Lo S&P 500 si irrigidisce dopo il discorso della Yellen – focus sui Non-farm payrolls

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Dopo la Brexit lo S&P 500 è andato in letargo. Dal 2011 non c’è mai stato un anno in cui il corso delle contrattazioni in luglio e agosto, considerando l’ampiezza della fluttuazione Intraday dal picco massimo al minimo, sia stato piatto come quest‘anno. Mentre l’indice negli anni dal 2011 al 2015 si muoveva quasi quotidianamente dell’1,2%, questo valore si è attestato quest’anno intorno allo 0,6%. Il Volatility Index (VIX), che riflette la volatilità implicita nelle opzioni dello S&P 500, quota attualmente al livello più basso dell’anno.

La ragione di ciò è la crescente dipendenza dei mercati dalla FED. Mentre la settimana scorsa gli operatori di mercato guardavano fisso a Jackson Hole e le negoziazioni praticamente si erano fermate, l’attenzione questa settimana è puntata sui Non-farm payrolls negli USA. Janet Yellen ce ne fornisce il motivo: la sua dichiarazione, per cui ci sarebbero i presupposti per un rialzo dei tassi, i quali dipendono tuttavia da altri elementi ed in particolare dal mercato del lavoro, ha fatto di nuovo intirizzire lo S&P 500. Il mercato quindi ora si aspetta che i numeri dell’impiego americano decidano dei futuro (dei tassi) negli USA.

I 3 possibili scenari sui Non-farm Payrolls

1) Le cifre sull’impiego americano escono in linea con le aspettative. In questo caso il mercato continuerà probabilmente a chiedersi quando i tassi verranno infine rialzati. Lo S&P dovrebbe in questo caso continuare a crescere lentamente in quanto la probabilità di un successivo rialzo dei tassi sarebbe ridotta.

2) Le cifre sull’impiego americano escono chiaramente più forti del previsto. In questo caso la probabilità (attualmente al 34%) di un rialzo in settembre sarebbe più grande, ed il mercato si aspetterebbe un ulteriore rialzo a fine anno/inizio dell’anno prossimo. In una tale evenienza lo S&P dovrebbe perdere in modo significativo.

3) Le cifre sull’impiego americano escono molto più deboli delle aspettative. In questo caso un aumento dei tassi sarebbe per quest’anno assai improbabile e lo S&P dovrebbe salire rapidamente ad un nuovo livello record.

In ogni caso, le oscillazioni dello S&P dovrebbero essere più importanti ed il VIX si dovrebbe poter allontanare rapidamente dai suoi minimi. 

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