Usd/Try, verso test minimi 29 gennaio

Torna a mettere pressione ai minimi delle ultime tre settimane il cambio tra il dollaro statunitense e la lira turca in una seduta che ha visto la Banca centrale tenere i tassi fermi.

Il repo rate a una settimana è rimasto al 10%, mentre l’overnight rate è stato confermato al 12%.

La decisione della Banca centrale era ampiamente attesa e il cross non ha subìto particolari scossoni. Le tensioni sulle valute Emergenti sono rientrare nelle ultime settimane, in parte, grazie all’azione tempestiva delle Banche centrali nazionali, e, in parte, grazie ai dati deboli che sono arrivati dall’economia Usa. Le recenti figure sono state tutte ben al di sotto delle attese, principalmente a causa delle avverse condizioni meteo. Ciò potrebbe far slittare il tapering nel primo meeting della Federal Reserve, previsto per il 19 marzo. Chiave saranno i dati macro delle prossime settimane, in modo particolare i non farm payrolls.

Dal punto di vista tecnico, il cross USD/TRY sta testando ora la media mobile a 50 giorni in area 2,1740. Il ceduimento di questo livello creerebbe lo spazio per un'estensione della flessione in direzione dei minimi del 29 gennaio a 1,1635. La rottura di questo livello sarà strategica in ottica di breve periodo, con la correzione che potrebbe arrivare sino a 2,1450 (secondo ritracciamento di Fibonacci nell’ascesa dell’ultimo anno) e poi a 2,11. Al rialzo, temporanei rimbalzi sono possibili sino a 2,2360. Solo sopra questo livello ci potrebbe essere un tentativo di allungo verso 2,2860.

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