Avvio sotto la parità per gli indici mondiali, l’Ue alle prese con proposta e controproposta Recovery Fund

Ancora incertezza sul fronte vaccino, lo studio di Moderna sarebbe poco dettagliato. Ieri il cancelliere austriaco Kurz ha annunciato un piano alternativo all’intesa franco-tedesca (500 miliardi in aiuti post-Covid). Milano -1,6%

Giornata povera di dati macro in Europa: stamattina l’inflazione di aprile della Gran Bretagna è scesa al minimo dall’agosto 2016, allo 0,8% rispetto a marzo, quando era ancora all’1,5%, peggio delle previsioni che avevano stimato un calo allo 0,9%.

A pochi giorni dalla riapertura, si continua a tenere sotto controllo l’andamento della pandemia di coronavirus. Oggi il governatore della Bank of England Andrew Bailey risponderà davanti al parlamento di Westminster dell’impatto della virus nel Regno Unito.

Attesi a metà mattinata anche i dati sull’inflazione dell’Eurozona di aprile, attesa su base annua a 0,4% e su base mensile a 0,3%. Il commissario agli Affari Economici Paolo Gentiloni verrà ascoltato dal parlamento EU sull’andamento della pandemia.

Come si è chiusa la giornata in Asia?

La Cina ha chiuso sotto la parità dopo che la Banca centrale (PBoC) ha mantenuto invariati il tasso di interesse privilegiato sullo yuan, al 3,85% sui prestiti a un anno e al 4,65% sui prestiti a cinque anni. Shanghai perde in chiusura lo 0,51%, Shenzhen scende sotto l’1,11%, China A50 Future segna -0,15%. Gli investitori attendono ora la riunione annuale del parlamento, convocata per venerdì, quando verranno annunciati i piani economici per uscire dalla crisi innescata dal virus.

Su di giri invece il Nikkei giapponese, sia in considerazione del buon andamento della curva dei casi di coronavirus (e del vaccino anti-Covid), che fa sperare in una ripresa economica, sia grazie all’ipotesi che la Banca centrale possa adottare a tal fine misure straordinarie. L’indice di Tokyo chiude dunque in rialzo dello 0,79%, mentre il Topix guadagna lo 0,58%.

Cosa ha stoppato il rally degli indici Usa?

Ieri le Borse hanno aperto con una serie di acquisti dopo l’ottimismo con cui Moderna Inc, farmaceutica statunitense, aveva annunciato buoni risultati su 45 volontari a cui era stato somministrato il test per un vaccino anti-Covid; ieri sera, il sito specialistico Statnews ha commentato lo studio sottolineando la mancanza di alcuni dati che lo renderebbero poco dettagliato: tanto è bastato per far tornare gli indici di New York a lottare per restare sopra la parità.

L’audizione al Senato di ieri, dove sono intervenuti il presidente della Federal Reserve Jerome Powell e il segretario del Tesoro Stephen Mnuchin, non ha sortito effetti sugli indici, che piuttosto attendono la pubblicazione del verbale del Fomc della riunione del 28 e 29 febbraio e le scorte di petrolio Usa.

Il prezzo del barile scende leggermente nelle ultime ore ma si mantiene sopra i trenta dollari. Il Wti ha perso infatti lo 0,28%, arrivando a 31,87 dollari/b, mentre il Brent mantiene i guadagni a 34,7 dollari/b.

Salgono gli acquisti anche sull’oro che, dopo i massimi raggiunti lunedì, oggi torna sopra i 1.750 dollari l’oncia.

Il dollaro continua a perdere terreno nei confronti dell’euro, con il cambio EUR/USD arrivato a 1,0942, mentre la coppia valutaria GBP/USD viaggia a quota 1,222 e quella USD/JPY scende a 107,671.

Come si prospetta la giornata in Europa?

Gli indici europei aprono la sessione con notevoli ribassi mentre i vertici di Bruxelles tornano a considerare l’ipotesi di Eurobond e condivisione del debito (all’indomani della crisi scatenata dal coronavirus) dopo che, ieri, Francia e Germania hanno presentato un piano per l’istituzione di un Recovery Fund.

Ieri il cancelliere austriaco Kurz insieme ai leader di Danimarca, Svezia e Olanda ha annunciato di voler presentare una controproposta che preveda non aiuti a fondo perduto, quanto piuttosto una serie di prestiti.

Il piano della Commissione Europea verrà presentato la settimana prossima. Oggi il Dax ha aperto in ribasso dello 0,73%, il Cac 40 di Parigi perde lo 0,97%, Londra lascia sul terreno oltre mezzo punto percentuale; le peggiori sono Madrid, con un ribasso dell’1,30% e Milano, che perde l’1,62%.

Apri un conto reale con IG per iniziare a fare trading sugli indici.

Oltre alla liberatoria riportata di seguito, il materiale presente in questa pagina non contiene uno storico dei nostri prezzi di trading, né alcuna offerta o incentivo a operare nell’ambito di qualsiasi strumento finanziario. IG Bank declina ogni responsabilità per l’uso che potrà essere fatto di tali commenti e per le conseguenze che ne potrebbero derivare. Non forniamo nessuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o la completezza delle presenti informazioni, di conseguenza, chiunque agisca in base ad esse, lo fa interamente a proprio rischio e pericolo. Eventuali ricerche fornite non intendono rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non sono state condotte in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e, pertanto, devono essere considerate come una comunicazione di ambito marketing. Anche se non siamo sottoposti ad alcuna limitazione specifica rispetto alla negoziazione sulla base delle nostre stesse raccomandazioni, non cerchiamo di trarne vantaggio prima che queste vengano fornite ai nostri clienti. Vi invitiamo a prendere visione della liberatoria completa sulle nostre ricerche non indipendenti.

Coronavirus e volatilità sui mercati

Fai trading con IG su oltre 17,000 mercati.

  • Spread ridotti: spread da 0,4 punti sugli indici, da 0,6 sul forex e da 0,3 su materie prime
  • Stop garantiti: imposta un livello a cui chiudere la posizione per tutelarti da eventuali gap di mercato e slippage
  • Assistenza dedicata: avrai a disposizione un team di esperti pronto a supportarti

Dati di mercato

  • Forex
  • Azioni
  • Indici
Vendi
Compra
Variazione
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Vendi
Compra
Variazione
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Vendi
Compra
Variazione
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-

I prezzi sopra indicati sono soggetti ai nostri termini e condizioni del sito. I prezzi sono solo indicativi.

Potrebbero interessarti anche…

La trasparenza è da sempre una nostra prerogativa

Scopri perché siamo un broker leader nel trading online

I CFD sono una modalità operativa, più flessibile e vantaggiosa per fare trading