Petrolio: prezzi a rialzo su annuncio tagli Arabia Saudita. Greggio verso i $50 al barile

L'Arabia Saudita punta agli 80 dollari al barile: nuovi tagli all'export, dopo quelli alla produzione definiti a dicembre da Opec e Russia. Resta l'incognita shale oil. Trump spinge su un greggio basso.

Fonte: Bloomberg

Spinta a rialzo del prezzo del petrolio, che, dirigendosi verso la soglia dei $50 al barile (+3%), consolida nel pomeriggio i rialzi d’inizio giornata.

A spingere a rialzo le quotazioni del greggio, l’annuncio di un consistente taglio della produzione da parte dell’Arabia Saudita, che ambirebbe, a tendere, al raggiungimento di un prezzo al barile pari ad 80 dollari.

La prima tra le potenze dell’Opec (l’organizzazione mondiale dei principali produttori di petrolio) ha reso noto di volere portare le esportazioni giornaliere di greggio a 7,1 milioni di barili, con un taglio da 800 mila barili al giorno dai livelli dello scorso novembre.

Già a dicembre, i principali leader Opec unitisi a Vienna assieme alla Russia, avevano disposto un taglio alla produzione volto a ridurre l’eccesso di offerta sul mercato, portando a diminuzione il livello complessivo delle scorte. Allora, si optò per un taglio da 1,2 milioni di barili al giorno (800 in capo all’Opec, 400 in capo agli altri Paesi produttori).

Tra le incognite all'orizzonte, le dinamiche americane sullo shale oil: tra gli operatori permane la convinzione che molta voce in capitolo abbia il Presidente Trump, che spinge a favore di prezzi del petrolio contenuti, volti ad agevolate l’attività imprenditoriale ed industriale americana.

IG Bank S.A. presta servizi di “execution-only” ovvero di mera esecuzione di ordini senza consulenza. Le informazioni presenti in questo sito non contengono (e non si deve in alcun modo supporre che contengano) raccomandazioni o consigli in ambito di investimenti, né uno storico dei nostri prezzi di negoziazione, né un’offerta o un sollecito a intraprendere un’operazione su un certo strumento finanziario. IG Bank S.A. non può essere ritenuta in alcun modo responsabile per l’uso che si possa fare delle informazioni qui contenute e degli eventuali risultati che si potrebbero generare in base all’impiego di tali informazioni. Non si assicura inoltre l’accuratezza e la completezza delle suddette informazioni, che pertanto vengono usate e interpretate a proprio rischio. La ricerca inoltre non intende rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non e’ stata condotta in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e pertanto deve essere considerata come una comunicazione in ambito di marketing. La presente comunicazione non può essere in alcun modo riprodotta e distribuita. 

window.$CQ = window.jQuery; window.IG = window.IG || {}; window.IG.cq = window.IG.cq || {};
{"@context":"http://schema.org","@type":"NewsArticle","mainEntityOfPage":"https://www.ig.com/it-ch/news-e-idee-di-trading/materie-prime-notizie/petrolio--prezzi-a-rialzo-su-annuncio-tagli-arabia-saudita--greg-190107","headline":"Petrolio: prezzi a rialzo su annuncio tagli Arabia Saudita. Greggio verso i $50 al barile","image":{"@type":"ImageObject","url":"https://a.c-dn.net/c/content/igcom/it_CH/ig-mercati-finanziari/market-news-and-analysis/commodities/2019/01/07/petrolio--prezzi-a-rialzo-su-annuncio-tagli-arabia-saudita--greg/jcr:content/textimage/image.img.jpg/1546880341688.jpg","height":230,"width":320},"publisher":{"@type":"Organization","name":"IG","logo":{"@type":"ImageObject","url":"https://a.c-dn.net/c/etc/designs/onedomain/images/IG-60x60.png","height":60,"width":60}},"datePublished":"2019-01-07T16:46:44+0000","dateModified":"2019-01-07T16:46:44+0000","author":{"@type":"Person","name":"Gloria Grigolon"},"description":"L'Arabia Saudita punta agli 80 dollari al barile: nuovi tagli all'export, dopo quelli alla produzione definiti a dicembre da Opec e Russia. Resta l'incognita shale oil. Trump spinge su un greggio basso.","isAccessibleForFree":"True"}