Avvio positivo per le Borse mondiali, si guarda con fiducia alla ripresa post-coronavirus

Partenza intonata per Piazza Affari dopo definizione linee del Mes, venerdì scorso. Spread stabile a 231 punti, Moody’s ha rinviato il giudizio sul rating. Ottimismo per la fine del lockdown, la Francia torna oggi al lavoro

La chiusura positiva di Wall Street venerdì scorso nonostante il preoccupante dato sulla disoccupazione di aprile (oltre 20 milioni di persone hanno perso il posto di lavoro a causa della pandemia di coronavirus), l’ottimismo in vista delle riaperture in Europa dopo il lockdown e le buone notizie circa l’esito dell’Eurogruppo di venerdì pomeriggio, dove i ministri delle Finanze della zona euro sembrerebbero essersi accordati per i dettagli relativi al Mes: sono questi i fattori che, in avvio di settimana, trainano al rialzo gli indici europei.

Come si è chiusa la giornata in Asia?

Le resilienza con cui Wall Street ha accolto il numero dei nuovi disoccupati in Usa di aprile, record storico dall’inizio del tracciamento ma non grave quanto previsto (“solo” 20,5 milioni di disoccupati, mentre gli analisti ne avevano previsti almeno 21,5, mentre il tasso di disoccupazione è salito al 14,7%) e la relativa chiusura in territorio positivo che ne è derivata ha provocato ripercussioni anche in Asia, dove la ripresa dell’economia dopo la crisi sanitaria provocata dal coronavirus sembra ormai avviata.

Unica nota di preoccupazione è in Corea del Sud, dove si teme una seconda ondata di contagi dopo un rialzo dei casi di Covid-19 registrati a Seul. Il Kospi ha chiuso in mattinata a -0,54%. Insieme alla Borsa di Shanghai (-0,02%) si tratta dell’unico valore negativo, mentre il Giappone è ben impostato con il Nikkei in rialzo alla chiusura dell’1,05% mentre il Topix segna un aumento dell’1,53%. Bene anche Hong Kong, che guadagna l’1,51%.

Come hanno reagito gli Usa ai dati sulla disoccupazione?

Un’impennata del tasso di disoccupazione a due cifre era ampiamente attesa: “Quei posti torneranno presto” ha commentato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, mentre il segretario del Tesoro statunitense Stephen Mnuchin è stato meno ottimista, avvertendo che quei numeri potrebbero “peggiorare, prima di vedere un miglioramento”. Secondo Mnuchin, gli Usa potrebbero sfiorare già il 25%.

Eppure, gli indici Usa guardano al bicchiere mezzo pieno, in vista della ripartenza, mentre Casa Bianca e Congresso hanno dato il via a un secondo round di audizioni per negoziare ulteriori stimoli fiscali per fronteggiare i danni economici della pandemia, dopo i 300 miliardi già disposti a marzo.

Sale il dollaro, con il cambio EUR/USD che torna a 1,0832, mentre nei confronti dello yen sale a 107,23.

Tornano invece a scendere leggermente le quotazioni del petrolio, con il Wti a 24,28 e il Brent a 30,45 dollari al barile.

Come si prospetta la giornata per gli indici europei?

In una giornata povera di dati macro (in pubblicazione oggi solo la produzione industriale di marzo in Italia), sull’avvio tonico delle Borse del Vecchio Continente incidono soprattutto gli ultimi sviluppi sul fronte coronavirus.

Venerdì i ministri dell’Economia e delle Finanze dell’Eurozona hanno infatti trovato un accordo sulle linee di credito del Mes, mentre lo spread resta a 231 punti dopo che l’agenzia di rating canadese Dbrs ha confermato il rating dell’Italia a BBB high ma con l’outlook passato da stabile a negativo, mentre Moody’s ha rinviato il giudizio.

Si confermano dunque in apertura le buone posizioni con cui le Borse europee hanno chiuso la sessione di venerdì: Francoforte guadagna lo 0,39%, Parigi sale dello 0,20%, Londra la migliore con un rialzo dello 0,86% seguita da Milano, +0,79%. Su Piazza Affari brillano le banche (Mediobanca +2,66%, Bper +2,48%) ma anche Diasorin (+2,37%).

Apri un conto reale con IG per iniziare a fare trading sugli indici.

Oltre alla liberatoria riportata di seguito, il materiale presente in questa pagina non contiene uno storico dei nostri prezzi di trading, né alcuna offerta o incentivo a operare nell’ambito di qualsiasi strumento finanziario. IG Bank declina ogni responsabilità per l’uso che potrà essere fatto di tali commenti e per le conseguenze che ne potrebbero derivare. Non forniamo nessuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o la completezza delle presenti informazioni, di conseguenza, chiunque agisca in base ad esse, lo fa interamente a proprio rischio e pericolo. Eventuali ricerche fornite non intendono rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non sono state condotte in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e, pertanto, devono essere considerate come una comunicazione di ambito marketing. Anche se non siamo sottoposti ad alcuna limitazione specifica rispetto alla negoziazione sulla base delle nostre stesse raccomandazioni, non cerchiamo di trarne vantaggio prima che queste vengano fornite ai nostri clienti. Vi invitiamo a prendere visione della liberatoria completa sulle nostre ricerche non indipendenti.

Opera sugli indici

Fai trading oggi con i principali indici globali.

  • Puoi negoziare con gli spread più bassi del mercato su Wall Street
  • Spread da 0,4 punto su FTSE 100 e Germany 30
  • Scegli l'unico broker che offre quotazioni H24

Dati di mercato

  • Forex
  • Azioni
  • Indici
Vendi
Compra
Variazione
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Vendi
Compra
Variazione
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Vendi
Compra
Variazione
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-

I prezzi sopra indicati sono soggetti ai nostri termini e condizioni del sito. I prezzi sono solo indicativi.

Potrebbero interessarti anche…

La trasparenza è da sempre una nostra prerogativa

Scopri perché siamo un broker leader nel trading online

I CFD sono una modalità operativa, più flessibile e vantaggiosa per fare trading