Pericoli Emergenti, valute sotto pressione in vista rialzo tassi FED

Aggiornano i minimi pluriennali molte valute dei Paesi Emergenti vs il biglietto verde in vista di un rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve.

cina china
fonte: Bloomberg

I dati statunitensi migliori delle attese di ieri, tra cui l'indice ISM, hanno rafforzato la view di un rialzo dei tassi da parte della Fed. La lettura che ne è stata data è stata amplificata dalle parole del governatore della Fed di Atlanta del giorno precedente, il quale si è mostrato abbastanza convinto sul possibile ritocco dei tassi già a settembre.


Gli acquisti sul biglietto verde sono proseguiti per tutto il pomeriggio e la notte, con molte valute emergenti che sono finite sotto pressione. Il rialzo dei tassi della Fed richiama negli Usa i capitali degli investitori attualmente dislocati nei Paesi Emergenti. Il deflusso di investimenti da queste aree penalizza ulteriormente le valute di tali Paesi.


Nella notte il cambio tra il biglietto verde e il real brasiliano ha aggiornato i nuovi massimi dal marzo 2003, mentre quello verso il rand sudafricano ha toccato i livelli che non si vedevano dalla fine del 2001. Peggio di tutti fanno le valute del sud est asiatico che risentono anche delle incertezze dell'economia cinese. Il ringgit malese e la rupia indonesiana sono ai minimi dalla crisi del 1998 contro il dollaro.


Il forte deprezzamento delle valute locali accresce ora i timori su un'inflazione galoppante. Le Banche centrali di questi Paesi si trovano ora di fronte a un problema importante. Da un lato dovrebbero procedere con dei rialzi dei tassi di interesse per scongiurare questi timori sull'inflazione, fornendo un supporto alle valute nazionali, dall'altro dovrebbero tagliare ulteriormente i tassi per rilanciare l'economia ed evitare di andare incontro a un deterioramento della crescita. La soluzione non è semplice.

Probabilmente le Banche centrali preferiranno inizialmente di tagliare i tassi di interesse, sperando anche in una ripresa di quota dell'economia cinese dopo il recente rallentamento.

Certo è che il dollaro continuerà a rafforzarsi verso queste valute e probabilmente andremo a rivisitare i massimi storici.

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