Indice Mib sulla parità, alta volatilità nel giorno del Consiglio EU

Gli occhi del mondo sono puntati sul vertice dei capi di stato e di governo europei, all’ordine del giorno il Recovery Fund. L’indice Mib resta sulla parità, male il comparto bancario

I capi di stato e di governo dell’Unione Europea incontrano oggi, di nuovo in presenza dopo l’esplosione della pandemia di Covid-19, per il Consiglio Europeo a tema Recovery Fund. “Una soluzione è possibile” è il commento della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen sul piano di rilancio che propone fino a 750 miliardi di euro a supporto delle economie più colpite dalla pandemia. “Molto è in gioco, ed una soluzione è quella che si aspettano i nostri cittadini da noi”.

Le Borse europee viaggiano contrastate mentre, a Bruxelles, i rispettivi leader cercano un compromesso tra finanziamenti sotto forma di prestiti o di sovvenzioni a fondo perduto. Da stamattina Parigi non riesce raggiungere la parità e al momento viaggia in ribasso dello 0,20%, mentre il resto dei principali indici resta in balia dell’alta volatilità: a Francoforte il Dax sale dello 0,24% mentre l’Ibex di Madrid lascia sul terreno lo 0,55%.

Milano lotta per la parità da tutta la mattina, forte della buona performance di Stmicroelectronics, che avanza del 3,01% a 26,32 euro dopo l’annuncio di due acquisizioni – l’intera BeSpoon, specializzata in comunicazioni a banda ultra larga, e Riot Micro, per potenziare la capacità di connettività wireless.

Non aiuta tuttavia il comparto bancario, che perde lo 0,89%.

Come rpocede l'Ops Intesa-Ubi?

Mentre le quotazioni Ubi Banca registrano un aumento dell’1,89% (a 3,29 euro), Intesa Sanpaolo perde l’1,05% (1,82 euro).

In mattinata il Sindacato azionisti di Ubi Banca, che riunisce circa l’8% del capitale, ha annunciato la propria intenzione di aderire all’Offerta pubblica di scambio lanciata da Intesa a Ubi lo scorso febbraio e iniziata ufficialmente lo scorso 6 luglio.

“Siamo per l’adesione alla proposta di Intesa” ha dichiarato Franco Polotti, presidente del sindacato “Ma non vorrei che il nostro percorso venisse banalizzato con un semplice titolo giornalistico perché sarebbe irrispettoso della complessità di una decisione che ha tenuto conto di molti fattori tra cui spiccano il coniugare la creazione di valore con il mantenimento dei valori”.

Eppure, prosegue Polotti, l’offerta di Intesa offre le garanzie migliori per tutelare al meglio gli interessi degli azionisti e del territorio di riferimento. D’altra parte, il sindacato non nasconde di aspettarsi un rilancio dell’offerta: “Non posso pensare che Intesa non abbia a disposizione, per un'operazione di tale importanza e valore, una cifra compatibile con i suoi dati patrimoniali" e "convincente per tutti noi”, continua Polotti.

Nel frattempo, ieri è arrivato anche l’ok da parte dell’Antitrust sull’Ops, a patto che Intesa ceda oltre 500 sportelli bancari in tutta Italia.

La situazione di Monte dei Paschi

Pochi segnali di ripresa anche da Monte dei Paschi di Siena dopo che, ieri, il consiglio d’amministrazione ha annunciato di aver conferito a Mediobanca l’incarico di advisor finanziario per ridisegnare (come hanno spiegato i manager di Monte dei Paschi) il futuro dell’istituto senese – “al fine di valutare le alternative strategiche a disposizione della banca”. La scelta si andava facendo sempre più pressante con l’avvicinarsi del 2021, data di scadenza della partecipazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze al capitale Mps.

Al momento le azioni Monte dei Paschi viaggiano in calo dello 0,89%.

Come si sta muovendo l’intero indice Mib oggi?

Al momento il Ftse Mib resta sulla parità. Le buone performance di Ubi banca e Stm, insieme ai rialzi messi a segno da Fca (+1,31% a 9,29 euro) e Italgas (+1,26% a 5,21 euro) sono infatti controbilanciate dai cali di Cnh, che perde quasi il 2% (-1,96%, 6,4 euro) e Moncler, che lascia sul terreno l’1,62% e scende a 33,44 euro per azione.

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