Zalando fallisce la stagione. Ordini giù del 7%. Problemi coi resi

Il titolo, arrivato a perdere a Francoforte fino all'8%, ha scontato negativamente l’incremento dei costi di logistica e trasporto, i problemi nella gestione dei resi ed il lento avvio delle vendite dei capi per la fredda stagione. Le vendite del terzo trimestre, +12% a 1,2 miliardi, hanno mancato le previsioni degli analisti.

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Fonte Bloomberg

A prescindere dalla moda, il rosso di Zalando tenderà a far riflettere i players dell'abbigliamento online che, ora nel pieno della stagione autunnale, potrebbero dover fare i conti con gli strascichi di un'estate troppo calda.

Zalando, il più grande retailer online della moda in Europa, ha registrato il suo più lento trimestre di crescita dal momento del lancio. Il gruppo, che sul listino di Francoforte è sprofondato a ribasso in sede di pubblicazione dei risultati, ha tagliato il proprio outlook per il 2018 due volte in pochi mesi, mancando gli obiettivi di vendita del terzo quarter.

Più precisamente, le vendite del terzo trimestre sono aumentate del 12% a 1,2 miliardi di euro, mancando le previsioni degli analisti ferme a 1,22 miliardi di euro. Per l’anno 2018, l’azienda prevede una crescita dei ricavi nella parte inferiore del range target tra il 20% ed il 25% ed un EBIT rettificato tra 150 milioni di euro e 190 milioni di euro.

Il gruppo, che aveva già previsto un calo delle consegne, aveva ridotto le aspettative di spesa in conto capitale per il 2018 a 300 milioni di euro, rispetto ai precedenti 350 milioni.

Zalando: un'estate troppo calda per il clima, non per le vendite...

La perdita rettificata prima di interessi ed imposte è stata di 39 milioni, sulla quale hanno pesato tre fattori: l’incremento dei costi di logistica e di trasporto, i problemi nella gestione dei resi ed il relativo ricondizionamento die beni, ed il lento avvio delle vendite dei capi per la fredda stagione, a causa di un’estate calda che si è protratta oltre i termini.

Zalando: cresce la concorrenza, cala l'importo degli ordini

Zalando sta inoltre facendo i conti con la crescente concorrenza da parte dei grandi colossi dell’e-commerce (tra cui Amazon.com) e dell’attività online di catene quali H&M. Sulla redditività del gruppo hanno pesato i cali degli ordini medi, scesi del 7%, a 57,50 euro. A proposito, poco effetto hanno sortito le campagne finalizzate alla vendita di prodotti complementari rispetto al primo acquisto effettuato (prodotti di estetica ed accessori).

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