazione di ambito marketing. Anche se non siamo sottoposti ad alcuna limitazione specifica rispetto alla negoziazione sulla base delle nostre stesse raccomandazioni, non cerchiamo di trarne vantaggio prima che queste vengano fornite ai nostri clienti. Vi invitiamo a prendere visione della liberatoria completa sulle nostre ricerche non indipendenti e del riassunto trimestrale.

I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva. 75% dei trader al dettaglio incorrono in perdite quando fanno trading con IG. Vi preghiamo di verificare le vostre conoscenze in merito al funzionamento dei CFD e la vostra disponibilità ad utilizzare i CFD dato l’elevato rischio di perdita. Le opzioni e i certificati turbo sono strumenti complessi che potrebbero generare rapidamente delle perdite. Il vostro capitale è a rischio. I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva.