Come utilizzare al meglio la leva

Quando si fa trading sul forex, e i CFD in generale, dobbiamo sempre essere molto attenti all’utilizzo della giusta leva finanziaria, per avere una posizione sul mercato in linea con un corretto money management.

Cos’è la leva finanziaria?

Chi utilizza la leva ha la possibilità di acquistare o vendere una qualsivoglia attività finanziaria per un ammontare superiore a quello realmente posseduto, quindi di ottenere un profitto o incorrere ad una perdita più ampi.

Facciamo un esempio pratico sul mercato forex: decido di acquistare 3 mini contratti di EUR/USD al tasso di cambio 1.1700. Qui sotto la griglia ordine dalla piattaforma di IG.

Come si può notare dall’immagine, la piattaforma mi dice che sto utilizzando una posizione con un nozionale di $34.956 e che la richiesta di margine è di $175,50. Questo significa che io muoverò al momento attuale circa 35.000 dollari americani, dando a margine dell’operazione solamente 175 dollari circa!

Quindi se faccio 34.956 / 175,5 = 200 significa che riesco a fare leva sul mio investimento 200 volte. Ma qual è la reale leva che utilizzo su questa posizione?

La leva reale utilizzata sul proprio capitale disponibile si calcola facendo una proporzione del conto di trading che ho a disposizione e il nozionale che utilizzo nella singola posizione.

Se, ad esempio, dispongo di un conto di trading di 10.000 euro questa posizione di 3 mini contratti di EUR/USD avrà una leva di 1:3, ovvero sto “levereggiando” circa 3 volte il mio capitale disponibile all’attività di trading per fare questa operazione:

10.000 euro = capitale disponibile

Posizione da 3 mini contratti eur/usd al cambio 1.1700 = $34.956 

34.956 / 1.17 = euro 29.876

10.000 euro sul conto e posizione da circa 30.000 euro = leva 1:3

Detto ciò, vorrei ora farvi riflettere sull’importanza dell’uso di una “giusta” leva per fare trading, dal mio punto di vista.

Prendiamo un esempio reale di un possibile posizionamento “short” su EUR/USD degli ultimi giorni. Sotto il grafico a candele con timeframe daily.

Come si può notare, abbiamo una PinBar in trend (tipico segnale di Price Action, da me molto utilizzato) che ci indica la possibilità di fare una vendita di euro sul dollaro americano per i prossimi giorni di contrattazione.

A questo punto controllo quanti pip di range ci sono dal massimo al minimo di questa giornata-segnale, perché vorrei vendere EUR/USD se all’indomani la coppia forex dovesse spingersi al di sotto del minimo della PinBar (segnale di trading). Dalla piattaforma riesco a leggere esattamente questi dati che sono in questo caso: massimo di giornata 1.1996 e minimo di giornata 1.1923

La differenza tra questi due dati è 73 pip. Il mio stop loss quindi sarà poco più di 73 pip, visto che vorrei vendere qualche pip sotto il minimo e posizionare il mio massimo stop loss (nel caso la posizione prenda la direzione contraria) qualche pip sopra il suo massimo. In questo caso, quindi, da 73 pip avrò uno stop loss probabilmente di 80 pip.

Il nostro conto di trading ha una disponibilità di 10.000 euro.

In linea generale, decido che ogni trade che faccio abbia un rischio massimo (stop loss) che non superi il 2% del mio capitale disponibile, quindi in questo caso avrò uno stop loss di 200 euro.

Bene, ora se tutto è chiaro, andrò a capire quale size posso utilizzare per rimanere dentro a questo massimo rischio: prendo la griglia ordine della piattaforma e definisco il livello che voglio vendere EUR/USD posizionando su stop gli 80 pip della mia posizione.

Quindi. voglio vendere a 1.1920 (3 pip sotto il minimo di giornata) e voglio posizionare il mio stop loss a 1.2000 (4 pip sopra i massimi di giornata).

Come si nota dall’immagine, ho inserito nella size 3 mini contratti, perché con uno stop di 80 pip mi crea un rischio (stop) di 240 dollari americani, che al cambio 1.1920 sono circa 200 euro, ovvero il rischio che avevo in mente per mantenere un money management corretto.

Si nota quindi come con un capitale di 10.000 euro, io faccia un trade con leva reale 1:3, anche se il margine richiesto è di 153,48 euro.

In linea generale, direi che l’uso della leva dipende molto dall’operatività che si intende svolgere. Personalmente, ad esempio, faccio 2 o 3 operazioni a settimana basate su un’analisi attenta di timeframe quali il settimanale e il giornaliero e quindi un rischio per operazione attorno al 2% del mio capitale può essere corretto: Ovviamente, se opero invece con uno stile più aggressivo su timeframe più bassi quali il 5 minuti e tendo a fare 10 operazioni ogni giorno, dovrò per forza di cose abbassare drasticamente il mio rischio (stop) per singolo trade, che non deve superare lo 0,30% del mio capitale.

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