Germania: proseguirà la reazione del DAX?

Avvio di settimana incerto per l’indice tedesco. Dati macro abbastanza deludenti

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Fonte Bloomberg

L’indice tedesco DAX (GERMANY30) evidenzia un avvio di settimana molto incerto. Dopo una partenza in negativo a causa della accelerazione ribassista registrata sui futures del greggio in mattinata, il Dax ha recuperato e al momento si mantiene attorno alla parità.

Alle 10,00 sono stati pubblicati anche gli indici di fiducia IFO ovvero gli indici sulla fiducia delle imprese in Germania calcolati tramite una survey realizzata dall’istituto IFO di Monaco.

A gennaio l’indice IFO sul clima di fiducia è sceso a 107,3 da 108,6 di dicembre (rivisto al ribasso da 108,7), ben inferiore alle attese fissate su un indice pari a 108,4.

A deludere sono soprattutto le prospettive future (da 104,6 a 102,4, consensus a 104,1) rispetto alla fiducia sul condizioni attuali dell’economia (da 112,8 a 112,5, attese a 112,6).

Dati negativi che comunque non dovrebbero aver tenuto conto delle parole molto rassicuranti rilasciate da Draghi nell’ultimo meeting della Banca centrale europea.

Il Dax non è stato particolarmente influenzato da tali cifre macroeconomiche ma continua invece a essere correlato positivamente con l’andamento del greggio. Oggi il Brent dopo essere salito sopra i 33 dollari al barile ha mostrato una forte accelerazione ribassista legata alle prese di beneficio effettuate da molti operatori. Dopo essere sceso su un minimo intraday a 31,25 è risalito ancora sopra i 32 dollari, mantenendo la volatilità su livelli molto elevati.

Per quanto concerne il grafico del Dax possiamo osservare come il movimento ribassista odierno si sia fermato sul primo dei ritracciamenti di Fibonacci a 9715 punti circa. Riteniamo che il mantenimento al di sopra dei supporti compresi tra 9650 e 9630 possa conservare le prospettive rialziste di brevissimo. Per avvalorare le attese di crescita servirà tuttavia una vittoria al di sopra di 9860 con obiettivi a 10165 (top di metà gennaio). Discorso ben diverso con il cedimento dei sostegni menzionati in precedenza, preludio a un possibile calo verso 9255, supporto importante anche in ottica di lungo periodo.

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