Week Ahead: 12-16 Febbraio. Occhi puntati sull'inflazione USA

Mercati proveranno a stabilizzarsi dopo la peggior settimana da due anni.

bg_uk_retail_shoppers_1369085
Fonte: Bloomberg

Potrebbero cercare un riscatto gli indici statunitensi, dopo aver chiuso la scorsa settimana con una delle più brutte performance dalla crisi subprime. Sotto osservazione ci saranno ancora una volta i rendimenti dei Treasury, saliti al ridosso del 2,9%, livelli che non si vedevano da quasi 4 anni.

Gli investitori temono un'accelerazione dell'inflazione nei prossimi mesi elemento questo che alimenta le vendite sul mondo del reddito fisso, e in particolar modo sui governativi di ogni genere (core, periferici ed emergenti).

Gli alti rendimenti poi iniziano ad essere d'appeal agli investitori, considerato che le ben più rischiose azioni hanno prezzi troppo cari al momento. Il costo opportunità di detenere equity, con i rendimenti sui bond a questi livelli, inizia ad essere troppo penalizzante per i grandi gestori che preferiscono così rifugiarsi proprio sui bond.

I violenti crolli di Wall Street sono il frutto di questo riequalibrio in un mondo che negli ultimi due anni si era abituato a tassi negativi o troppo bassi. Per ora, infatti, non ci sono timori più fondati sulla crescita economica a livello globale e questo ci spinge a pensare che presto il comparto potrebbe ristabilizzarsi, anche grazie a qualche intervento verbale di qualche Banca centrale.

Così l'attenzione si sposterà su ogni elemento che agisce sui rendimenti. In quest'ottica, strategico sarà il dato sul tasso d'inflazione statunitense di gennaio in agenda mercoledì, che potrebbe smorzare un po' i timori di un'impennata dei prezzi nei prossimi mesi, portando un po' di sollievo sia ai bond che alle azioni.

A poco serve il raggiunto accordo siglato dal Congresso Usa e firmato da Trump che ha evitato per un soffio lo shutdown (di fatto è durato solo qualche ora).

 

Lunedì 12 Febbraio

Non ci sono indicazioni macro rilevanti

 

Martedì 13 Febbraio

Prezzi alla produzione gennaio, UK 

Discorso di Loretta Mester (Federal Reserve di Cleveland)

 

Mercoledì 14 Febbraio

Tasso inflazione finale gennaio, Germania

PIL 4T, Eurozona

Produzione industriale dicembre, Eurozona

Decisione di politica monetaria della Sveriges Riksbank (SRB), Svezia

Tasso inflazione gennaio, USA

Vendite al dettaglio gennaio, USA

Scorte imprese dicembre, USA

Scorte settimanali di petrolio, USA

 

Giovedì 15 Febbraio

Tasso disoccupazione gennaio, Australia

Nuove richieste settimanali sussidi disoccupazione, USA

Indice Fed di Filadelfia febbraio, USA

Prezzi alla produzione gennaio, USA

Indice Empire State Manufacturing febbraio, USA

Produzione industriale gennaio, USA

Indice NAHB febbraio, USA

 

Venerdì 16 Febbraio

Vendite al dettaglio gennaio, UK

Avvio cantieri gennaio, USA

Prezzi import/export gennaio, USA

Fiducia consumatori Univ. Michigan febbraio prel., USA

Trivelle settimanali attive Baker Hughes, USA

Inizia a fare trading

Apri un conto e riceverai i segnali di trading dei nostri esperti.

Trova articoli per analista

Trova un articolo

Queste informazioni sono state preparate da IG, un nome commerciale di IG Markets Limited. Oltre alla liberatoria riportata di seguito, il materiale presente in questa pagina non contiene uno storico dei nostri prezzi di trading, né alcuna offerta o incentivo a operare nell’ambito di qualsiasi strumento finanziario. IG declina ogni responsabilità per l’uso che potrà essere fatto di tali commenti e per le conseguenze che ne potrebbero derivare. Non forniamo nessuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o la completezza delle presenti informazioni, di conseguenza, chiunque agisca in base ad esse, lo fa interamente a proprio rischio e pericolo. Eventuali ricerche fornite non intendono rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non sono state condotte in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e, pertanto, devono essere considerate come una comunicazione di ambito marketing. Anche se non siamo sottoposti ad alcuna limitazione specifica rispetto alla negoziazione sulla base delle nostre stesse raccomandazioni, non cerchiamo di trarne vantaggio prima che queste vengano fornite ai nostri clienti.

I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva. 79% dei trader al dettaglio incorrono in perdite quando fanno trading con IG. Vi preghiamo di verificare le vostre conoscenze in merito al funzionamento dei CFD e la vostra disponibilità ad utilizzare i CFD dato l’elevato rischio di perdita. I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva.