Andamento EUR/USD in calo dopo dati rilevazione ZEW

Si vede la luce in fondo al tunnel, ma intanto la situazione economica in Germania è sempre più critica, -93,5 punti sull’indice di fiducia degli investitori tedeschi. Oltre ogni previsione invece le prospettive per aprile

Le previsioni erano per un aumento della fiducia economica in Germania e nell’intera Eurozona nell'immediato futuro, ma i risultati della rilevazione dello Zentrum für Europäische Wirtschaftsforschung (il centro europeo per le previsioni economiche) hanno superato anche le più rosee aspettative. Secondo un campione di circa 350 investitori istituzionali e analisti tedeschi, infatti, per aprile l’ottimismo ha spinto l’indice al rialzo fino a superare i 28 punti, a fronte del calo storico registrato a marzo (-49,5 punti). Gli analisti avevano stimato un leggero miglioramento dell’ambiente economico e commerciale, ma restando comunque a -42,3 punti.

A cosa è dovuto il balzo dell’indice?

Da quanto, verso la fine di febbraio, i primi casi di Covid-19 sono stati registrati anche in Europa, la situazione non ha fatto altro che precipitare. In poche settimane, il coronavirus ha provocato decine di migliaia di vittime, centinaia di migliaia di contagiati e costretto a casa milioni di cittadini europei, con conseguente arresto (e crollo) delle attività economiche.

La crisi economico-sanitaria ha portato l’indice Zew al suo minimo storico quando, a marzo, quando ha raggiunto il punteggio più basso mai registrato dal dicembre del 1991, data in cui l’istituto ha iniziato a monitorare il sentiment degli investitori.

Eppure, la sensazione di essere sempre più vicini alla conclusione delle misure di lockdown basta ad infondere nuova fiducia. La Germania, che ha risposto all’emergenza sanitaria in maniera abbastanza pronta da aver potuto implementare misure di distanziamento sociale più blande rispetto ai paesi (Italia e Spagna prima di tutti) più duramente colpiti, è tra i primi a riaprire, gradualmente, le attività economiche. Per quanto la cancelliera Angela Merkel ha comunicato che l’allentamento delle misure inizierà il 4 maggio, già da ieri alcune attività hanno potuto riaprire i battenti, ferme restando e norme sanitarie.

“Gli esperti dei mercati finanziari stanno iniziando a vedere la luce in fondo a un tunnel molto lungo”, ha dichiarato il presidente del Centro, Achim Wambach, a margine della pubblicazione dei risultati. “I risultati delle domande speciali riguardo alla crisi del coronavirus incluse nel questionario mostrano come gli esperti non si aspettino una crescita economica positiva fino al terzo trimestre del 2020”, aggiunge poi Wambach. “La produzione economica non tornerà ai livelli pre-coronavirus prima del 2022”.

Come si presenta la situazione economica attuale?

D’altra parte, i dati tornano ad essere molto più negativi se si torna a guardare la situazione economica attuale della Germania, piuttosto che le previsioni. L’indice Zew che guarda al presente ha segnalato infatti un ulteriore calo di 45,5 punti, arrivando a 93,9 – a fronte di aspettative pari a 77,5.

Come ha reagito l’euro?

Alla pubblicazione del dato, le aspettative di inflazione nell’area euro sono aumentate di 23 punti, senza tuttavia riuscire a salire sopra lo zero – attualmente, sono ancora a -23,9 punti.

La moneta unica è scesa nei confronti del dollaro, con il cambio EUR/USD a 1,0830, nonostante il dollaro stesso abbia subito un notevole indebolimento, dopo il crollo del prezzo del petrolio delle ultime ore (con il Wti arrivato per la prima volta nella storia in territorio negativo, dopo aver sfiorato un minimo di -40 dollari al barile).

Proseguono in discesa anche i principali indici europei: Francoforte guida le perdite con un calo del 2,77%. Seguono Parigi, che perde il 2,51%, Londra con -1,86%, Milano -1,97% e Madrid, -1,89%.

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