Eur/Usd: cambio risale fino a 1,3576, grande attesa per gli eventi macro dei prossimi giorni

Il cambio tra la moneta unica e il biglietto verde sale fino a 1,3576, recuperando gran parte del terreno perso ieri

Grande attesa tra gli investitori per gli eventi macroeconomici di giovedì e venerdì. In agenda abbiamo, infatti, il meeting dell’istituto di Francoforte. Riteniamo che Mario Draghi lascerà invariato il costo del denaro allo 0,25%. Novità potrebbero arrivare in materia di LTRO (Long Term Refinancing Operations). Sono parecchie settimane che circolano rumours su una prossima LTRO necessaria per migliorare le condizioni del mercato del credito e aumentare la liquidità nel sistema. L’asta dovrebbe essere rivista rispetto alle precedenti due LTRO. I prestiti dovrebbero avere una durata ben inferiore ai tre anni (aspettative fissate a 9/12 mesi) e dovrebbero contenere un vincolo che permetta di redistribuire la liquidità in eccesso alle aziende e alle famiglie. La BCE vuole, infatti, evitare come nelle due precedenti LTRO che la liquidità in eccesso sia utilizzata dagli istituti di credito per essere reinvestita in attività ad alto rendimento. Venerdì poi sarà il turno delle cifre macroeconomiche sul mondo del lavoro statunitense che potrebbero dare indicazioni importanti sulle prossime mosse della Federal Reserve in materia di “tapering” (ovvero di diminuzione graduale del piano d’acquisto di titoli governativi da parte della banca centrale del paese a stelle e strisce).

Dal punto di vista tecnico il cross EUR/USD ha mostrato un rialzo in mattinata fino a 1,3575 e avvicinandosi alla resistenza di brevissimo periodo situata a 1,3582. Solamente una perentoria vittoria al di sopra del suddetto riferimento darà forza alle pressioni rialziste per spingere l’eurusd verso il limite di 1,3622, picco della scorsa settimana e livello strategico non solo in ottica di breve termine. Sopra 1,3622 via libera, infatti, a un ulteriore allungo in direzione di 1,3650 e 1,37, ultimi ostacoli  da oltrepassare per poter raggiungere 1,3830. Segnali negativi giungeranno invece con il cedimento di 1,3525 preludio per un possibile ribasso verso 1,35 e 1,34.

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