Euro, un crollo senza fine

Non si arrestano le vendite sulla moneta unica, che questa mattina ha rivisto i minimi di periodo verso le principali valute mondiali.

Eur Jpy Yen
Fonte: Bloomberg

La conferenza stampa di Mario Draghi e la prosecuzione degli acquisti sul mercato governativo da parte della Bce potrebbero essere le cause che spiegano questa nuova ondata di vendite sull'euro.


Questa mattina la moneta unica ha aggiornato i nuovi minimi verso le principali valute mondiali. Il cambio EurUsd si è posizionato verso 1,06 basso, mentre quello EurGbp è arrivato sino a 0,70.

Anche il cambio EurJpy sta tentando l'allungo della discesa sotto area 130. Su questo cross le possibilità di discesa dell'euro potrebbero essere stemperate da due fattori:
1. conduzione di una politica monetaria ultra-accomodante della Bank of Japan;
2. dalla fase di risk on presente sui mercati che dovrebbe tenere lo yen particolarmente debole.

Dal punto di vista tecnico, il primo livello di supporto rimane collocato a 128, secondo dei ritracciamenti di Fibonacci nell'ascesa partita durante l'estate del 2012 e culminata a dicembre 2014. Un eventuale cedimento di questo livello potrebbe aprire a un'estensione della flessione verso 125 e poi a 122 (50% del ritracciamento sopra descritto). Il livello di resistenza rimane collocato a 130 (livello psicologico) e poi a 134 (minimi assoluti del 2014).

Trova articoli per analista

Trova un articolo

Queste informazioni sono state preparate da IG, un nome commerciale di IG Markets Limited. Oltre alla liberatoria riportata di seguito, il materiale presente in questa pagina non contiene uno storico dei nostri prezzi di trading, né alcuna offerta o incentivo a operare nell’ambito di qualsiasi strumento finanziario. IG declina ogni responsabilità per l’uso che potrà essere fatto di tali commenti e per le conseguenze che ne potrebbero derivare. Non forniamo nessuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o la completezza delle presenti informazioni, di conseguenza, chiunque agisca in base ad esse, lo fa interamente a proprio rischio e pericolo. Eventuali ricerche fornite non intendono rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non sono state condotte in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e, pertanto, devono essere considerate come una comunicazione di ambito marketing. Anche se non siamo sottoposti ad alcuna limitazione specifica rispetto alla negoziazione sulla base delle nostre stesse raccomandazioni, non cerchiamo di trarne vantaggio prima che queste vengano fornite ai nostri clienti.

I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva. 79% dei trader al dettaglio incorrono in perdite quando fanno trading con IG. Vi preghiamo di verificare le vostre conoscenze in merito al funzionamento dei CFD e la vostra disponibilità ad utilizzare i CFD dato l’elevato rischio di perdita. I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva.