Eur/Usd torna sopra 1,11

Il cambio è tornato ai massimi da metà luglio dopo la riunione della Federal Reserve.

bg_eurusd_1084361
Fonte: Bloomberg

Riprende quota il cross EUR/USD dopo i cali delle ultime due settimane. L'apprezzamento del biglietto verde si è arrestato dopo i dati deludenti arrivati ieri pomeriggio dagli ordini di beni durevoli statunitensi, che hanno registrato la peggior performance da agosto 2014 (-4% m/m). Ad alimentare le vendite sul dollaro statunitense è stato anche il comunicato della Federal Reserve di ieri sera. Nonostante la Banca centrale abbia dichiarato che i rischi al ribasso si sono ridotti considerevolmente e che la crescita proseguirà a un ritmo moderato nei prossimi mesi, il mercato sembra aver allontanato l'ipotesi di un rialzo dei tassi almeno per i prossimi due meeting.

La Fed ha bisogno di maggiori indicazioni macroeconomiche prima di pronunciarsi. Domani, intanto, verranno rilasciati i dati relativi al Pil del 2° trimestre dell'anno, atteso in accelerazione al +2,6% annualizzato dal +1,1% dei primi tre mesi dell'anno. Probabilmente, queste indicazioni scalderanno il mercato solo per poco, dato che sono consuntive e riguardano un periodo chiusosi un mese fa. Gli operatori tendono a dare più peso ai dati che arriveranno ai prossimi mesi, che in qualche modo, potrebbero incorporare le maggiori incertezze globali legate anche alla Brexit.

A nostro avviso, l'ipotesi di un rialzo entro l'anno rimane ancora in essere, soprattutto se i dati buoni dovessero essere accompagnati anche a una ripresa dell'inflazione. Maggiori indicazioni potremmo averle dal simposio di Jackson Hole del 25-26 Agosto, dove è atteso anche il discorso della stessa Yellen. Ad ogni modo, la Fed cercherà in tutti i modi di evitare eccessivi apprezzamenti del biglietto verde che potrebbero essere mal digeriti dalle aziende made in Usa e rovinare il clima pre elettorale.

Tornando al cambio Euro/Dollaro, sinora il balzo del cambio si è arrestato a 1,1120, disegnando così 3 massimi decrescenti nel mese di luglio. Solo un superamento dei massimi di metà mese, a 1,1160, potrebbe riportare il cambio ad avvicinarsi a 1,12, livelli abbandonati all'indomani del referendum sulla Brexit. Difficile prospettare un riposizionamento sopra tale livello al momento. Indicazioni ribassiste arriverebbero da un cedimento di 1,0955, con primo target 1,09 e successivo a 1,08. Anche in questo caso, non vediamo al momento la possibilità che il cambio si stabilizzi sotto tale area.

 

Trova articoli per analista

Trova un articolo

Le basi del trading

  • Leva e margine

    In questa sezione vi presentiamo la nostra piattaforma per il trading online, PureDeal, e vi spieghiamo i vantaggi di operare con i CFD su un vasto numero di mercati. Tratteremo anche gli Stop e i Limiti e il funzionamento del trading con i prodotti a leva.

  • Borse e prezzi

    Quali componenti essenziali per la produzione di tutti gli altri beni, le commodities (o materie prime) sono di vitale importanza per le moderne economie. Scoprite come queste risorse naturali, volatili eppure inestimabili, si collocano nel più ampio mondo del trading.

  • Fare trading sul Forex

    Scoprite come funziona il mercato finanziario più grande e più liquido del mondo. Spiegheremo come avviene la negoziazione delle valute estere e vi forniremo le nozioni indispensabili per accedere a questo importante mercato.

IG presta servizi di “execution-only” ovvero di mera esecuzione di ordini senza consulenza. Le informazioni presenti in questo sito non contengono (e non si deve in alcun modo supporre che contengano) raccomandazioni o consigli in ambito di investimenti, né uno storico dei nostri prezzi di negoziazione, né un’offerta o un sollecito a intraprendere un’operazione su un certo strumento finanziario. IG non può essere ritenuta in alcun modo responsabile per l’uso che si possa fare delle informazioni qui contenute e degli eventuali risultati che si potrebbero generare in base all’impiego di tali informazioni. Non si assicura inoltre l’accuratezza e la completezza delle suddette informazioni, che pertanto vengono usate e interpretate a proprio rischio. La ricerca inoltre non intende rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non e’ stata condotta in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e pertanto deve essere considerata come una comunicazione in ambito di marketing. La presente comunicazione non può essere in alcun modo riprodotta e distribuita.