Andamento EUR/USD ai massimi da una settimana. Tutto pronto per il Recovery Fund

Si apre il semestre tedesco di presidenza del Consiglio Ue, dalla Commissione von der Leyen preme l’acceleratore sul programma da 750 miliardi per risanare le economie colpite dal Covid-19: “un accordo ambizioso è la priorità”

Al via il semestre della Germania alla presidenza del Consiglio Europeo e, con il nuovo corso, si torna ad accelerare sul Recovery Fund, sul quale 27 membri dell’Unione Europea si confronteranno in occasione del prossimo Consiglio, il 17 e 18 luglio.

Un piede sull’acceleratore per il Recovery Fund?

In occasione dell’inaugurazione del nuovo semestre europeo, la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen ha invitato la cancelliera tedesca Angela Merkel, insieme al presidente dell’Europarlamento David Sassoli e il presidente del Consiglio Europeo Charles Michel a Bruxelles, l’otto luglio, per fare il punto sui progressi e mettere insieme un piano per accelerare sul piano di ripresa europeo post-pandemico.

“'Un accordo rapido e ambizioso sul pacchetto di ripresa in Europa è la massima priorità della Ue per le prossime settimane” ha dichiarato von der Leyen, da subito fiduciosa sul piano da 750 miliardi di euro, nato da una proposta franco-tedesca di aiuti a fondo perduto per risollevare le economie dei paesi più colpiti dalla crisi coronavirus.

Il piano ha subito incontrato l’ostilità dei paesi del nord Europa, i cosiddetti “Frugal Four”: Austria, Olanda, Svezia e Danimarca hanno premuto affinché il piano includesse anche un parte di aiuti sotto forma di prestiti, da dover poi restituire.

La Commissione "ha presentato proposte che rispondono alle esigenze di ripresa dell'Europa e getterà le basi per un'economia più sostenibile e resiliente per le generazioni future": il riferimento è proprio al piano Next Generation EU, nome ufficiale del Recovey Fund, che la Commissione intende inserire all’interno del budget pluriennale 2021-27.

Per von der Leyen, “sarà necessaria una forte leadership politica per portare a buon fine questo lavoro. Uno stretto coordinamento tra le istituzioni e il pieno coinvolgimento del Parlamento europeo sono di fondamentale importanza”. E con l’avvio della presidenza tedesca guidata dalla stessa Angela Merkel che, dopo alcune incertezze, ha infine abbandonato il lato dell’austerità per studiare insieme al presidente francese Emmanuel Macron un piano da 750 miliardi di euro, si fa sempre più concreta la speranza di un’attivazione del piano anche prima della data prevista – gennaio 2021.

I dati sulla disoccupazione

Nel frattempo, in mattinata l’Eurostat ha rilasciato i dati sul tasso di disoccupazione dell’Eurozona: a maggio è al 7,4%, corrispondente a 12,15 milioni di persone rimaste senza lavoro: leggermente più alto rispetto ad aprile (7,3%) ma in netto miglioramento rispetto alle previsioni, che lo volevano al 7,7%.

Il dato fornisce una prima misura dell’effetto delle riaperture post-lockdown, a inizio maggio. D’altra parte, gli esperti attendono un aumento del tasso di disoccupazione nelle prossime settimane, man mano che gli incentivi alle imprese cominceranno ad esaurirsi.

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Come ha reagito il cambio EUR/USD?

Il dato relativamente positivo sulla disoccupazione ha leggermente contribuito al rafforzamento dell’euro nei confronti del dollaro, ma se il cambio EUR/USD nelle ultime ore è tornato ai massimi da oltre una settimana è dovuto per lo più alla rinnovata debolezza del dollaro.

Il nuovo ottimismo davanti alle prospettive di un vaccino anti-covid ma, soprattutto, quello dopo la notizia secondo cui, a giugno, la disoccupazione Usa è scesa all’11,1% con la creazione di 4,8 milioni di posti di lavoro negli Usa ha infatti fatto tornare la propensione al rischio sul mercato. Al momento, il cambio EUR/USD viaggia a quota 1,1296, dopo aver raggiunto in mattinata i massimi dal 24 giugno.

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