Apple vs Samsung

Fin dall'introduzione della serie Galaxy S nel 2010, Apple e Samsung Electronics hanno rivaleggiato per la supremazia nel mercato degli smartphone. Leggi tutta la storia e scopri il ruolo che ha giocato sui mercati.

Apple e Samsung, informazioni essenziali

 

Compagnia Apple (AAPL) Samsung Electronics (005930)
Fondata nel 1976 1938 (Samsung)
Fondatori Steve Jobs 
Steve Wozniak 
Ronald Wayne
Lee Byung-chul
Quartier generale Cupertino, USA Samsung town, Corea del Sud
Borsa NASDAQ Corea exchange (KRX)

 

iPhone vs Galaxy: la storia in breve

La nascita dello smartphone moderno

Come i detrattori di Apple amano sottolineare, l'azienda americana non ha inventato lo smartphone. Vari tipi di smartphone esistevano già prima del lancio dell'iPhone nel 2007 - tra cui il Blackberry, che fu rilasciato da Research in Motion nel 2002.

Questo non deve tuttavia far dimenticare il passo in avanti fatto dall'iPhone. Quasi tutti gli smartphone a quel tempo avevano la tastiera - l'iPhone invece utilizzava uno schermo multi-touch, rendendolo accessibile a tutti e proponendo un design sorprendentemente nuovo.

Il design valse all'iPhone un'immediata ammirazione. Le persone facevano la fila per giorni per essere i primi ad accaparrarsi il nuovo modello, e fu chiaro da subito che il successo sarebbe stato planetario.

Fu chiaro anche per i mercati, ovviamente. Quando il primo iPhone arrivò nei negozi il 29 giugno 2007, le azioni Apple venivano scambiate intorno a $17. Entro la fine dell'anno erano al di sopra dei $28, segnando l'inizio della scalata Apple nell'azionario mondiale.

Android e Samsung entrano in gioco

Nel momento in cui Google dava vita al sistema operativo Android per competere con iOS di Apple – la base di ogni smartphone Apple sino ad oggi – l'azienda di Steve Jobs era già passata ad una versione aggiornata dell'iPhone con il nuovo modello 3G.

E quando Samsung lanciò il suo primo Galaxy S Android nel giugno 2010, Apple era già all'iPhone 4. Samsung ebbe migliori risultati in quanto alle vendite, ma come secondo più grande fabbricante di telefoni. Risultò solamente dietro Nokia, e tuttavia la maggior parte delle vendite derivava dai telefoni cellulari semplici piuttosto che dagli smartphone.

La compagnia prese rapidamente possesso anche del campo degli smartphone. Il Galaxy S era il telefono più potente – e più sottile – disponibile all'epoca. Fu un grande successo, che fece apprezzare il titolo Samsung del 25% quell'anno.

Le guerre sui brevetti

Quando Samsung Electronics mise in commercio il primo Galaxy S nel 2010, non furono solo gli investitori e gli appassionati di tecnologia a notarlo. Le sfere alte di Apple – incluso lo stesso Steve Jobs – si infuriarono vedendo che il design dello smartphone coreano era troppo simile a quello dell'iPhone.

Ad aggiungere il danno alla beffa c'era il fatto che per di più Samsung era uno dei maggiori fornitori di Apple. Nel 2010 Apple era il secondo maggior cliente di Samsung dopo Sony, e per l'iPhone 4 venivano utilizzati processori Samsung.

La causa iniziò nella primavera del 2011, ed entro agosto le due compagnie erano coinvolte in 19 casi in nove paesi mentre si facevano causa reciprocamente su tutta una serie di violazioni. La battaglia legale costò miliardi ad entrambe le compagnie, ed ha trascinato altri produttori di smartphone in una massiccia guerra di brevetti.

Nel 2012, un tribunale statunitense assegnò ad Apple un mega rimborso di $1.05 miliardi in danni per violazioni di brevetti. Benché fosse molto meno dei $2.5 miliardi richiesti da Apple, risultò comunque nella più grande caduta del titolo Samsung in un solo giorno dalla crisi finanziaria del 2008. La guerra tuttavia era ben lontana dall'essersi conclusa con diverse sentenze decretate in altri paesi a favore di Samsung.

Lo smartphone prende il sopravvento

Il Galaxy S II arrivò l'anno successivo, assieme ad una nuova taglia di smartphone: il Galaxy Note. Entrambi aiutarono la compagnia a recuperare terreno sul dominio Apple sugli smartphone, e nell'ultimo trimestre del 2011 Samsung aveva sorpassato Apple come più grande rivenditore mondiale di smartphone – in parte perché l'ultimo modello Apple, l'iPhone 4S, non era ancora arrivato negli Apple store.

Samsung stava convincendo anche i mercati. Il prezzo delle sue azioni si impennò nel periodo compreso tra il luglio 2011 e marzo 2012, da ₩744,000 fino ad un record di ₩1,390,000, un aumento dell'87%.

Nel frattempo, la crescita impressionante dell'iPhone aiutò Apple a diventare la società di maggior valore per la prima volta nel 2011, con una capitalizzazione di mercato di $353 miliardi. Entro la fine dell'annno, Apple affiggeva una crescita di più del 300% dal primo iPhone – arrivando ad oscurare addirittura Samsung.

I passi falsi di Samsung

Il 19 agosto 2016, Samsung Electronics lanciò il Note 7, il nuovo modello del Note 5. Le vendite andarono bene, ma i feedback secondo cui la batteria si surriscaldava ed in alcuni casi il telefono prendeva addirittura fuoco indusse la casa coreana a ritirare rapidamente dal mercato il nuovo modello appena lanciato.

La compagnia tagliò le sue attese sugli introiti di ₩2 miliardi di miliardi, e furono in molti a ritenere che l'inciampo sarebbe costato caro al marchio.

10 anni di iPhone

Nel 2017, Apple celebrò il decimo anniversario dell'iPhone con il lancio dell'iPhone X. Al prezzo di $999, costa più del doppio del primo modello.

Quando uscì il modello X, Apple era la più grande compagnia al mondo per capitalizzazione di mercato per 17 trimestri consecutivi. Cinque giorni dopo l'uscita dell'X, la capitalizzazione di mercato superava i $900 miliardi per la prima volta, facendo pensare che sarebbe diventata la prima compagnia della storia da un miliardo di miliardi. 

Samsung, nel frattempo, aveva consolidato la sua posizione di prominenza come venditore di smartphone, con 80 milioni di unità prodotti nel primo trimestre del 2017 secondo gli analisti IDC. Dopo le difficoltà con il Note 7, le azioni Samsung Electronics ebbero una nuova impennata, ed arrivarono a  ₩2,819,000 nel momento in cui usciva l'iPhone X.

All'inizio del 2017, la società di analisi Gartner stimò che la quota di mercato per gli smartphone era del 20.7% per Samsung e del 13.7% per Apple.

Le uscite degli smartphone

1. iPhone

2. iPhone 3G

3. iPhone 3GS vs Galaxy

4. iPhone 4 vs galaxy S

5. iPhone 4S vs Galaxy S II / Note

6. iPhone 5 vs Galaxy S III / Note II

7. iPhone 5S / 5C vs Galaxy S4 / Note

8. iPhone 6 / 6 Plus vs Galaxy S5 / S5 Edge / Note 4 / Note Edge

9. iPhone 6S / 6S Plus vs Galaxy S6 / S6 Edge / S6 Edge Plus / Note 5

10. iPhone SE / 7 / 7 Plus vs Galaxy S7 / S7 Edge / Note 7 (ottobre 2016)

11. iPhone 8 / 8S / X vs Galaxy S8 / S8 + / Note 8

La capitalizzazione di mercato di Samsung supererà mai quella di Apple?

Dall'uscita del primo Galaxy S all'iPhone X, il titolo Samsung Electronics è cresciuto di più del 250%. Nello stesso arco temporale, Apple è cresciuta di più del 275%.

I risultati potrebbero sembrare simili, ma considerando che Samsung Electronics aveva una capitalizzazione di mercato al di sotto dei $400 miliardi quando è uscito l'iPhone X – ben al di sotto dei $900 miliardi di Apple – non sembra che Samsung rappresenti davvero una sfida.

Un elemento di difficoltà per Samsung potrebbe essere l'attenzione continua della compagnia a produrre versioni di fascia alta e bassa per ogni suo telefono.

Nel 2016, ad esempio, la compagnia ha lanciato ben 31 nuovi modelli, mentre Apple soltanto tre. La casa coreana forse domina in termini di quote di mercato, ma gli utili derivanti dai telefoni cellulari nel 2016 sono stati circa la metà di quelli di Apple.

Nell'era digitale, non deve soprendere che le compagnie in corsa per il titolo di maggior valore al mondo siano le "big five" della tecnologia: Apple, Google (quotato come Alphabet), Microsoft, Amazon e Facebook. All'uscita dell'iPhone X, i "big five" avevano una capitalizzazione di mercato di più di $3 miliardi di miliardi.  

Come negoziare il titolo Apple e Samsung con IG

Con IG puoi fare trading sui movimenti di prezzo. Ecco che cosa significa:

Fare trading su Apple e Samsung Electronics
Fai trading sul movimento di prezzo dei titoli Apple e Samsung con i CFD
Non possiedi fisicamente le azioni, non ricevi il diritto di voto
Sfrutti l'effetto della leva, ovvero paghi solo un deposito per aprire una posizione
Puoi perdere più di quanto hai versato
Vai short se pensi che Apple o Samsung andranno giù in borsa

Tre cose da sapere prima di fare trading su Apple

1. Commissioni sul cambio di valuta

A meno che tu sia un investitore statunitense, dovrai cambiare la valuta per comprare Apple. In IG, quotiamo in dollari US le azioni statunitensi, così sai esattamente quello per cui paghi, ed il nostro tasso di cambio è solo dello 0,3%.

2. Non devi fare trading direttamente su Apple

In quanto compagnia di maggior valore al mondo, Apple intrattiene relazioni con molte altre compagnie. ARM, ad esempio, fornisce ad Apple dispositivi tecnologici, e l'andamento del titolo ARM può essere influenzato da quello di Apple.

3. Apple non significa solo iPhone

Mentre molti investitori guarderanno subito alle vendite di iPhone quando Apple pubblica i risultati trimestrali, anche gli altri prodotti della compagnia sono importanti. Quindi presta attenzione anche a come Apple Watch, iPad, ed iMac stanno andando.

Tre cose da sapere prima di fare trading su Samsung Electronics

1. Puoi usare una ricevuta di deposito globale

Invece di comprare o vendere Samsung Electronics sulla borsa coreana, puoi usare una ricevuta di deposito globale. La ricevuta di deposito globale Samsung è scambiata alla borsa di Londra.

2. Samsung è un chaebol

Samsung Electronics è la compagnia di punta di Samsung Group, uno dei maggiori "chaebol" coreani. Un chaebol è un tipo di struttura coreana formata da diversi partner, la maggior parte dei quali ha le proprie quotazioni. 

3. Quando uscirà il cellulare pieghevole?

Propagandato da molti come il prossimo passo nell'innovazione degli smartphone, le indiscrezioni secondo cui presto sarebbe uscito un dispositivo pieghevole sono state per qualche tempo all'ordine del giorno. Se ciò dovesse veramente accadere, potrebbe avere un forte impatto sul prezzo dell'azione.

Cosa aspetti? Apri un conto

Aprire un conto è totalmente gratuito e in pochi minuti sarai pronto a fare trading.

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In alternativa puoi scriverci all'indirizzo email italiandesk@ig.com

I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva. 79% dei trader al dettaglio incorrono in perdite quando fanno trading con IG. Vi preghiamo di verificare le vostre conoscenze in merito al funzionamento dei CFD e la vostra disponibilità ad utilizzare i CFD dato l’elevato rischio di perdita. I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva.