Le 100 migliori azioni delle banche

La guida definitiva alle azioni bancarie. Scopri tutti i pro e i contro del settore, e impara come investire e fare trading sulle azioni delle 100 banche più grandi al mondo.

Comprendere come funzionano le azioni delle banche

Le banche si trovano al centro del sistema economico globale e sono responsabili di mantenere attivi i flussi di denaro e della sopravvivenza dell’economia stessa. Mettono a disposizione un luogo sicuro ai singoli consumatori e alle aziende per conservare il proprio denaro e forniscono credito a coloro che ne hanno bisogno. Principalmente prendono i depositi e li usano per fornire prestiti, mutui o pacchetti finanziari per acquistare un’auto. Negli Stati Uniti, per esempio, per concedere un prestito, una banca deve solamente avere a disposizione il 10% di depositi del cliente per poter anticipare il 90% del prestito.

Mettendo in comunicazione coloro che hanno denaro e coloro che ne hanno bisogno, le banche sono responsabili di fornire la liquidità necessaria per mantenere il sistema in movimento. Questo significa che una società può prendere a prestito del denaro per espandersi, senza avere dei risparmi, o che qualcuno può acquistare una casa senza avere l’intera somma necessaria.

Le banche hanno attraversato un lungo ma costante percorso di recupero negli ultimi 10 anni, dopo la crisi finanziaria, quando si fece chiaro che avevano avuto troppa propensione al rischio e non abbastanza capitali per far quadrare i libri contabili. Gran parte dell’ultimo decennio è stata spesa per risanare i bilanci, pagando per costose controversie e riorganizzandosi in modo da essere società meno appesantite ed efficienti. Ora le banche si trovano in una condizione migliore rispetto a prima del 2008, i costi delle controversie hanno raggiunto l’apice e molte stanno affrontando un percorso di ristrutturazione. Il 2018 si è rivelato l’anno più redditizio per l’industria bancaria globale dopo il crack finanziario.

Tuttavia, si sono presentate nuove sfide. Molte delle banche più antiche e grandi hanno faticato a rinnovare i propri sistemi informatici e a lanciare servizi di online banking, mentre nuove start-up stanno entrando sul mercato nell’era in cui i clienti sono sempre più consapevoli delle innovazioni digitali. Questi nuovi competitor non sono paragonabili alla maggior parte delle banche per dimensioni, ma hanno costruito dei business da zero utilizzando le tecnologie più avanzate. Le banche tradizionali hanno tentato di implementare sistemi preesistenti o non sono state in grado di competere con la creatività tecnica dei loro nuovi rivali.

Questo ha anche evidenziato la necessità di migliorare ulteriormente la sicurezza informatica, in quanto gli attacchi informatici e i furti online sono diventati un problema sempre più diffuso. Uno studio di Ernst & Young dello scorso anno suggerisce che il 62% delle banche globali prevedono di essere ‘digitalmente mature’ entro il 2020, rispetto al 19% del 2018.

Perché si investe nelle banche?

L’industria bancaria comprende alcune delle aziende più grandi e importanti sul mercato. Vengono considerate come investimenti a lungo termine sicuri e che, nella maggior parte dei casi, pagano dividendi agli azionisti e garantiscono un’entrata affidabile. A seguito dell’ultima crisi finanziaria, però, questa visione si è inevitabilmente incrinata. L’economia funziona secondo dei cicli e le banche operano bene quando l’intero sistema è in fase ascendente, mentre mostrano sofferenza nei momenti di decrescita. Fortunatamente, i periodi positivi durano considerevolmente di più di quelli negativi. Ciò non toglie che le banche paghino un prezzo molto alto durante i periodi di recessione o di crisi finanziaria.

Le azioni delle banche possono essere tra le prime a subire variazioni alla pubblicazione di nuovi dati o al presentarsi di scandali politici. Se vi è preoccupazione per gli elevati tassi di disoccupazione, per il calo della produttività o per l’insediamento di un governo radicale, ciò si riflette sul prezzo delle azioni delle banche. Così come se l’economia sta raggiungendo un momento di apice e c’è stabilità nella sfera politica, il valore delle azioni bancarie può crescere. Questo ha garantito loro la classificazione a investimenti sicuri sul lungo termine sia per gli investitori che per i trader, nonostante le possibili variazioni sul breve periodo. Alcuni investitori, ad esempio, acquistano azioni quando tutti gli altri le vendono e viceversa, per questo le banche sono il prodotto ideale per loro.

Tipologie di banche

Gli scopi dei servizi e delle responsabilità delle banche sono molteplici e vari in quanto la maggior parte delle banche sono organizzazioni complesse con struttura tentacolare. Ecco una lista di alcune delle tipologie chiave di servizi offerti dalle banche nel mondo.

Servizi bancari al dettaglio

I servizi bancari al dettaglio sono quelli rivolti ai normali clienti. Si tratta di quelle attività giornaliere con cui tutti noi abbiamo familiarizzato, dove si ha a che fare con conti correnti, scoperti bancari, carte di credito, conti di risparmio, mutui, prestiti e molto altro. Queste tipologie di servizi sono rivolti al mercato di massa e per questo ci sono molte specifiche implementate per garantire l’acquisizione di nuovi clienti e mantenere quelli esistenti. Tradizionalmente quest’aspetto aveva a che fare con le sedi locali e i bancomat, ma le operazioni online stanno diventando sempre più comuni.

Sistema bancario commerciale

Il sistema bancario commerciale è rivolto alle società e fornisce i servizi e le strutture necessarie alle persone per portare avanti le proprie attività giorno per giorno, come conti per accettare le vendite e acquistare beni, prestiti, conti di risparmio e prestiti societari. L’obiettivo principale di questo sistema bancario è quello di guadagnare interessi sui vari prestiti e finanziamenti forniti ai clienti. Molte banche combinano i servizi al dettaglio con quelli commerciali sotto un unico ramo.

Servizi bancari per aziende

I servizi bancari per aziende sono molto simili a quelli commerciali, ma la differenza sta nella tipologia di clienti a cui sono rivolti. Mentre i servizi commerciali si occupano di fornire servizi di base a piccolo realtà, i servizi corporativi tendono ad interfacciarsi con società più grandi con esigenze diverse e maggiormente complesse. Le somme utilizzate nel sistema bancario per aziende sono notevolmente più ingenti e includono prestiti consistenti, linee di credito, finanziamenti e aiuto nel gestire gli asset e gli investimenti delle società. I servizi corporativi possono includere anche quelli forniti ai clienti istituzionali, come ad esempio degli organismi governativi.

Settore bancario all’ingrosso

Questo tipo servizi si hanno quando una banca si interfaccia con altre banche o società che offrono servizi finanziari. Molte banche offrono servizi che sono erogati da terzi, come scambi di valute straniere, prestiti, finanziamenti di asset e banche d’affari. Questo settore include anche le enormi somme dei prestiti interbancari. Un esempio potrebbe essere quello di un rivenditore che offre credito ai propri clienti per comprare ora ma pagare in seguito. Molto spesso il rivenditore stesso non è in grado di fornire i servizi richiesti e devono ricorrere ai servizi di una banca che possa sostenerli.

Banche d’investimento

Le banche d’investimento creano capitali per i propri clienti, solitamente persone con elevata disponibilità economica, società multinazionali o governi. Queste istituzioni forniscono copertura per i debiti e liquidità e aiutano le aziende a chiudere accordi complessi come fusioni, acquisizioni o ristrutturazioni, gestendo quelle transazioni consistenti e complesse che riguardano i mercati finanziari globali.

Gestione patrimoniale

La gestione patrimoniale è un sottoinsieme della banca d’investimento, che si rivolge a clienti al dettaglio e non a delle società. Aiuta i propri clienti a gestire ed accrescere i propri asset e investimenti, consigliando il modo migliore per ricavare più profitti possibile, partendo dalle proprietà immobiliari fino ad arrivare alla pensione. Consiste nel fornire consigli di esperti per formulare strategie atte a proteggere o accrescere il patrimonio dei clienti.

Gestione degli asset

Questo servizio consiste nel gestire gli asset per conto di un individuo, società o istituzione ed è parte del ramo delle banche di investimento poiché non solo aiutano i clienti a proteggere i propri investimenti, ma puntano anche a farli fruttare. Le banche offrono quindi un’ampia varietà di classi di asset, tra cui proprietà immobiliari, denaro contante, patrimoni netti, materie prime, pensioni e fondi di investimento.

Mercati finanziari

I mercati finanziari, spesso chiamati con nomi differenti a seconda delle banche considerate, si riferiscono ai servizi offerti dalle istituzioni bancarie per accedere al sistema finanziario globale. Si va dalle piattaforme di trading e di esecuzione degli ordini ai servizi di brokeraggio fino ai consigli sui rischi e sulla conformità aziendale. Questi servizi vengono offerti su scala globale e permettono la connessione dei mercati finanziari in tutto il mondo.

I tassi di interesse hanno un impatto sulle azioni delle banche?

I tassi di interesse giocano un ruolo fondamentale nel ciclo vitale dell’industria bancaria. Le banche centrali decidono i tassi che a loro volta verranno applicati dalle singole banche. Supponendo che altre condizioni rimangano invariate, dei tassi di interesse elevati sono positivi per le banche, come l’aumento del prezzo dell’oro è vantaggioso per un minatore. Maggiore il tasso, migliore sarà il rendimento che una banca può avere sul denaro che conserva per conto dei propri clienti nei caveau e maggiore il profitto che può trarre da ogni prestito concesso.

Tuttavia si tratta di una situazione che si bilancia: la domanda di nuovi prestiti crollerebbe se i tassi di interesse fossero troppo elevati, pur aumentando di redditività. Viceversa, la richiesta di nuovi prestiti crescerebbe in caso di tassi di interesse bassi, ma il margine non sarebbe altrettanto positivo.

Come analizzare e confrontare le azioni bancarie

Cercare di comprendere il funzionamento delle banche potrebbe sembrare scoraggiante, considerando la complessità e l’entità di queste attività, ma il modello di business è relativamente semplice da capire. Le banche registrano la maggior parte dei propri guadagni addebitando interessi sui prestiti o commissioni sui servizi finanziari. Spesso la loro attività si traduce nel prendere il denaro depositato dai clienti e risparmiatori per poi utilizzarlo e immetterlo nuovamente sul mercato. Fortunatamente, una volta compreso come analizzare un tipo di azione bancaria, dovresti essere in grado di confrontarle tra loro e così compiere decisioni più consapevoli.

Ecco una serie di metriche per valutare lo stato di salute e le performance di una banca. Il nome del dato considerato può cambiare a seconda della banca o dell’area geografica considerate, ma la maggior parte utilizza le stesse metriche. Alcuni di questi dati sono specificamente pensati per le banche e le società che forniscono servizi finanziari e devono essere utilizzati come parte di una più ampia analisi fondamentale.

Metriche di valutazione

Capire quale sia il valore di una banca è il passaggio chiave per vedere se le azioni siano sotto o sopravvalutate. Puoi usare il che mostra rapporto prezzo/utili (P/E ratio), come il prezzo di un’azione sia in relazione con gli utili per azione (earning per share o EPS). Il rapporto prezzo/utili è il metodo più efficace per eseguire confronti tra le banche, per comprendere come i mercati valutino le diverse società. Per esempio, se la Banca A ha un rapporto prezzo/utili di 20, mentre la Banca B di 30, significa che la prima è considerata migliore rispetto la seconda.

Un altro metodo di confronto per valutare le banche è quello del prezzo su Valore di Libro (P/B), conosciuto anche come price to book value, che confronta il prezzo delle azioni con il libro contabile della società, ottenuto sottraendo agli asset le passività. Ad esempio, se una banca possiede 100 miliardi di dollari in asset e conta delle passività di 25 miliardi, il valore di libro è di 75 miliardi di dollari. Di nuovo, ricordiamo che questo metodo è usato principalmente per confrontare tra loro più istituti bancari. Altri preferiscono utilizzare il rapporto tra il prezzo dell'azione e il capitale netto tangibile (price/tangible book value) che si concentra su beni fisici. Il capitale netto tangibile consiste nel capitale netto cui vengono sottratti gli asset intangibili, che possono includere molte classi di asset, dalla proprietà intellettuale ai brevetti.

Guadagni e redditività

Con così tante banche che offrono gli stessi servizi, è importante sapere quale sia la più redditizia ed efficiente. La prima metrica da considerare è il ROE o redditività del capitale proprio, che misura l’efficienza di una banca nell’accrescere i propri guadagni. Il ROE si calcola l’utile netto per i mezzi propri e mostra il guadagno netto sugli asset e come la società usa queste risorse per accrescere i propri profitti.

Un’altra metrica molto comune quella del margine di interesse netto. Questo consiste nella differenza tra l’ammontare degli interessi pagati dalla banca ai propri clienti sui conti di deposito e la somma degli interessi che la banca riceve dai prestiti concessi.

Negli ultimi anni, con le banche che hanno cercato di concentrarsi sull’alleggerire i propri apparati ed aumentare la redditività, ha assunto una sempre maggior importanza il rapporto costi/profitti, conosciuto anche come forbice. Questo rapporto mostra quale tra costi o profitti aumenta più rapidamente. Una forbice positiva mostra che la crescita degli utili è maggiore della crescita dei costi, viceversa una forbice negativa indica che i costi aumentano più velocemente rispetto ai profitti.

La solidità dei bilanci contabili

La solidità dei bilanci contabili di una banca è un dato diventato sempre più importante per valutare lo stato di salute di una banca, specialmente dopo l’ultima crisi finanziaria, quando il settore era troppo debole per contrastare il declino economico. Le banche devono accumulare denaro come mai prima e sono poste sono osservazione regolarmente dalle banche centrale per assicurarsi che non vi siano problemi. Le banche centrali usano una serie di rapporti per valutare la stabilità del bilancio di una banca, tra cui il coefficiente patrimoniale complessivo, il coefficiente patrimoniale basato sul rischio (tier 1) e il coefficiente tier 1 sulla leva finanziaria. Per le banche del Regno Unito, il rapporto maggiormente utilizzato è quello del capitale proprio Tier 1 (CET1). I valori dovrebbero attestarsi attorno al 4,5% in base al rischio degli asset, mentre il coefficiente patrimoniale dovrebbe stare attorno al 6%. Rapporti elevati indicano una situazione migliore per le banche, che sarebbero in grado quindi di resistere a decrescite economiche future.

Dividendi

I dividendi sono il motivo per cui molti decidono di investire il proprio denaro nelle maggiori banche Alcune erogano dividendi a scadenza trimestrale ed altre a distanza semestrale o annuale. È comune che le banche paghino dividendi straordinari nel caso in cui l’anno finanziario sia stato particolarmente redditizio. Alcune di queste riacquistano le proprie azioni dagli investitori su base regolare, a volte per aumentare la stabilità dei propri bilanci.

Il calcolo del rendimento da dividendo è il metodo più efficace per confrontare diverse banche rispetto ai dividendi erogati. La procedura è standard per le azioni: si divide il dividendo di una banca per azione per il prezzo delle singole azioni. Maggiore il rendimento, migliore il risultato, ma ricorda che dividendi straordinari o riacquisto delle azioni non vengono presi in considerazione con questa operazione.

Come fare trading con le azioni delle banche

  1. Per prima cosa devi decidere se investire o fare trading sulle azioni. Se scegli di investire dovrai acquistare fisicamente delle azioni e avrai diritto ai dividendi previsti. Se decidi di fare trading sulle azioni invece, non riceverai alcun dividendo, ma potrai trarre vantaggio dalla leva finanziaria.
  2. Apri un conto IG per operare sui mercati e fare trading sul prezzo delle azioni. In alternativa puoi richiedere un conto demo, per testare le tue strategie in un ambiente privo di rischi.
  3. Tieniti sempre informato e confronta le diverse azioni per trovare le migliori su cui operare.
  4. Apri la tua prima posizione.

Le 100 banche più importanti al mondo

Ecco la lista delle 100 banche più grandi al mondo ordinate in base agli asset totali posseduti fino alla fine del 2018. I dati sono stati forniti dal sito di S&P Global. Per maggiori informazioni o per controllare le metriche utilizzate consulta il report originale.

Società Sede Centrale Asset totali (miliardi di dollari)
1 Industrial & Commercial Bank of China Cina 4027
2 China Construction Bank Cina 3376
3 Agricultural Bank of China Cina 3287
4 Bank of China Cina 3092
5 Mitsubishi UFJ Financial Group Giappone 2812
6 JPMorgan Chase USA 2622
7 HSBC Regno Unito 2558
8 Bank of America USA 2354
9 BNP Paribas Francia 2336
10 Credit Agricole Francia 2123
11 Citigroup USA 1917
12 Japan Post Bank Giappone 1911
13 Wells Fargo USA 1895
14 Sumitomo Mitsui Financial Group Giappone 1848
15 Mizuho Financial Group Giappone 1837
16 Banco Santander Spagna 1670
17 Deutsche Bank Germania 1543
18 Societe Generale Francia 1485
19 Group BPCE Francia 1462
20 Barclays Regno Unito 1444
21 Bank of Communications Cina 1385
22 Postal Savings Bank of China Cina 1383
23 Royal Bank of Canada Canada 1039
24 Lloyds Banking Group Regno Unito 1016
25 ING Groep Paesi Bassi 1015
26 Toronto-Dominion Bank Canada 1006
27 China Merchants Bank Cina 980
28 Credit Mutuel Group Francia 976
29 Norinchukin Bank Giappone 961
30 UBS Group Svizzera 958
31 Industrial Bank Cina 952
32 UniCredit Italia 951
33 Goldman Sachs USA 931
34 Shanghai Pudong Development Bank Cina 914
35 Intesa Sanpaolo Italia 901
36 Royal Bank of Scotland Regno Unito 884
37 China CITIC Bank Cina 882
38 China Minsheng Banking Cina 871
39 Morgan Stanley USA 853
40 Scotiabank Canada 785
41 Credit Suisse Svizzera 781
42 Banco Bilbao Vizcaya Argentaria Spagna 774
43 Commonwealth Bank of Australia Australia 691
44 Standard Chartered Regno Unito 688
45 Australia & New Zealand Banking Group Australia 681
46 Rabobank Paesi Bassi 676
47 Nordea Bank Finlandia 638
48 Westpac Banking Australia 636
49 China Everbright Bank Cina 633
50 Bank of Montreal Canada 613
51 DZ Bank Germania 593
52 National Australia Bank Australia 583
53 Dankse Bank Danimarca 548
54 State Bank of India India 538
55 Resona Holdings Giappone 537
56 Commerzbank Germania 528
57 Sumitomo Mitsui Trust Giappone 520
58 PingAn Bank Cina 497
59 Canadian Imperial Bank of Commerce Canada 467
60 US Bancorp USA 467
61 CaixaBank Spagna 442
62 BB&T USA 441
63 ABN AMROP Paesi Bassi 436
64 KB Financial Group Corea del Sud 430
65 Shinhan Financial Group Corea del Sud 412
66 PAO Sberbank of Russia Russia 412
67 Nomura Giappone 411
68 DBS Group Singapore 404
69 Itau Unibanco Brasile 401
70 PNC Financial Services Group USA 382
71 HuaXia Bank Cina 380
72 NongHyup Financial Group Corea del Sud 374
73 Capital One Financial Corp USA 372
74 Bank of Beijing Cina 368
75 Bank of New York Mellon USA 362
76 Banco de Brasil Brasile 360
77 Hana Financial Group Corea del Sud 345
78 Oversea-Chinese Banking Singapore 343
79 Banco Bradesco Brasile 337
80 Svenska Handelsbanken Svezia 335
81 Caixa Economica Federal Brasile 326
82 KBC Group Belgio 324
83 China Guangfa Bank Cina 318
84 Nationwide Building Society Regno Unito 306
85 Woori Financial Group Corea del Sud 305
86 DNB Norvegia 304
87 Skandinaviska Enskilda Banken Svezia 288
88 Bank of Shanghai Cina 285
89 United Overseas Bank Singapore 284
90 Bank of Jiangsu Cina 282
91 Le Banque Postale Francia 280
92 Landesbank Baden-Wurttemberg Germania 276
93 Erste Group Bank Austria 271
94 Industrial Bank of Korea Corea del Sud 260
95 Banco de Sabadell Spagna 254
96 Swedbank Svezia 252
97 Bayerische Landesbank Germania 252
98 State Street USA 244
99 China Zheshang Bank Cina 239
100 BFA Sociedad Tendora de Acciones Spagna 237

Oltre alla liberatoria riportata di seguito, il materiale presente in questa pagina non contiene uno storico dei nostri prezzi di trading, né alcuna offerta o incentivo a operare nell’ambito di qualsiasi strumento finanziario. IG Bank declina ogni responsabilità per l’uso che potrà essere fatto di tali commenti e per le conseguenze che ne potrebbero derivare. Non forniamo nessuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o la completezza delle presenti informazioni, di conseguenza, chiunque agisca in base ad esse, lo fa interamente a proprio rischio e pericolo. Eventuali ricerche fornite non intendono rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non sono state condotte in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e, pertanto, devono essere considerate come una comunicazione di ambito marketing. Anche se non siamo sottoposti ad alcuna limitazione specifica rispetto alla negoziazione sulla base delle nostre stesse raccomandazioni, non cerchiamo di trarne vantaggio prima che queste vengano fornite ai nostri clienti. Vi invitiamo a prendere visione della liberatoria completa sulle nostre ricerche non indipendenti.

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