L'oro nella terra di nessuno

Con il prezzo attuale di 1.228 USD l'oncia, l'oro ha guadagnato un buon 7% dall'inizio dell'anno. 

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In questo modo il metallo prezioso si è lasciato marcatamente alle spalle indici come lo S&P 500 (+5%), il DAX (+4%), e lo SMI (+3%). Tuttavia il prezzo dell'oro si trova attualmente in una terra di nessuno. Sembra quasi che dall'inizio di febbraio tori ed orsi abbiano trovato il loro equilibrio. Il prezzo da allora oscilla intorno ai 1.230 USD l'oncia. Significativamente la media mobile esponenziale sui 200 e 252 giorni si attesta proprio a quel livello. Dopo che l'indicatore SuperTrend già da inizio gennaio indica una tendenza al rialzo,  anche l'analisi di Ichimoku mostra da metà febbraio una tendenza rialzista (cfr. il grafico). 

Scenario rialzista - potenzialmente fino a 1.375 USD l'oncia

Ma per continuare la tendenza rialzista, l'oro deve in primo luogo superare la zona di resistenza di 1.237 - 1.249 USD. A questo livello si attesta tra l'altro il ritracciamento di Fibonacci del 61,8% da novembre a dicembre 2016  (1.237 USD), così come il ritracciamento di Fibonacci del 50% da luglio a dicembre 2016 (1.249 USD). Con il superamento di queste resistenze si apre la strada verso 1,280 USD e 1,307 USD (picco pre-elezioni di novembre 2016). Inoltre il movimento potrebbe continuare fino a 1.375 USD (picco di luglio 2016).

Scenario ribassista - potenzialmente fino a 1.050 USD l'oncia

Se il prezzo dell'oro scende nel breve termine sotto i 1.205 USD l'oncia, aumentano le probabilità di uno scenario ribassista. A questo livello si attestano attualmente sia l'indicatore SuperTrend che la nuvola di Ichimoku. Allo stesso tempo, a partire dal prezzo attuale, questo è anche il livello dei duplici ATR (gli Average True Range su 14 giorni sono attualmente di 11,5 USD). La rottura di questa soglia dovrebbe significare la continuazione della principale tendenza al ribasso. Un calo del prezzo fino a 1.120 USD (punta minima di dicembre 2016) ed oltre a 1.050 USD (punta minima di dicembre 2015) sembrerebbe infatti possibile.

Conclusione

Attualmente non ci sono segnali di una fascia di trading compresa tra 1.205 e 1.249 USD l'oncia. Che l'oro superi o scenda al di sotto dei livelli indicati, si aprono due scenari con un buon potenziale. Tuttavia resta da prendere in considerazione il fattore di incertezza Trump (come spesso accade in questi ultimi tempi). Pertanto un'efficace gestione del rischio e del patrimonio rimangono essenziali.

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