Eur/Usd, forte reazione sul supporto a 1,3550

Il cambio tra l'euro e il dollaro statunitense rimane al ridosso dell'area 1,37 dopo i dati deludenti di venerdì.

Le figure sui non farm payrolls hanno mostrato una crescita ben al di sotto delle attese, nonostante il tasso di disoccupazione sia sceso ai nuovi minimi dal 2008, al 6,7%. Il brutto dato ha innescato forti vendite sul dollaro Usa che non è riuscito a raggiungere comunque i massimi di fine dicembre a 1,3895. Dal punto di vista tecnico, il test al supporto di 1,3550 della scorsa settimana ha dato slancio per un ritorno a 1,3685. La resistenza rimane collocata a 1,3715, picchi di febbraio 2013 e 50% del ritracciamento di Fibonacci nella discesa dai massimi di fine dicembre. Solo un superamento di tale riferimento grafico getterebbe le basi per un allungo verso 1,3820, massimi di ottobre. Il target ambizioso rimane a 1,3895-1,39, massimi del 27 dicembre. La prima area di supporto rimane a 1,3630, dove passa la media mobile a 50 giorni, il cui sfondamento aprirebbe a una discesa piu' marcata in direzione dei bottom settimanali a 1,3548.

Trova articoli per analista

Trova un articolo

Queste informazioni sono state preparate da IG, un nome commerciale di IG Markets Limited. Oltre alla liberatoria riportata di seguito, il materiale presente in questa pagina non contiene uno storico dei nostri prezzi di trading, né alcuna offerta o incentivo a operare nell’ambito di qualsiasi strumento finanziario. IG declina ogni responsabilità per l’uso che potrà essere fatto di tali commenti e per le conseguenze che ne potrebbero derivare. Non forniamo nessuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o la completezza delle presenti informazioni, di conseguenza, chiunque agisca in base ad esse, lo fa interamente a proprio rischio e pericolo. Eventuali ricerche fornite non intendono rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non sono state condotte in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e, pertanto, devono essere considerate come una comunicazione di ambito marketing. Anche se non siamo sottoposti ad alcuna limitazione specifica rispetto alla negoziazione sulla base delle nostre stesse raccomandazioni, non cerchiamo di trarne vantaggio prima che queste vengano fornite ai nostri clienti.

I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva. 79% dei trader al dettaglio incorrono in perdite quando fanno trading con IG. Vi preghiamo di verificare le vostre conoscenze in merito al funzionamento dei CFD e la vostra disponibilità ad utilizzare i CFD dato l’elevato rischio di perdita. I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva.