Ftse Mib accelera dopo PMI

Riprende quota il listino milanese dopo le buone indicazioni arrivate dall'indice PMI manifatturiero questa mattina.

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Fonte: Bloomberg

Gli indici di marzo hanno riservato sorprese positive per quasi tutti i Paesi della zona euro, che hanno visto il ritmo di espansione attestarsi a 52,2 punti, ben sopra la stima flash e i livelli di febbraio.
Buona la performance della componente occupazionale nella zona euro, che riflette il crescente numero di ordinativi arrivati dall'area extra Ue. Continua a rimanere in contrazione la Francia, sebbene il ritmo stia rallentando.
Le buone figure macro fanno da eco alle indicazioni sulla fiducia emersi nei giorni scorsi. Gli indicatori anticipatori stanno inziando a dare segnali incoraggianti, pertanto tra qualche mese dovremmo attenderci dei miglioramenti dei dati consuntivi.
Il mercato, come accade spesso, anticipa questi movimenti. L'indice Ftse Mib ha spazzato via i dubbi arrivati dopo i dati cinesi e dopo la brutta chiusura di Wall Street di ieri sera.
Questa mattina l'indice milanese è tornato a mettere pressione ai massimi di ieri, in area 23.300 punti. La prima resistenza passa per 23.400 punti, top della scorsa settimana, oltre la quale l'indice punterebbe ai 23.600 punti.
Confermiamo nel medio periodo (entro giugno) il principale target a 24.500 punti, top del 2009.
Indicazioni ribassiste si avrebbero con il cedimento di area 23 mila punti, al di sotto della quale si avrebbe un ritorno verso i minimi di ieri a 22.850 e poi a 22.600. Vista la cavalcata del primo trimestre dell'anno, non possiamo escludere flessioni più importanti in direzione di 22.200 e 21.850, bottom di marzo.
 

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