Gbp/Jpy ai massimi da ottobre 2008

Continua a perdere terreno lo yen verso le principali valute mondiali in scia alle possibili elezioni anticipate e sul rinvio dell'aumento dell'Iva.

bg_mark_carney_1462915
Fonte: Bloomberg

Anche il cambio Gbp/Jpy ne ha tratto vantaggio, salendo nella notte ai livelli che non vedeva da ottobre 2008.
Questa mattina la sterlina è tornata un po' sotto pressione, nonostante le figure positive rilasciate sul mercato del lavoro. Gli investitori hanno dato una lettura accomodante all'Inflation Report della Bank of England. I punti interessanti hanno riguardato:
1. la revisione al ribasso delle stime di crescita del 2015;
2. la conferma che il tasso di inflazione non scenderà sotto all'1% nei prossimi mesi e che raggiungerà il target del 2% entro i prossimi tre anni.
Il linguaggio utilizzato richiama un po' alla cautela prima di pensare a un rialzo dei tassi di interesse e questo sembra aver trovato riflesso anche nei cambi contro la sterlina.
Nonostante tutto, crediamo che il Report di oggi non cambi molto nel timing del rialzo dei tassi che rimane collocato all'estate del 2015. riteniamo che difficilmente la BoE alzerà i tassi prima delle elezioni politiche di maggio 2015.
Il cross Gbp/Jpy ha toccato un minimo a 182,90, lontano dai massimi della notte, a 184,68. Dal punto di vista tecnico, il cross Gbp/Jpy ha registrato un balzo nell'ultimo mese importante, passando dai minimi da 168 sino a lambire 185 nell'arco di sole 5 settimane. Il rialzo è dipeso dalla debolezza intrinseca dello yen più che da una forza della sterlina.
I massimi della notte rappresentano una resistenza di non facile superamento dato che da qui passa il 50% del ritracciamento di Fibonacci nella discesa partita dai picchi del 2007. Solo una perentoria vittoria di 185 potrebbe alimentare un ulteriore allungo verso 200 (livello psicologico e ultimo dei ritracciamenti suddetti). Strategico sarà il superamento del target di 190, bottom del 2004 e del 2005.
La violenta risalita delle ultime settimane potrebbe aprire a una fase di pull back, prima verso 179,75 e poi a 175,30. E' importante che quest'ultimo livello rimanga non violato per evitare che l'impalcatura rialzista venga meno.
 

Trova articoli per analista

Trova un articolo

Queste informazioni sono state preparate da IG, un nome commerciale di IG Markets Limited. Oltre alla liberatoria riportata di seguito, il materiale presente in questa pagina non contiene uno storico dei nostri prezzi di trading, né alcuna offerta o incentivo a operare nell’ambito di qualsiasi strumento finanziario. IG declina ogni responsabilità per l’uso che potrà essere fatto di tali commenti e per le conseguenze che ne potrebbero derivare. Non forniamo nessuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o la completezza delle presenti informazioni, di conseguenza, chiunque agisca in base ad esse, lo fa interamente a proprio rischio e pericolo. Eventuali ricerche fornite non intendono rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non sono state condotte in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e, pertanto, devono essere considerate come una comunicazione di ambito marketing. Anche se non siamo sottoposti ad alcuna limitazione specifica rispetto alla negoziazione sulla base delle nostre stesse raccomandazioni, non cerchiamo di trarne vantaggio prima che queste vengano fornite ai nostri clienti.

I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva. 79% dei trader al dettaglio incorrono in perdite quando fanno trading con IG. Vi preghiamo di verificare le vostre conoscenze in merito al funzionamento dei CFD e la vostra disponibilità ad utilizzare i CFD dato l’elevato rischio di perdita. I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva.