Azioni Unicredit in leggero ribasso dopo previsioni sulla trimestrale: tre fattori da tenere in considerazione

La crisi del coronavirus ha provocato un forte impatto sui conti trimestrali dell’istituto di Gae Aulenti. Su Piazza Affari, l'utile in rosso ha spinto al ribasso le azioni Unicredit

A pochi giorni dalla pubblicazione dei dati trimestrali, attesi per martedì 5 maggio, Unicredit ha pubblicato le stime del consensus per i primi tre mesi del 2020.

Le previsioni, senza sorprese, non sono rosee: il coronavirus ha causato per l’istituto di credito pesanti svalutazioni di crediti (come quella annunciata mercoledì scorso, da 900 milioni di euro) e perdite sugli investimenti, dopo la vendita della partecipazione nella banca turca Yapi Kredi, di cui fino allo scorso novembre deteneva indirettamente circa il 40%.

Cosa prevedono i numeri per la prima trimestrale del 2020?

Le previsioni, studiate da 21 broker nazionali e non, parlano di un margine di intermediazione in calo a 4,47 miliardi di euro, a fronte dei 4,95 miliardi messi a segno nei primi tre mesi del 2019. Gli analisti, in questo caso, hanno preso in considerazione una media tra il caso peggiore e quello più roseo.

Il risultato lordo di gestione si prevede in calo a 1,97 miliardi di euro; le stime sull’Ebit non tengono per altro in conto le svalutazioni sui crediti della settimana scorsa che, insieme alle perdite sugli investimenti (che ammontano a circa un miliardo di euro), mandano i conti Unicredit in rosso di 1,724 miliardi di euro (concentrati nell’ultimo mese e mezzo). La mediata delle perdite segna invece un rosso di 1,834 miliardi di euro. Nel primo trimestre del 2019 l’utile era ammontato a 1,175 miliardi di euro, ma già era avviato verso il ribasso: Unicredit ha chiuso il 2019 con una perdita netta di 1,124 miliardi.

Il consensus si attende ricavi da 4,479 miliardi, 288 milioni in meno rispetto ai primi tre mesi del 2019, e un utile operativo dimezzato rispetto allo stesso periodo, 1,134 miliardi rispetto ai2,258 miliardi del 2019.

Resta invece solido il Cet 1, che gli analisti prevedono al 13,65%.

La svalutazione dei crediti

Mercoledì scorso l’istituto di Gae Aulenti ha annunciato di voler contabilizzare circa 900 milioni di rettifiche addizionali su crediti nel primo trimestre 2020, tramite rettifiche su crediti secondo il principio contabile Ifrs9. La mossa segue le previsioni, a cura dello stesso istituto, sullo scenario macroeconomico europeo post-coronavirus, in base alle quali si prevede una contrazione del Pil dell’Eurozona pari al 13% (salvo poi osservare un rimbalzo del 10% nel 2021).

Il peggioramento delle condizioni economiche dell’Eurozona ha comportato anche un aumento del costo del rischio, che sale da 80 a 110 punti base.

Le perdite da investimenti

La cessione della quota in capo a Unicredit della banca turca Yapi Kredi (secondo istituto del paese) risale al novembre 2019, ma l’impatto dell’operazione è risultato diluito nei mesi: “Quello sul conto economico consolidato, di -0,4 miliardi di euro, sarà contabilizzato - si legge in una nota Unicredit - alla sottoscrizione dell'accordo, nel quarto trimestre 2019. Alla chiusura dell'operazione, il rilascio della riserva negativa di cambio su base pro-rata sarà stornato a conto economico generando un ulteriore impatto di -0,6 miliardi, mentre sarà neutrale sul Cet1”.

La chiusura dell’operazione, dopo aver atteso le autorizzazioni regolamentari da parte di tutte le giurisdizioni competenti, sono arrivate solo all’inizio del 2020.

Come ha reagito il titolo in Borsa?

Quanto alla stabilità dei titoli Unicredit, l'85% del consenso ha espresso a oggi un rating Buy sul titolo, il 15% Hold, non vi è nessun Sell.

Le quotazioni, che stamattina hanno aperto in ribasso, a 7,23 euro l’una, hanno seguito per tutta la giornata un andamento particolarmente volatile, sprofondando al momento della pubblicazione delle previsioni per la prima trimestrale 2020. Al momento le Unicredit perdono ancora quota, in ribasso dello 0,26%, a 7,21 euro l’una.

Scopri come fare trading sulle azioni Unicredit e altri mercati con IG.

Oltre alla liberatoria riportata di seguito, il materiale presente in questa pagina non contiene uno storico dei nostri prezzi di trading, né alcuna offerta o incentivo a operare nell’ambito di qualsiasi strumento finanziario. IG Bank declina ogni responsabilità per l’uso che potrà essere fatto di tali commenti e per le conseguenze che ne potrebbero derivare. Non forniamo nessuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o la completezza delle presenti informazioni, di conseguenza, chiunque agisca in base ad esse, lo fa interamente a proprio rischio e pericolo. Eventuali ricerche fornite non intendono rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non sono state condotte in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e, pertanto, devono essere considerate come una comunicazione di ambito marketing. Anche se non siamo sottoposti ad alcuna limitazione specifica rispetto alla negoziazione sulla base delle nostre stesse raccomandazioni, non cerchiamo di trarne vantaggio prima che queste vengano fornite ai nostri clienti. Vi invitiamo a prendere visione della liberatoria completa sulle nostre ricerche non indipendenti.

Cogli le opportunità del mercato azionario

Vai long o short su migliaia di titoli globali.

  • Aumenta la tua esposizione nel mercato con la leva
  • Spread a partire da solo 0,1% sui principali indici globali
  • Fai trading con i CFD direttamente nel book di negoziazione con accesso diretto al mercato

Dati di mercato

  • Forex
  • Azioni
  • Indici
Vendi
Compra
Variazione
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Vendi
Compra
Variazione
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Vendi
Compra
Variazione
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-

I prezzi sopra indicati sono soggetti ai nostri termini e condizioni del sito. I prezzi sono solo indicativi.

Potrebbero interessarti anche…

La trasparenza è da sempre una nostra prerogativa

Scopri perché siamo un broker leader nel trading online

I CFD sono una modalità operativa, più flessibile e vantaggiosa per fare trading