Come investire in azioni sull’energia solare

Con l’aumento d'interesse verso le energie rinnovabili, scopri come ottenere esposizione nel settore dell’energia solare e quali sono le principali azioni da tenere d’occhio.

Cosa c’è da sapere sul settore dell’energia solare

La domanda globale di energia sta aumentando, così come cresce la riluttanza a investire in fonti energetiche che danneggiano l’ambiente e contribuiscono ai cambiamenti climatici. Ciò spiega il motivo per cui è aumentato l’investimento nei settori dell’energia sostenibile, come il solare, l’eolico, l’idroelettrico e il mareomotore. Il settore dell’energia solare è cresciuto molto velocemente a partire dal 2010, con un tasso di crescita di circa il 150% nel 2018, passando da 100.000 lavoratori impiegati a 243.000. Si prevede che il settore crescerà a un tasso annuo composito del 14,9% fino al 2023, raggiungendo a quel punto un valore stimato di $286,3 miliardi.1

Secondo la US Energy Information Administration, le energie rinnovabili non idriche, principalmente solare ed eolica, nel 2018 rappresentavano il 10% delle fonti di energia elettrica statunitense, valore che aumenterà fino a raggiunge il 12% entro il 2020. Il settore solare è caratterizzato da cicli che possono essere definiti di ‘abbondanza e carestia’. Le oscillazioni della crescita derivano dalla capacità delle società di fornire materiali così come dalla domanda dei consumatori, che possono variare di anno in anno.2

Se nel settore vengono realizzati progetti su larga scala e si effettuano investimenti, le società ne beneficiano e i ricavi aumentano. Ma quando non c’è una domanda sufficiente per mantenere una costante produzione o un’abbondanza di offerta a buon mercato inonda il mercato, si impedisce alle società di crescere. Il settore ha subito molteplici oscillazioni, soprattutto in seguito all’aumento del 30% delle tariffe sui pannelli solari importanti negli Stati Uniti da parte dell’amministrazione Trump. Questa mossa rientrava in un più ampio sforzo volto a favorire i produttori statunitensi rispetto ai concorrenti di Cina, Malesia e altri paesi. Alcune società e prodotti sono rimasti indenni a queste tariffe, che hanno comportato l’aumento dei prezzi delle azioni di alcune società con sede negli Stati Uniti.

Se molte società americane si sono dette favorevoli a tali tariffe, non sono mancate le critiche da parte di coloro che temevano la perdita di posti di lavoro e incertezza sul futuro dell’energia rinnovabile. Tuttavia, il settore dell’energia solare ha continuato a crescere di circa il 7% nel 2019, con una forza lavoro che è salita a 259.400 unità.3

Quali sono le diverse tipologie di investimento sulle azioni di energia solare?

Nel settore dell’energia solare, esistono tre principali categorie di società su cui gli investitori possono focalizzarsi. Queste sono:

  1. Produttori di pannelli solari: le società che producono i componenti dei pannelli, compresi gli inverter, le batterie e i software
  2. Installatori di pannelli solari: le società che vendono i pannelli solari e i componenti direttamente al consumatore
  3. Società che finanziano il settore dell'energia solare: le società che finanziano i progetti di energia solare per altre società o offrono ai consumatori prestiti per poter pagare l’installazione di pannelli solari

Come esporsi sul mercato delle azioni sull’energia solare

Ci sono due modi per prendere una posizione sulle azioni sull’energia solare, a seconda della strategia che si desidera seguire e delle preferenze personali. Puoi:

  1. Investire in azioni di aziende del settore dell’energia solare aprendo un conto azioni
  2. Trarre vantaggio dalle variazioni del prezzo delle azioni di aziende del solare con i CFD (o contratti per differenza), aprendo un conto di trading con IG.

Se non ti senti ancora pronto per operare sui mercati, puoi elaborare la tua strategia di trading sul solare senza rischi, creando un conto demo con IG. In alternativa, puoi esplorare la vasta gamma di corsi online su IG Academy.

Come investire sulle azioni sull’energia solare

Quando si investe in azioni sul solare, l’obiettivo è acquistare le azioni di una società con la speranza che il prezzo aumenti, per poi rivenderle in futuro traendone profitto. Quando si acquistano azioni, si acquisiscono i diritti dell’azionista come la ripartizione dei dividendi e il diritto di voto.

Di solito si decide di investire se si ha una visione di mercato a lungo termine e si vuole trarre profitto dal dividendo annuo, così come dalle oscillazioni del prezzo delle azioni.

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Come fare trading sulle azioni sul solare

In alternativa, si può operare sui mercati per trarre vantaggio dalla variazione del prezzo delle azioni utilizzando prodotti derivati come i CFD. Quando si fa trading sulle azioni sul solare, non si possiedono i sottostanti, pertanto non si hanno gli stessi diritti degli azionisti; si possono però ottenere i benefici legati all’oscillazione del prezzo in entrambe le direzioni. La possibilità di andare short o long offre una più ampia gamma di opportunità rispetto a quelle disponibili con l’investimento tradizionale.

Nel trading con i CFD, si accetta di negoziare la differenza di prezzo di un asset nel mercato sottostante, dal momento in cui il contratto viene aperto fino alla sua chiusura. I CFD sono particolarmente utili per fare hedging e proteggere il proprio portafoglio azionario in quanto ai fini fiscali è possibile compensare le eventuali perdite con i profitti.4

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Le 10 principali azioni sull’energia solare da tenere d’occhio

Dato che le azioni sul solare su cui investire o su cui fare trading sono varie e numerose, ed emesse da tipologie molto diverse di aziende, diamo uno sguardo alle dieci principali società di energia solare per capitalizzazione di mercato.5 Queste sono:

  1. Brookfield Renewable Energy Partners (BEP)
  2. First Solar (FSLR)
  3. SolarEdge Technologies (SEDG)
  4. Enphase Energy (ENPH)
  5. TerraForm Power (TERP)
  6. Pattern Energy Group (PEGI)
  7. SunPower Corporation (SPWR)
  8. SunRun Incorporated (RUN)
  9. Canadian Solar (CSIQ)
  10. Vivent Solar (VSLR)

Queste società nel corso degli anni hanno catturato l’interesse del mercato, non solo per via dei movimenti di mercato positivi ma anche nei periodi negativi. Quando si apre una posizione per vendere le azioni di una società in un periodo di recessione economica e riduzione dell’interesse nei confronti del settore, si parla di vendita allo scoperto (o short selling).

Brookfield Renewable Energy Partners (BEP) – $6,64 miliardi

Brookfield Renewable Energy Partners (BEP) è, sostanzialmente, una tipologia di società completamente diversa rispetto alle altre società qui elencate, poiché non è né un produttore né un installatore. BEP è una società di gestione patrimoniale con un forte focus sulle energie rinnovabili.

La società è principalmente nota per i suoi investimenti nell’energia idroelettrica, tuttavia non si può ignorare l’interesse di questo colosso del settore verso l’energia solare. Nel 2017, BEP ha acquisito un interesse pari al 51% in TerraForm Power, e nel 2019 ha versato $500 milioni per una quota in X-Elio, uno sviluppatore di impianti solari spagnolo. Per i trader interessati al solare che vogliono diversificare i propri investimenti etici, Brookfield Renewable Partners può offrire un’esposizione in una vasta gamma di azioni del settore delle energie rinnovabili.

La società possiede una piattaforma dedicata alle energie rinnovabili che comprende anche i suoi progetti sul solare legato alle utenze. L’energia rinnovabile prodotta dalla società è principalmente venduta ai consumatori a prezzi fissi, per garantire stabilità all’azienda a fronte della massiccia offerta di prezzi volatili da parte dei concorrenti del settore energetico. Nonostante questa volatilità e la competitività del settore solare, BEP è riuscita a sostenere la crescita del prezzo delle azioni. Le azioni della società hanno raggiunto il massimo storico nel mese di agosto 2019, toccando il picco di $37,43.

Tuttavia, gran parte delle sue operazioni è concentrata sui mercati emergenti, come il Brasile, il che significa che BEP riduce i rischi facendo hedging contro le oscillazioni dei prezzi e dei tassi di cambio.

First Solar (FSLR) – $6,43 miliardi

First Solar (FSLR) è considerato il produttore leader di soluzioni fotovoltaiche (PV), metodo utilizzato per raccogliere l’energia solare. La società con sede negli Stati Uniti si concentra principalmente sulla ricerca e sullo sviluppo, garantendosi un vantaggio in un settore sempre più competitivo. FSLR è sempre stata all’avanguardia nell’aumentare la quantità di energia che ogni pannello solare può generare, mantenendo al contempo costi accessibili.

Le cose andavano bene per FSLR nel 2018, dopo che la società era stata esclusa dai vincoli sulle tariffe di importazione dei pannelli solari dell’amministrazione Trump. Le sue azioni erano infatti salite al massimo storico di $81,70 nei primi quattro mesi dell’anno. Tuttavia, le azioni sono poi scese a $55,52 nei mesi di giugno e luglio, quando la società produttrice di sistemi di energia solare ha mancato gli obiettivi sugli utili e sulle vendite.

FLSR è riuscita a riguadagnare stabilità nella seconda parte del 2018 e nei primi mesi del 2019, finché nel mese di giugno 2019 è ritornata a $64,24. Lo stesso mese è stato annunciato che un nuovo tipo di pannello a moduli bifacciali non dovrà rispettare i vincoli tariffari stabiliti dall’amministrazione Trump. Ciò significa che diverse società che producono questa tecnologia, compresa la Canadian Solar, potranno riguadagnare quote di mercato. La notizia ha provocato un crollo dei prezzi del 6,8% per FSLR nel mese di giugno.

Nonostante queste nuvole minacciose all’orizzonte, le azioni di FSLR si sono stabilizzate a seguito della vendita di tutti i moduli dell’azienda per il 2020 e il 2021 e dell’annuncio che la società stringerà accordi per fornire pannelli solari a Microsoft, Facebook e Kellogg’s per vari progetti.

SolarEdge Technologies (SEDG) – $3,72 miliardi

SolarEdge Technologies (SEDG) è una società tecnologia con sede in Israele che produce gli inverter necessari a convertire l’energia catturata dai pannelli solari in corrente elettrica utilizzata dai distributori.

SEDG si è posizionata nel mercato come leader della tecnologia solare, attirando l’attenzione da parte di altre società interessate all’evoluzione verso l’energia pulita. Ad esempio, Tesla famosa per i propri veicoli elettrici, nel 2015 ha sviluppato soluzioni PV per il mercato solare abitativo grazie alla partnership con SEDG. Questa collaborazione ha fatto sì che le azioni della SEDG aumentassero di valore passando dai $28,60 del 4 maggio 2015, il giorno dell’annuncio, ai $40,82 del mese successivo.

A distanza di tre anni, nel 2018 la SolarEdge ha generato un utile di circa 1 miliardo di dollari. La società vanta di aver generato utili in ogni anno successivo alla sua fondazione nel 2006.

Tuttavia, i timori sull’effetto dell’aumento delle tariffe sui pannelli solari ha provocato l’oscillazione del prezzo delle azioni della società, che ha raggiunto un massimo di $68 e un minimo di $34 nel corso dell’anno. Nel 2019 SolarEdge ha assistito inoltre a una riduzione dell’utile netto pari al 4% per effetto delle limitazioni. Tuttavia, il 7 agosto 2019 le azioni della SEDG sono salite di oltre il 23% raggiungendo il massimo storico di $79, dopo che l’azienda ha superato le aspettative sugli utili di Wall Street per il secondo trimestre.

Grazie alla sua reputazione di azienda innovatrice e generatrice di solidi profitti, la SEDG ha potuto fare acquisizioni. La SEDG si è affacciata al mercato EV con l’acquisto del fabbricante italiano di sistemi EV SMRE e si è interessata ad altre soluzioni rinnovabili tramite l’acquisizione del produttore di batterie sud coreano Kokam e la società produttrice di gruppi di continuità (UPS) Gamatronic.

Enphase Energy (ENPH) – $3,38 miliardi

Enphase Energy (ENPH) è una società americana specializzata in tecnologia solare che progetta e produce soluzioni complete per il settore dell’energia solare abitativa.

Enphase Energy è stata la prima società a introdurre i microinverter. Questi combinano lo stoccaggio di energia con software in grado di controllare e massimizzare l’energia solare, creando al contempo una struttura di costi per i consumatori più efficace. La società ha distribuito più di 21 milioni di microinverter in oltre 130 paesi, posizionandosi come azienda solare leader a livello mondiale.

Non è passato molto tempo da quando la società ha assistito a pesanti perdite d’esercizio e a un peggioramento del bilancio, tuttavia l’aumento dell’interesse nel settore solare ha sostenuto i profitti e il prezzo delle azioni della società.

Nel 2018, la Enphase Energy ha acquisito il ramo microinverter della SunPower, per un contributo atteso ai ricavi tra $60 e $70 milioni nel 2019. A seguito della notizia, le azioni della Enphase Energy sono salite passando dai $4,49 del 12 giugno 2018 ai $7,02 del mese successivo.

Le azioni della ENPH hanno subito la volatilità nei primi mesi del 2019 con prezzi che hanno oscillato tra i $4,60 del 1 gennaio ai $35,43 del 27 agosto. Il prezzo delle azioni è stato rafforzato da due annunci positivi consecutivi sugli utili nel primo e secondo trimestre.

TerraForm Power (TERP) – $3,54 miliardi

TerraForm Power (TERP) è stata fondata nel 2014 dalla SunEdison, una società di partecipazione specializzata in impianti eolici e solari. Il 18 luglio 2014 a società ha tenuto la sua offerta pubblica iniziale (IPO) e ha però registrato un’iniziale crescita negativa, con le azioni che sono scese passando da $42,03 a $7,26 nei soli tre mesi successivi all’IPO.

Brookfield Asset Management, società madre di BEP, ha infine acquisito una quota di maggioranza nella TERP nel mese di marzo 2017. Quando la notizia dell’acquisizione è giunta sui mercati, le azioni della TERP sono aumentate passando dagli $11,60 del 6 marzo ai $12,62 di tre giorni dopo. Il motivo erano probabilmente le speranze che la Brookfield avesse pensato a una strategia per rilanciare i ricavi.

Nel 2018 la Brookfield ha aumentato la sua partecipazione passando dal 51% al 65% e nel 2019 la TERP ha annunciato di aver tagliato con successo la perdita netta passando da $28 a $17 milioni. La società ha prospettive di crescita a lungo termine, sebbene il bilancio patrimoniale sia ancora appesantito dal debito. Tuttavia, la TerraForm ribadisce di essere sulla strada giusta per ripagare il debito ed aumentare i ricavi entro il 2021.

Pattern Energy Group (PEGI) – $2,62 miliardi

Pattern Energy Group (PEGI) è una società operante nel settore dell’energia pulita che possiede e gestisce progetti energetici negli Stati Uniti, in Canada e in Cile. Vende l’energia prodotta alle società energetiche e alle aziende di distribuzione dell’energia con contratti di acquisto a prezzo fisso.

Nel 2018 le azioni della Pattern Energy hanno sofferto a seguito delle problematiche finanziarie che hanno portato la società a tagliare il piano di crescita dei dividendi che ha allontanato gli investitori. Nel secondo trimestre del 2019 la società ha venduto solo 13.864 megawatt l’ora (MWh) di elettricità rispetto ai 2.262.811 MWh nello stesso trimestre del 2018, a seguito del deterioramento delle condizioni eoliche.

Tuttavia, al mese di giugno 2019, la Pattern Energy aveva cassa e liquidità secondaria pari a $124 milioni rispetto ai $101 milioni del mese di dicembre 2018. PEGI si trova nel bel mezzo di quello che è stato definito un ‘periodo di costruzione’; sebbene ci si aspetti un rallentamento della crescita dei dividendi nel breve termine, le speranze sono riposte nel fatto che entro il 2020 si registri un tasso di crescita annuo dei dividendi del 10%. È una stima più positiva rispetto a quella del 5% per il 2019.

SunPower Corporation (SPWR) – $1,76 miliardi

SunPower Corp (SPWR) progetta e produce pannelli solari sia per scopi abitativi che industriali. Inizialmente, la SunPower era la favorita del settore grazie ai propri sistemi solari innovativi ed efficienti. L’entusiasmo degli investitori è stato sostenuto dal fatto che il prezzo delle azioni ha raggiunto il massimo storico di $164 nel mese di novembre 2007. Tuttavia, negli anni successivi il prezzo delle azioni è crollato sotto i $15, dopo che concorrenti sia nazionali che internazionali sono entrati nel fiorente settore dell’energia solare per ottenere quote di mercato.

A causa della supremazia dei pannelli solari a basso costo della Cina nel mercato che spinge i prezzi al ribasso, i pannelli solari più costosi della SunPower hanno faticato a restare competitivi, determinando un calo dei ricavi della società e provocando oscillazioni del prezzo delle azioni. Tra il 2016 e il 2019 il prezzo delle azioni è oscillato tra i $4,55 e i $12,00.


Tra il mese di gennaio e settembre 2019, le azioni della SPWR sono salite del 169,21% ma non hanno superato i $12 fino a luglio. Tra le cause ci sono i risultati positivi del secondo trimestre e il rafforzamento del dollaro statunitense che hanno portato a un rapido aumento dei ricavi.

SunRun Inc (RUN) – $1,74 miliardi

SunRun Inc (RUN) è l’installatore di pannelli solari abitativi leader negli Stati Uniti, che ha servito oltre 255.000 consumatori nel secondo trimestre 2019.

Il prezzo delle azioni della SunRun è aumentato dell’84,6% nel 2018, partendo da $5,93, fino a raggiungere un massimo del 15,94%. Sebbene a inizio 2019 il prezzo di mercato sia ritornato sui $10,97, nel mese di luglio 2019 il prezzo delle azioni ha toccato il massimo storico di $21,40.

Tuttavia, la società ha pubblicato alcune relazioni sugli utili poco brillanti, incoraggiando le speculazioni che vedono questo aumento del prezzo delle azioni come frutto dell’ottimismo verso un futuro roseo più che sui fondamenti della società. Sebbene tra il 2016 e il 2019 i ricavi della SunRun siano cresciuti del 100,8%, il debito della società è andato alle stelle e l’utile netto è sceso ai minimi. Infatti, nel mese di agosto 2019, le azioni della SunRun sono scese dell’8% dopo che la società ha riportato perdite nette nel secondo trimestre, passando da $18,34 a $16,36 in un solo giorno.

Ciò è stato principalmente attribuito alla diminuzione dei prezzi dei pannelli solari. Sebbene questa prospettiva sia una cosa positiva per i consumatori, poiché ci si aspetta che i pannelli solari arriveranno a costare l’86% in meno entro il 2030 rispetto al 2010, per le società ciò significa che ci saranno meno ricavi e più competizione.

Canadian Solar (CSIQ) – $1,38 miliardi

Canadian Solar (CSIQ) è stata fondata nel 2001 per produrre pannelli solari, generare energia e vendere elettricità attraverso i propri progetti in tutto il mondo. La società ha una capacità produttiva superiore a qualsiasi altra azienda solare.

Le azioni della società hanno avuto una storia difficile, con la discesa dal massimo storico di $45,88 del mese di giugno 2008 ai $4,06 durante la crisi finanziaria mondiale del 2008.

Nel corso degli anni successivi, le azioni della Canadian Solar hanno oscillato a causa dell’agguerrita concorrenza che la società ha dovuto affrontare nel settore. L’azienda ha poi perso parte del ricavato a seguito dell’annuncio della Cina di non supportare più alcun impianto eolico o solare finché i prezzi non si allineeranno con quelli dei combustibili fossili. I ricavi del primo trimestre del 2019 sono stati di $484,7 milioni, inferiori a $1,42 miliardi del primo trimestre del 2018.

Tuttavia nel mese di marzo 2019, le azioni della CSIQ hanno raggiunto il prezzo massimo a partire dal mese di gennaio 2016, vale a dire $25,87. Nel secondo trimestre del 2019 le vendite della società sono salite del 59% su base annua, battendo le aspettative di oltre 1 miliardo di dollari. Il risultato è stato un utile netto che ha battuto quello del secondo trimestre del 2018, dando agli investitori speranze sul fatto che la società possa riaversi dagli effetti della guerra commerciale.

Vivint Solar (VSLR) – $1,01 miliardi

Vivint Solar (VSLR)è il secondo installatore di pannelli solari più grande presente negli Stati Uniti, con una clientela di oltre 100.000 consumatori. Vivint Solar non solo installa pannelli solari ma offre anche prestiti al consumo e contratti di acquisto di energia per finanziare l’installazione.

Tra il 2015 e il 2016, le azioni della Vivint Solar sono crollate a causa del serio declino del settore solare nel suo complesso. Ciò è stato ampiamente attribuito all’annuncio dell’amministrazione Trump di ridurre o smantellare la maggior parte delle iniziative sul solare negli Stati Uniti. Il 13 maggio 2016 il prezzo delle azioni ha toccato il minimo di $2,66, un tracollo rispetto al prezzo dell’IPO della società di $16,25 di solo due anni prima.

Note

1BCC Research, 2019
2EIA, 2019
3National Solar Jobs Census, 2018
4Le leggi fiscali sono soggette a modifiche. Le norme differiscono da Paese a Paese.
5Al momento della redazione, settembre 2019


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