L’OPEC di fronte alle sue responsabilità

La riunione di domani a Vienna dell’OPEC risulterà decisiva per sapere la direzione in cui il prezzo del petrolio si muoverà nel prossimo anno. 

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L’incertezza più totale regna intorno alla decisione che il gruppo prenderà: ecco i 3 scenari che si prefigurano.

Scenario 1: L’OPEC si accorda per una riduzione della produzione

Una riduzione non è ancora sul tavolo ma già Irak e Iran fanno pressioni affiché sia fatta un’eccezione su di loro. La ragione è che entrambi i paesi, penalizzati dalle sanzioni e dalla guerra, vogliono aumentare la produzione ai livelli pre-crisi. Ma anche paesi quali il Venezuela, la Nigeria e la Libia potrebbero chiedere di essere oggetto di un’eccezione, come già ho spiegato nel mio articolo „L’OPEC unanime – soddisfatti i produttori US“ del 3 ottobre, a causa della loro situazione di crisi. In particolar modo con l’Iran e l’Arabia Saudita sarà difficile trovare un compromesso. Se dovesse essere raggiunto un accordo, il prezzo del petrolio ne riceverebbe un impulso. Un obiettivo di prezzo di poco inferiore ai 60 USD al barile sarebbe possibile, prima che negli USA l’aumento della produzione copra il potenziale di prezzo.

Tasso di probabilità: possibile ma (per motivi politici) poco probabile

Scenario 2: l’OPEC decide di congelare i livelli di produzione attuali

I membri dell‘OPEC producono attualmente secondo le stime 33.82 milioni di barili al giorno: una quantità di petrolio mai raggiunta prima. Senza una crescita durevole della domanda, indotta da una robusta ripresa economica globale, un tale accordo sul congelamento si troverebbe in breve tempo sotto pressione.

Tasso di probabilità: si tratta dell’opzione più probabile. Infatti in tal modo né l’Iran né l’Arabia dovrebbero mostrare il loro punto debole.

Scenario 3: l’OPEC non trova alcuna intesa, o decide di rimandare la decisione

Quest’ultimo scenario sarebbe per i mercati un segnale terribile, poiché mostrerebbe al mondo i dissidi all’interno dell’OPEC e metterebbe in dubbio la sua capacità decisionale. In tal caso, il petrolio dovrebbe toccare nel breve termine un minimo come quello di agosto intorno ai 40 USD al barile.

Tasso di probabilità: Possibile ma relativamente improbabile

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