Indici di Borsa positivi sull’onda dell’ottimismo asiatico

Partenza tonica per gli azionari europei, con rialzi di oltre due punti percentuali. Bene Piazza Affari, al via da oggi all’Ops di Intesa verso Ubi Banca

La settimana inizia scandita dai guadagni degli azionari asiatici, che a chiusura della sessione di lunedì segnano i maggiori rialzi degli ultimi quattro mesi con Shanghai che guadagna oltre il 5%.

Segno di un nuovo ottimismo sul fronte coronavirus – almeno per l’Asia, dove la pandemia sembra sotto controllo -, ma anche delle speranze degli investitori per nuove iniezioni di liquidità da parte delle Banche centrali, in supporto alla ripresa post-coronavirus.

Il buon andamento dei mercati orientali ha portato quelli europei ad aprire in netto rialzo: il Cac40 avanza dell'1,87%, il Dax tedesco guadagna l'1,92%, bene anche Londra dove il Ftse 100 guadagna il 2,15% e Madrid, +2,75%; infine, la Borsa di Milano avanza dell’1,91%.

Come si è conclusa la giornata in Asia?

Da una parte le buone speranze davanti alla pandemia di coronavirus che, mentre negli Usa (e in altri paesi come India e Russia) continua a sembrare fuori controllo, in Asia fa sempre meno paura; dall’altra la prospettiva di nuova liquidità da parte delle banche centrali a basso prezzo: è così che gli indici asiatici chiudono la prima sessione della mattinata in netto rialzo, con guadagni che vanno dai +5,71% di Shanghai, +6,50% del China A50 e +4,11% di Shenzhen al +1,83% e +1,60% rispettivamente del Nikkei e del Topix in Giappone, dove gli azionari sono trainati soprattutto dai titoli industriali, che godono dell’indebolimento dello yen nei confronti del dollaro – il cambio USD/JPY attualmente viaggia a quota 107,584.

Bene anche il resto degli indici asiatici, con l’Hang Seng in rialzo del 4,28% e il Kospi coreano che avanza dell’1,65%. L’indice pan-asiatico Msci Asia-Pacific escluso il Giappone conferma il rialzo dell’1,6%, il più alto da febbraio.

Come si sta evolvendo la situazione negli Usa?

Al contrario, si fa sempre più alta l’apprensione per l’aumento dei nuovi casi di Covid-19 negli Stati Uniti, soprattutto dopo il lungo week end festivo per l’indipendenza americana. I nuovi casi giornalieri registrati si aggirano intorno ai 53 mila, per un totale di tre milioni di contagi e 130 mila vittime dall’inizio della pandemia.

I processi di riapertura delle attività economiche hanno subiti in decine di stati una battuta d’arresto, con circa il 40% dei servizi di nuovo al punto del lockdown e i mercati iniziano a dubitare di una ripresa a V. Il dollaro segna un leggero indebolimento: ildollar index scende a quota 96,79 mentre nei confronti dell’euro il biglietto verde perde lo 0,45% (EUR/USD a 1,1298).

Mentre l’oro resta sui massimi storici, a 1.776 dollari l’oncia, sale anche il petrolio, con il Wti che resta sopra la soglia dei 40 dollari al barile e viene scambiato per 40,95 dollari, mentre il Brent del Mare del Nord viaggia a 43,54 dollari.

Nel frattempo, un nuovo membro si è aggiunto alla corsa per le presidenziali statunitensi, in programma per il 3 novembre: Kayne West, rapper afroamericano vicino al presidente in carica Donald Trump, ha annunciato sabato a sorpresa la propria candidatura. Ancora non è chiaro se correrà come indipendente o se riuscirà a garantirsi l’appoggio di un partito – in ogni caso, si tratterà di una corsa contro il tempo.

Come si è aperta la giornata in Europa?

Il Vecchio Continente oggi guarda ai dati macro in arrivo dalla Germania, dove gli ordini al settore manifatturiero di maggio sono saliti al 10,4% rispetto ad aprile (ma pur sempre in ribasso del 29,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso) e a quelli, in uscita nel pomeriggio, relativi all’indice Pmi composito e a quello dei direttori agli acquisti nel settore terziario degli Stati Uniti.

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Gli azionari europei continuano sulla via del rialzo, mentre Piazza Affari si prepara a una giornata densa di appuntamenti. Oggi inizia infatti l’Offerta pubblica di scambio lanciata da Intesa Sanpaolo (+2,98%, 1,79 euro) a Ubi Banca (+1,92% a 3,13 euro) dopo che, venerdì sera, il Cda di quest’ultima ha bocciato l’iniziativa, giudicandola svantaggiosa. Non è bastato, tuttavia, per smorzare la volontà di Intesa: “'Fermo restando il massimo rispetto per il consiglio di amministrazione e il management di Ubi, confermo che la nostra attenzione è rivolta agli azionisti di Ubi: l'approvazione da parte di Consob del Documento di offerta e l'apertura del periodo di adesione fanno sì che da lunedì 6 e fino al 28 luglio saranno loro a esprimersi su un progetto volto a creare un gruppo ai vertici europei del settore” ha dichiarato l’amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina.

Al via oggi anche il collocamento del Btp futura, il nuovo titolo di Stato dedicato al retail in supporto all’economia post-pandemia. SI tratta di un Btp di durata decennale con cedolari minimi garantiti dell’1,15% dal primo al quarto anno, destinato poi a salire all’1,30% dal quinto al settimo per arrivare all’1,45% negli ultimi due anni e tassi invariato nei primi quattro anni.

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