Week Ahead: Settimana 7-11 marzo

Agenda dei principali eventi economici della settimana

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Fonte Bloomberg

Avvio debole per i mercati azionari europei. Aumentano le tensioni per le prossime mosse della BCE. Giovedì 10 marzo si riunirà il consiglio direttivo della BCE per discutere di politica monetaria. Sono stati i deludenti dati sull’inflazione in Eurolandia (-0,2% a febbraio) ad intrappolare il governatore Draghi a intervenire il prima possibile. Scontato l’intervento ma rimane grande incertezza sulle misure che saranno adottate. Riteniamo che il numero uno della BCE debba fronteggiare una situazione molto difficile con le forti opposizioni dei banchieri centrali dell’Europa core. Per avere effetti di lungo periodo Draghi dovrà procedere aggressivamente, introducendo nel piano di QE gli acquisti di corporate bonds e di ABS sui crediti deteriorati. Un intervento leggero avrebbe effetti negativi sui mercati, come già successo a dicembre.

Se crescono i timori sulle prossime mosse della BCE diminuiscono almeno temporaneamente le tensioni sull’andamento del petrolio. E’ migliorato il clima di fiducia sul mercato sulle possibilità di un accordo definitivo tra i paesi produttori per congelare la produzione ai livelli di gennaio. Rimaniamo ancora scettici sulle possibilità di un allungo definitivo del petrolio e ci aspettiamo ribassi nel breve periodo.

Il cambio eurodollaro evidenzia un ribasso importante mettendo pressioni alla trendline rialzista partita dai bottom di marzo al momento in transito in area 1,0940. Su tali livelli passa anche il 50% del ritracciamento di Fibonacci dell’ascesa evidenziata nelle ultime sedute. L’eventuale cedimento di tale riferimento peggiorerebbe il quadro tecnico della coppia valutaria creando i presupposti per una discesa a 1,0825. Sotto 1,0825 discesa fino a 1,07. Segnali positivi sopra 1,10 per obiettivi long a 1,1050.

Per l’indice tedesco Germany30 il mantenimento al di sopra di 9588, area di transito della trendline rialzista partita dai minimi di febbraio, lascia invariate le prospettive grafiche di crescita di breve. Conferme arriveranno con una vittoria al di sopra della resistenza a 9930, ponendo i target delle posizioni lunghe a 10400 e 10880. Indicazioni negative sotto 9588, preludio a un calo verso 8700.

 

Lunedì 07 Marzo

Ordini industriali, GERMANIA.

 

Martedì 08 Marzo

PIL 4T, GIAPPONE;

Esportazioni/Importazioni, CINA;

Bilancia Commerciale, CINA;

Fiducia dei consumatori, GIAPPONE;

Disoccupazione, SVIZZERA;

Inflazione, SVIZZERA;

Produzione industriale, GERMANIA;

PIL 4T, ZONA EURO.

 

Mercoledì 09 Marzo

Produzione industriale e manifatturiera, GRAN BRETAGNA;

Decisione sui tassi d’interesse, BoC, CANADA;

Scorte di petrolio, STATI UNITI;

Scorte all’ingrosso, STATI UNITI;

Decisione sui tassi d’interesse, RBNZ, NUOVA ZELANDA.

 

Giovedì 10 Marzo

Inflazione, CINA;

Meeting BCE, decisione sui tassi e piano QE, ZONA EURO;

Richieste settimanali di sussidi disoccupazione, STATI UNITI.

 

Venerdì 11 Marzo

Inflazione, GERMANIA;

Bilancia commerciale, GRAN BRETAGNA.

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