DAX inaugura malissimo il 2016

Brutta partenza di anno per le borse mondiali dopo il tonfo delle borse cinesi.

bg_german_stock_exchange_1550419
Fonte: Bloomberg

Brutto esordio di anno per le borse mondiali che hanno aperto questa mattina con cali pesanti. Le vendite sono partite, in realtà, già nella notte sui mercati cinesi, dove le borse di Shanghai e Shenzhen hanno sospeso le contrattazioni dopo essere arrivate a perdere circa il 7%. Proprio oggi è partita la nuova regolamentazione per stemperare le sedute molto volatili. Secondo la nuova norma: un calo del 5% farebbe scattare la sospensione delle contrattazioni per 15 minuti, mentre vendite del 7% determinerebbero la sospensione dell'intera seduta.


Le vendite sarebbero riconducibili ancora una volta alle brutte indicazioni arrivate dall'economia cinese. Questa notte i dati sull'indice PMI manifatturiero di dicembre redatto da Caixin è sceso inaspettatamente a 48,2 punti contro i 48,6 di novembre. E' il settimo calo in 8 mesi. Deludente anche la lettura del dato ufficiale redatta la scorsa settimana, fermatosi a 49,6 punti.


Le vendite hanno contagiato anche le altre piazze finanziarie asiatiche e stanno dilangando anche in Europa. Il principale listino del Vecchio Continente, il Dax, è arrivato a perdere quasi il 4%, fermandosi a 10.320 punti, livelli che non vedeva da 3 settimane.


Il principale livello di supporto ora passa per 10.120 punti, minimi di dicembre. Solo una discesa sotto tale target potrebbe riaprire le condizioni per un'estensione delle perdite in direzione di 9.950 punti e poi a 9.300, minimi quest'ultimi testati due volte nel 2015. Eventuali rimbalzi si avrebbero con il superamento di area 10.420 punti. Il primo target passa a 10.485-10.500 punti, livelli di apertura di stamane.


Un superamento di tale riferimento aprirebbe a un allungo in direzione di 10.740 punti, dove il mercato andrebbe a chiudere il pesante gap down lasciato aperto stamane. La resistenza importantissima rimane collocata a 10.880 punti, picchi su cui il rimbalzo dell'ultimo mese si è sempre arrestato. E' questo il livello strategico oltre il quale il mercato andrebbe ad allungare il passo verso gli 11.400 punti.

Trova articoli per analista

Trova un articolo

Queste informazioni sono state preparate da IG, un nome commerciale di IG Markets Limited. Oltre alla liberatoria riportata di seguito, il materiale presente in questa pagina non contiene uno storico dei nostri prezzi di trading, né alcuna offerta o incentivo a operare nell’ambito di qualsiasi strumento finanziario. IG declina ogni responsabilità per l’uso che potrà essere fatto di tali commenti e per le conseguenze che ne potrebbero derivare. Non forniamo nessuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o la completezza delle presenti informazioni, di conseguenza, chiunque agisca in base ad esse, lo fa interamente a proprio rischio e pericolo. Eventuali ricerche fornite non intendono rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non sono state condotte in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e, pertanto, devono essere considerate come una comunicazione di ambito marketing. Anche se non siamo sottoposti ad alcuna limitazione specifica rispetto alla negoziazione sulla base delle nostre stesse raccomandazioni, non cerchiamo di trarne vantaggio prima che queste vengano fornite ai nostri clienti.

I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva. 79% dei trader al dettaglio incorrono in perdite quando fanno trading con IG. Vi preghiamo di verificare le vostre conoscenze in merito al funzionamento dei CFD e la vostra disponibilità ad utilizzare i CFD dato l’elevato rischio di perdita. I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva.