Focus Brasile: austerity in vigore, real recupera un po’ di terreno

Economia ancora in grosse difficoltà, lanciato il piano di austerity per mantenere l’investment grade

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Fonte Bloomberg

Ricordiamo il Brasile nel 2010 quando mostrava un PIL in crescita del 7,5% e faceva parte dei BRICS, l’acronimo che un celebre analista di Goldman Sachs, Jim O’Neill, aveva utilizzato per indicare i paesi emergenti più potenti. Dopo il primo mandato del presidente Dilma Rousseff (comunque rieletta nelle recenti elezioni presidenziali) il Brasile si ritrova con un’economia in grosse difficoltà. Il PIL nel 2015 è stimato scendere dell’1%, la disoccupazione è ritornata a crescere, le pressioni inflazionistiche sono estremamente elevate e la sostenibilità del debito è a rischio. Le agenzie di rating hanno minacciato di downgradare il rating del debito brasiliano a junk e l’amministrazione Rousseff con il nuovo ministro delle finanze Joaquim Levy ha lanciato forti misure di austerity con tagli alla spesa pubblica e aumento dell’imposizione fiscale, per mantenere l’investment grade e consolidare le finanze del paese. Il rapporto deficit/PIL è in costante peggioramento arrivato fino al 4%. E oltre ai problemi macro vi sono anche gli scandali di corruzione che hanno colpito la grande compagnia a partecipazione statale Petrobas.

Il real ha recuperato terreno soprattutto da metà marzo fino a fine aprile (+13% contro dollaro) sulla scia della debolezza del biglietto verde e della politica monetaria restrittiva della banca centrale brasiliana costretta a mantenere sotto controllo l’inflazione elevata.

Le nostre prospettive sul cambio di medio/lungo periodo sono ribassiste sul real. Il cambio USDBRL dovrebbe tornare a riavvicinarsi ai massimi di inizio anno in area 3,35 quando saranno nel vivo le discussioni tra i membri della FED per rialzare i tassi d’interesse. Nel breve periodo possibile una posizione short su USDBRL sulla scia del debole dollaro. Da un punto di vista di trading tenere in considerazione i seguenti livelli sul cambio, supporto a 2,90 e resistenza a 3,15.

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