Facebook batte le attese. Utili trimestrali +61%; ricavi, +30%. Crescono gli utenti a dicembre 2018

Titolo Facebook vola a Wall Street in after-hours: +7%. Ultimi 5 mesi 2018: azioni a -40% causa scandalo Cambridge Analytica, violazione norme privacy, accuse di disinformazione, sfiducia degli azionisti nel Ceo, Mark Zuckerberg.

Facebook Fonte: Bloomberg

Facebook supera gli scandali, portando a segno risultati trimestrali sopra le attese. Il social network di Mark Zuckerberg ha archiviato nell’ultimo periodo 2018 un utile netto in crescita del 61% a 6,88 miliardi di dollari, con un utile per azione (Eps) a 2,38 dollari, sopra i 2,18 dollari attesi dagli analisti.

Trimestrale Facebook oltre le attese

Positività anche sul fronte dei ricavi, saliti del 30% anno su anno: le entrate del gruppo sono cresciute a 16,91 miliardi di dollari, contro un consensus di mercato a 16,39 miliardi. Del totale del fatturato, il 93% di questo è imputabile alle pubblicità sui dispositivi mobile.

A pubblicazione dei risultati avvenuta, il titolo Facebook ha preso velocità nel mercato after-hours, portando a casa un rialzo superiore al 7%.

Nel corso dell’anno 2018 le azioni Facebook hanno registrato fasi di brusco calo, calando complessivamente del 27% circa. Rispetto ai livelli di metà luglio 2018, quando il titolo ha toccato un massimo assoluto a ridosso dei 218 dollari, la quotazione ha perso nei cinque mesi successivi il 40% della propria capitalizzazione.

Facebook tra violazione privacy e scandalo Cambridge Analytica

Sul gruppo hanno pesato una serie di notizie poco confortanti, a partire dai dati dello scorso ottobre. Nel terzo trimestre 2018 Facebook si è trovata davanti ad un periodo critico: la società ha infatti dovuto affrontare questioni legate alla violazione delle normative sulla privacy (fino a 30 milioni di account), alla chiusura di milioni di account, all’accusa di disinformazione, ai reclami degli propri inserzionisti per la manipolazione delle metriche video. Non da ultima, la sfiducia mostrata dall’assemblea degli azionisti nei confronti del fondatore e Ceo del gruppo, Mark Zuckerberg, a seguito dello scandalo della vendita dei dati degli utenti di Cambridge Analytica.

“La nostra comunità e il nostro business continuano a crescere” ha dichiarato il patron di Facebook, Zuckerberg. “Abbiamo cambiato in modo fondamentale il modo di gestire la società concentrandoci sui grandi temi sociali ed investendo di più nelle nuove modalità per connettere le persone”.

A livello di utenti, il social ha registrato una crescita degli utenti giornalieri attivi del 9% in più rispetto allo scorso anno, in media a 1,52 miliardi. Anche gli utenti mensili a dicembre 2018 sono saliti, con 2,32 miliardi di persone che almeno una volta al giorno hanno effettuato il proprio accesso a Facebook.

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