Come fare trading sulle azioni di Alphabet Inc. (Google)

In qualità di holding di Google e di altre società sussidiarie, Alphabet Inc. è una delle più grandi aziende al mondo. Ma quale è la sua storia, quali sono le figure chiave e come si può operare sulle sue azioni?

Google Fonte: Bloomberg

Breve storia di Google

Google è stata fondata da Larry Page e Sergey Brin nel 1998. I due hanno avuto questa idea mentre stavano lavorando per trovare un motore di ricerca migliore di quello disponibile in quel momento. Di conseguenza, Google è stato sviluppato mentre Brin e Page si dedicavano alla creazione di un algoritmo di ricerca che avrebbe superato quelli contemporanei.

L’algoritmo più noto e probabilmente più significativo utilizzato da Google si chiama PageRank e, oltre ad essere ancora in uso, ha fornito le basi per fare di Google il motore di ricerca che è oggi, praticamente sinonimo di internet.

Google ha lanciato la sua offerta pubblica iniziale (IPO) il 19 agosto 2004, durante la quale sono state emesse 19.605.502 azioni al prezzo di 85 dollari ad azione. Morgan Stanley e Credit Suisse hanno agito come sottoscrittori del processo, e l’IPO ha raccolto 1,67 miliardi di dollari, il che ha portato la capitalizzazione di mercato di Google ad crescere e raggiungere oltre 23 miliardi di dollari.

Questa espansione ha permesso a Google di cercare di acquisire altre aziende per dare impulso alla propria crescita. Forse l’acquisizione più nota è stata YouTube, che Google ha acquistato nell’ottobre 2006 per 1,65 miliardi di dollari in azioni Google. Contemporaneamente, Morgan Stanley ha stimato il valore di YouTube a 160 miliardi di dollari.

Nell’ottobre 2015, Google è diventata la più grande sussidiaria della holding Alphabet Inc, creata da Page e Brin per rendere le operazioni commerciali di Google più chiare e trasparenti. Oltre a Google, altre società e prodotti incorporati in Alphabet sono Google Maps, Android, YouTube e Google Chrome.

Azioni Google: i fatti più importanti

Nell’ambito dell’IPO (offerta pubblica iniziale), Google è stata quotata presso il NASDAQ sotto il simbolo GOOG. Oggi la sua holding, Alphabet, negozia ancora con il simbolo GOOG per le azioni di classe C, e con il simbolo GOOGL per la classe A. Il presso delle azioni di Alphabet è in gran parte determinato dal riconoscimento del suo marchio. Di fatto, Google è attualmente il secondo marchio classificato al mondo con 167,7 miliardi di dollari, appena dietro a Apple che è primo con un valore del marchio di 205,5 miliardi di dollari.

Analogamente, il prezzo delle azioni Alphabet è anche trainato dalla continua crescita del settore tecnologico. Molti trader guardano al mondo di internet come a un settore chiave per le opportunità nei prossimi anni, in cui possibili innovazioni (es: l’intelligenza artificiale, AI) potrebbero rivoluzionare il mondo.

Un esempio a conferma di ciò potrebbe essere il fatto che nel 2014 Google ha acquistato per 400 milioni di dollari DeepMind, una società specializzata in intelligenza artificiale con sede nel Regno Unito. DeepMind ora fa parte di Alphabet, a conferma del fatto che il settore tecnologico crescerà in queste aree nei prossimi anni e che i semi di questa crescita sono già stati piantati.

Prezzo delle azioni di Google

Come fare trading sulle azioni Alphabet Inc.

Il trading sulle azioni Alphabet Inc. con strumenti derivati è leggermente diverso dall’investimento, perché non prevede il possesso di azioni. Di fatto si cerca di prevedere la direzione verso cui il prezzo delle azioni Alphabet si muoverà in futuro. Si può andare long se si pensa che il prezzo delle azioni salirà, o andare short se si è convinti che il prezzo delle azioni scenderà. Si può operare sulle azioni Alphabet Inc. con i CFD.

Se si decide di fare trading sulle azioni Alphabet, si ha l’opzione di fare trading a leva. Questo significa che è necessario un piccolo deposito, noto come margine, per ottenere un’elevata esposizione sul mercato. Ma, occorre tenere a mente che la leva finanziaria aumenta l’esposizione sul mercato perché il profitto o la perdita si basano sull’intero controvalore dell’operazione e non solo sul margine versato. Ciò significa che, mentre è possibile realizzare un profitto più elevato, è anche possibile subire perdite considerevoli.

Scopri di più sulla leva finanziaria.

Operare su Alphabet Inc. con i CFD

Un CFD o contratto per differenza è un derivato finanziario con il quale si accetta di operare sulla differenza di prezzo di un asset (in questo caso le azioni Alphabet) dal momento in cui apri la tua posizione al momento in cui la chiudi. Per andare long sulle azioni Alphabet, occorre ‘acquistare’ il mercato; viceversa, per andare short su Alphabet, occorre ‘vendere’.

Figure chiave di Alphabet: chi gestisce la società?

Dal momento che Google è la principale società controllata di Alphabet, la seguente tabella include dirigenti e amministratori delegati (CEO) sia di Alphabet sia di Google.

John Hennessy Presidente del consiglio di amministrazione di Alphabet
Lawrence (Larry) Page CEO e amministratore di Alphabet, co-fondatore di Google
Sergey Brin Presidente e amministratore di Alphabet, co-fondatore di Google
Sundar Pichai CEO di Google, amministratore di Alphabet
Ruth Porat Direttore finanziario di Google, amministratore di Alphabet
David Drummond Vicepresidente senior, Responsabile dell'ufficio legale e segretario di Alphabet
Diane Greene Amministratore di Alphabet
Robin Washington Amministratore di Alphabet
L. John Doerr Amministratore indipendente di Alphabet
Roger Ferguson Amministratore indipendente di Alphabet
Ann Mather Amministratore indipendente di Alphabet
Alan Mulally Amministratore indipendente di Alphabett
Paul Otellini Amministratore indipendente di Alphabet
Kavitark Shriram Amministratore indipendente di Alphabet

Qual è il modello di business di Google?

La maggioranza delle entrate di Google è generata dalla pubblicità attraverso il suo motore di ricerca. AdSense di Google inserisce annunci pubblicitari su siti web elencati nel suo algoritmo di ricerca. Le aziende pagano Google per questi annunci e, così facendo, possono guadagnare posizioni nella classifica del motore di ricerca, aumentando conseguentemente il numero di visitatori sui loro siti.

Per incentivare questi introiti, Google ha bisogno di molti utenti. Di conseguenza, l’obiettivo principale di Google è quello di mettere in comunicazione tutte le informazioni del mondo, rendendole universalmente accessibili e utili.

A questo proposito, il modello di impresa di Google si basa sul presupposto che i suoi utenti siano convinti che questo motore di ricerca sia il migliore in circolazione, e lo fa attraverso la costante scansione e il miglioramento dei suoi algoritmi per combattere la concorrenza di altri motori di ricerca come Bing di Microsoft.

Analisi fondamentale su Alphabet: come analizzare Google

Prima di scegliere di fare trading sulle azioni Alphabet, è importante effettuare l’analisi fondamentale per valutare se sono attualmente sopravvalutate o sottovalutate. Una volta effettuata la valutazione, è possibile decidere quale posizione si desidera aprire.

Una cosa da tenere a mente quando si analizza Alphabet è che, in qualità di holding, il prezzo delle sue azioni è influenzato dal livello di performance delle società che ne fanno parte, compresa Google.

Gli operatori finanziari effettuano l’analisi fondamentale studiando il bilancio di una società, compreso il suo conto economico. Tuttavia, l’analisi fondamentale si basa anche su fattori esterni che potrebbero influenzare il valore di un mercato, come ad esempio se gli utenti stiano passando a motori di ricerca alternativi rispetto a Google. Allo stesso modo, qualsiasi cambiamento nella leadership senior di Google o di Alphabet potrebbe influenzare il prezzo delle azioni di Alphabet.

Rapporto prezzo/utili di Alphabet

Il valore delle azioni di Alphabet può essere valutato esaminando il suo rapporto prezzo/utili (P/E). In sostanza, un rapporto prezzo/utili spiega quanto si dovrebbe spendere in azioni Alphabet per realizzare un profitto di $1. Se una società ha un elevato rapporto prezzo/utili rispetto ai suoi diretti concorrenti, allora gli investitori possono iniziare a considerare le sue azioni come sopravvalutate.

Per calcolare il rapporto prezzo/utili, è necessario dividere il valore di mercato per azione per gli utili per azione. Gli utili per azione vengono calcolati dividendo l’utile totale della società per il numero di azioni in circolazione. All’inizio di giugno 2019, il rapporto prezzo/utili di Alphabet era stimato nell’intervallo 25-26.

Il rendimento relativo dei dividendi di Alphabet

Il rendimento dei dividendi mette a confronto i dividendi annuali della società con il prezzo dell’azione. Il rendimento relativo dei dividendi è il rendimento dei dividendi di un’azione di una società rispetto a quello dell’intero indice. Nel caso di Alphabet, questo sarebbe il NASDAQ. Tuttavia, Alphabet attualmente non emette dividendi ai suoi investitori, nonostante le molte critiche.

In generale, per calcolare il rendimento relativo dei dividendi, si deve calcolare innanzitutto il rendimento dei dividendi della società frazionando il suo dividendo annuale per il prezzo corrente delle azioni. Successivamente, occorre frazionare il rendimento dei dividendi per il rendimento medio dei dividendi per l’indice NASDAQ. Se il risultato di questa equazione risulta essere relativamente basso, è possibile che le azioni della società siano attualmente sopravvalutate rispetto alle azioni dei suoi concorrenti.

Il rendimento del capitale netto di Alphabet

Il rendimento del capitale netto (Return on equity, ROE) misura il rendimento del capitale azionario di una società. Il ROE è espresso in percentuale (pari al 16,39% per Alphabet all’inizio di giugno 2019) e può essere calcolato dividendo l’utile netto di una società per l’importo totale del patrimonio netto.

Un ROE basso potrebbe indicare che il titolo di una società è sopravvalutato perché significherebbe che la società non sta generando un reddito sufficiente rispetto all’ammontare dell’investimento degli azionisti. Benché la cifra del 16,39% può sembrare bassa, va ricordato che alcune società hanno un ROE negativo.

Per iniziare a fare trading sulle azioni Alphabet apri un conto IG, oppure esercitati con il conto demo gratuito, pratico e privo di rischi.


Queste informazioni sono state preparate da IG Markets Limited e IG Europe GmbH (di seguito "IG"). Oltre alla liberatoria riportata di seguito, il materiale presente in questa pagina non contiene uno storico dei nostri prezzi di trading, né alcuna offerta o incentivo a operare nell’ambito di qualsiasi strumento finanziario. IG declina ogni responsabilità per l’uso che potrà essere fatto di tali commenti e per le conseguenze che ne potrebbero derivare. Non forniamo nessuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o la completezza delle presenti informazioni, di conseguenza, chiunque agisca in base ad esse, lo fa interamente a proprio rischio e pericolo. Eventuali ricerche fornite non intendono rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non sono state condotte in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e, pertanto, devono essere considerate come una comunicazione di ambito marketing. Anche se non siamo sottoposti ad alcuna limitazione specifica rispetto alla negoziazione sulla base delle nostre stesse raccomandazioni, non cerchiamo di trarne vantaggio prima che queste vengano fornite ai nostri clienti. Vi invitiamo a prendere visione della liberatoria completa sulle nostre ricerche non indipendenti e del riassunto trimestrale.

Potrebbero interessarti anche…

La trasparenza è un nostro impegno: saprai sempre costi e commissioni applicati

Scopri perché siamo un broker leader nel trading online

I CFD sono una modalità operativa, più flessibile e vantaggiosa per fare trading

I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva. 75% dei trader al dettaglio incorrono in perdite quando fanno trading con IG. Vi preghiamo di verificare le vostre conoscenze in merito al funzionamento dei CFD e la vostra disponibilità ad utilizzare i CFD dato l’elevato rischio di perdita. Le opzioni e i certificati turbo sono strumenti complessi che potrebbero generare rapidamente delle perdite. Il vostro capitale è a rischio. I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva.