Azioni Atlantia volatili dopo scontro con governo: compromesso o stop agli investimenti

Congelamento di interventi da oltre 14 miliardi se il procedimento sullo stato della concessione autostradale non riprenderà in tempi brevi. Titolo Atlantia non apre per eccesso di ribasso ma recupera a metà sessione a +0,45%

Giornata turbolenta per il titolo Atlantia, che in apertura ha faticato ad aprire per eccesso di ribasso ma che, verso metà seduta, non solo ha azzerato le perdite ma è anche tornato al di sopra della parità.

Cosa è successo nel fine settimana ad Atlantia?

Sabato scorso Atlantia ha dato il via al nuovo atto della saga che dal 14 agosto del 2018 (il giorno del crollo del ponte Morandi, che costò la vita a 43 persone) contrappone la holding in mano alla famiglia Benetton al governo. Da due anni infatti l’esecutivo combatte per revocare la concessione autostradale ad Aspi (Autostrade per l’Italia), parte anch’essa dell’universo di Atlantia.

Da tre mesi, tutto tace. Dunque, non essendo “ancora pervenuta alcuna risposta alla proposta formale inviata da Aspi il 5 marzo scorso al ministero delle Infrastrutture al fine di trovare una soluzione condivisa” sulla proposta che, a gennaio, Aspi aveva consegnato al Ministero dei Trasporti per la soluzione della controversia, Atlantia mostra il pugno duro e minaccia di bloccare investimenti previsti sulla rete autostradale italiana dal valore complessivo di 14 miliardi (fatti salvi gli interventi di manutenzione ordinaria e di messa in sicurezza).

Secondo la holding, il temporeggiare del governo starebbe provocando gravi danni all’intero gruppo Atlantia (che controlla anche gli Aeroporti di Roma). I vertici della società denunciano inoltre il ritardo della linea di credito garantita da Cassa Depositi e Prestiti, di cui si era iniziato a parlare a inizio dicembre e di cui Aspi starebbe ancora aspettando i 200 milioni richiesti a inizio aprile.

Il retroscena

Per Atlantia non si tratta di una minaccia: ma, in base al dossier redatto dai tecnici del governo a gennaio (l’ultima battuta del governo), al fine di "ristabilire il giusto equilibrio tra interesse pubblico e privato" Atlantia dovrebbe tagliare il proprio rendimento dal 10% al 7%. Torna a galla così lo scontro sulle tariffe autostradali, che l’esecutivo vorrebbe abbassate in una sorta di risarcimento da parte di Aspi.

La proposta, recapitata all’inizio di marzo, non sarebbe affatto sostenibile per i vertiti della holding. “Non potrebbero garantire gli investimenti promessi per 14,5 miliardi o sarebbero costretti a tagliare il costo del lavoro”, comunica Atlantia.

Eppure, proprio nell’ambito di tali investimenti la holding dei Benetton ha chiesto al governo di coprire con garanzia Sace un prestito di 1,25 miliardi – che però l’esecutivo non sembra disposto a concedere, almeno fino a quando Atlantia non accetterà le condizione poste con il report di gennaio.

È così che si entra nel circolo vizioso di proposte e controproposte. “Non è un ricatto, ma la mossa di assoluta necessità di una società quotata per uscire dall’incubo in cui è stata messa” ha dichiarato Fabrizio Palenzona, presidente dell’Aiscat (l’associazione dei concessionari autostradali) in riferimento al congelamento degli investimenti da parte di Atlantia. “E l’incertezza che il governo ha imposto a tutto il comparto autostradale fa male al settore nel suo complesso”.

Come si stanno muovendo le azioni Atlantia?

Lo scontro tra la holding della famiglia Benetton e il governo è avvenuto durante il fine settimana, a mercati chiusi. Stamattina, il titolo Atlantia è entrato in asta di volatilità all’apertura di Piazza Affari, con un ribasso teorico del 5,5%.

Le azioni Atlantia hanno recuperato terreno durante la prima metà della seduta, spinte al rialzo anche dal buon andamento del Ftse Mib che, grazie a buoni dati macro in arrivo dalla Germania e dal Giappone, dopo un avio poco tonico è salito fino all’1,11%. Al momento, le azioni Atlantia quotano a 14,01 euro l’una, in rialzo dello 0,43%.

Scopri come fare trading sulle azioni Atlantia e altri mercati con IG.

Oltre alla liberatoria riportata di seguito, il materiale presente in questa pagina non contiene uno storico dei nostri prezzi di trading, né alcuna offerta o incentivo a operare nell’ambito di qualsiasi strumento finanziario. IG Bank declina ogni responsabilità per l’uso che potrà essere fatto di tali commenti e per le conseguenze che ne potrebbero derivare. Non forniamo nessuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o la completezza delle presenti informazioni, di conseguenza, chiunque agisca in base ad esse, lo fa interamente a proprio rischio e pericolo. Eventuali ricerche fornite non intendono rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non sono state condotte in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e, pertanto, devono essere considerate come una comunicazione di ambito marketing. Anche se non siamo sottoposti ad alcuna limitazione specifica rispetto alla negoziazione sulla base delle nostre stesse raccomandazioni, non cerchiamo di trarne vantaggio prima che queste vengano fornite ai nostri clienti. Vi invitiamo a prendere visione della liberatoria completa sulle nostre ricerche non indipendenti.

Cogli le opportunità del mercato azionario

Vai long o short su migliaia di titoli globali.

  • Aumenta la tua esposizione nel mercato con la leva
  • Spread a partire da solo 0,1% sui principali indici globali
  • Fai trading con i CFD direttamente nel book di negoziazione con accesso diretto al mercato

Dati di mercato

  • Forex
  • Azioni
  • Indici
Vendi
Compra
Variazione
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Vendi
Compra
Variazione
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Vendi
Compra
Variazione
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-

I prezzi sopra indicati sono soggetti ai nostri termini e condizioni del sito. I prezzi sono solo indicativi.

Potrebbero interessarti anche…

La trasparenza è da sempre una nostra prerogativa

Scopri perché siamo un broker leader nel trading online

I CFD sono una modalità operativa, più flessibile e vantaggiosa per fare trading