Piazza Affari attende il rating Fitch: possibile downgrade Italia. Bene TIM e Juventus post sconfitta

Questa sera il giudizio dell'agenzia americana sul merito italiano (ora BBB con outlook negativo). FTSE Mib poco sopra la parità. Bene le azioni Telecom dopo la presentazione del piano 2019-2021; prevista partnership con Vodafone.

Fonte: Bloomberg

Italia Telecom Italia FTSE MIB Rating Fitch Ratings Juventus Football Club

Avvio di seduta fiacco per il listino di Milano, che fa i conti oggi con le incertezze circa il parere dell’agenzia Fitch sul Bel Paese.

A mercati chiusi arriverà infatti il rating dell’istituto americano sull’Italia, che potrebbe subire un downgrade già in parte scontato dagli operatori di mercato. La scorsa settimana Fitch assieme ad altri istituti federali, ha optato per un ribasso delle stime di crescita per l’anno in corso, rivedendole dall’1,1% di dicembre ad un risicato +0,3% attuale.

Rating Fitch sull'Italia: da BBB a...

Ad agosto 2018 Fitch aveva lasciato invariato il merito italiano con un giudizio a BBB, tagliando però l’outlook da stabile a negativo. Il motivo? “Non ci aspettiamo che il governo duri l’intero mandato e vediamo un aumento della possibilità di elezioni anticipate dal 2019”. L’agenzia, oltre ad aver rimarcato l’annosa questione del debito nazionale, aveva poi aggiunto: “Il rischio di elezioni anticipate renderà più difficile ai partiti fare compromessi che alienino le loro basi politiche”.

Se si considera che nel secondo trimestre 2018 il Pil italiano era cresciuto dello 0,2% (contro il +0,3% dei due trimestri precedenti) la possibilità di un declassamento del Bel Paese, ora in fase di recessione tecnica dopo due trimestri consecutivi di crescita in calo, sembra ormai inevitabile.

Non è tutto: secondo il Country Report, la Commissione europea pubblicherà il prossimo mercoledì, gli effetti dei provvedimenti voluti dal governo in carica saranno giudicati "nefasti per Pil, deficit e debito", una situazione che potrebbe tradursi in un rischio per l'intera zona euro.

Indice FTSE Mib: analisi titoli

Dopo un’apertura sulla soglia della neutralità, l’indice FTSE Mib ha recuperato terreno, con un +0,3% sopra area 20.250 punti. A spingere il listino, la ripresa di Juventus (+3,10%), dopo il -10% registrato ieri a seguito della sconfitta nel girone d’andata degli ottavi di finale di Champions League e il gruppo delle telecomunicazioni Telecom Italia, dopo la presentazione del piano strategico 2019-2021, che prevede, tra le altre, una partnership con la rivale Vodafone sul piano torri; al centro del progetto, il gruppo delle infrastrutture wireless Inwit, ora a +11%.

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