Usd/Cad ai massimi da maggio 2010

Seduta densa di appuntamenti quella che si appresta a iniziare. 

In mattinata l’attenzione degli operatori è rivolta ai Pmi dei servizi dell’area euro, il Pil del 3° trimestre e le vendite al dettaglio. Ben più importanti sono però le figure attese negli Usa, dove saranno rese note le stime sui posti di lavoro privati di novembre, le vendite di nuove abitazioni e l’Ism non manifatturiero. In serata sarà poi la volta del Beige Book della Federal Reserve che farà il punto sulla ripresa negli Usa. Intanto questo pomeriggio la Bank of Canada (BoC) potrebbe decidere di tenere i tassi di finanziamento fermi all’1%, evento che potrebbe arginare in parte il deprezzamento della divisa canadese. Proprio il cross Usd/Cad sta testando ora i massimi del 2011 a quota 1,0670. Il superamento di tale riferimento grafico getterebbe le basi per un allungo verso i picchi del 2010 a 1,0850 e poi verso 1,10. Un primo livello di pull back rimane su 1,06, resistenza di luglio e poi su 1,0560. Un cedimento di questo livello potrebbe portare una sensibile perdita di spinta, con il cross che potrebbe tornare a rivedere il supporto dinamico dettato dalla trend line rialzista in essere da settembre 2012, ora in transito a 1,0350. Solo la tenuta confermerebbe le prospettive rialziste di medio periodo.

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