Usd/Jpy, discesa per ora si arresta a 102, supporto a 101,50

Forte discesa per il cambio Usd/Jpy nelle ultime due sedute in scia all’avversione al rischio che è apparsa sui mercati finanziari. 

Il risk off sembrerebbe essere partito dalle divise emergenti e ha avuto ripercussioni sulle piazze azionarie statunitensi, asiatiche ed europee. Il deflusso dalle valute emergenti ha portato di appeal lo yen, percepito come “safe asset”. Le ragioni sarebbero da rintracciare nella debolezza dei dati macro cinesi che gettano un velo di scetticismo sulla crescita della seconda economia mondiale, nonché sulle attese delle prossime decisioni della Federal Reserve.

L’avversione al rischio di fondo trova conferma anche:

  1. nel forte balzo dell’oro, che ieri si è portato ai massimi da sei settimane, in area 1.265 dollari/oncia;
  2. nel recupero del Bund, con il rendimento che è sceso ai minimi da ottobre scorso, in area 1,65% in un contesto di mercato che ha visto i bond dell’area periferica finire sotto pressione.

Il mercato oggi non avrà dati su cui poter ragionare e questo potrebbe peggiorare il sentiment. Gli investitori rimangono in attesa del meeting della Federal Reserve della prossima settimana (28-29 gennaio). Le attese vedono un taglio degli stimoli monetari (cosiddetto tapering) di ulteriori 10 miliardi di dollari dopo quello di dicembre, con gli acquisti mensili che potrebbero scendere a 65 miliardi di dollari. Questo evento potrebbe riportare un po’ di acquisti sul dollaro statunitense, frenando il deprezzamento verso lo yen delle ultime sedute.

Dal punto di vista tecnico, il cross Usd/Jpy ha aggiornato i minimi da 6 settimane in area 102,50. La rottura del supporto collocato a 102,85 (bottom da inizio 2014) ha aperto lo spazio per una discesa marcata verso 101,50, resistenza a luglio e supporto a dicembre scorso. Solo una discesa sotto questo livello potrebbe creare occasione per un ritorno verso 100,60, precedente top di settembre. Il violento movimento ribassista ha creato un po’ di ipervenduto e aprirebbe a una fase di temporaneo recupero verso i livelli di 103 prima e 103,60 poi, quest’ultimo massimo della notte. Solo un superamento di questa resistenza potrebbe rilanciare le prospettive di breve con primo livello a 104,75, top da inizio settimana.

JPY (-)

Trova articoli per analista

Trova un articolo

Queste informazioni sono state preparate da IG, un nome commerciale di IG Markets Limited. Oltre alla liberatoria riportata di seguito, il materiale presente in questa pagina non contiene uno storico dei nostri prezzi di trading, né alcuna offerta o incentivo a operare nell’ambito di qualsiasi strumento finanziario. IG declina ogni responsabilità per l’uso che potrà essere fatto di tali commenti e per le conseguenze che ne potrebbero derivare. Non forniamo nessuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o la completezza delle presenti informazioni, di conseguenza, chiunque agisca in base ad esse, lo fa interamente a proprio rischio e pericolo. Eventuali ricerche fornite non intendono rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non sono state condotte in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e, pertanto, devono essere considerate come una comunicazione di ambito marketing. Anche se non siamo sottoposti ad alcuna limitazione specifica rispetto alla negoziazione sulla base delle nostre stesse raccomandazioni, non cerchiamo di trarne vantaggio prima che queste vengano fornite ai nostri clienti.

I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva. 79% dei trader al dettaglio incorrono in perdite quando fanno trading con IG. Vi preghiamo di verificare le vostre conoscenze in merito al funzionamento dei CFD e la vostra disponibilità ad utilizzare i CFD dato l’elevato rischio di perdita. I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva.