Anno da dimenticare per l'indice Dax. Maglia nera 2018: Deutsche Bank. Timori sull'inflazione

Francoforte miglior piazza europea di giornata. Tra i titoli più performanti, Deutsche Bank, Siemens e Bayer. Da inizio anno, il listino ha perso quasi il 20%. Preoccupazioni per il futuro dell'economia tedesca: si teme il ribasso dell'inflazione sotto il target del 2% (1,9% annuo).

Dax
Fonte: Bloomberg

Dax tedesco best performer di giornata, con una variazione fino all’1,8% in una seduta positiva per i listini europei. Deutsche Bank tra i titoli migliori, sebbene la performance da inizio anno sia la peggiore dell'intero indice.

Intanto il mercato resta concentrato sui dati: da una prima lettura dell'inflazione tedesca di dicembre, il livello dei prezzi (e dunque il monte dei consumi) in Germania dovrebbe mostrare una battuta di arresto. La stima preliminare ufficiale sarà pubblicata alle 14:00 di oggi.

Secondo il consensus, il tasso d’inflazione tedesco nel 2018 dovrebbe attestarsi all’1,9% (a livello sia di indice armonizzato, che di indice nazionale), valore ridimensionato rispetto alle precedenti rilevazioni di novembre, al 2,2% armonizzato e 2,3% nazionale.

Dei 16 laender tedeschi che concorrono alla media nazionale, i dati dei primi cinque stati federati confermerebbero il raffreddamento dell'inflazione nazionale a dicembre. Nel caso di specie, il rallentamento della crescita dei prezzi più evidente si dovrebbe registrare nelle regioni più popolose, vale a dire Nord Reno Westfalia, Bavieria e Baden Wuerttemberg, seguite da Sassonia ed Assia.

2018 da dimenticar per il Dax: qual è il peggior titolo ytd?

Con un +1,8% in mattinata, l’indice Dax di Francoforte prova ad alzare la testa in un anno decisamente negativo: rispetto ai livelli di inizio anno, il listino tedesco ha perso il 18% circa del proprio valore, variazione che sale al 22% se si considerano i massimi di gennaio. Agli attuali livelli, il paniere prezza sui livelli di fine novembre 2016, sui minimi da due anni.

Tra i titoli migliori di giornata, Deutsche Bank, Siemens e Bayer, rispettivamente a +3% il primo e +2% circa gli altri due. Proprio Deutsche Bank, da inizio anno ha registrato la performance peggiore dell’intero indice, con un calo del 56%. Non meglio Bayer, che ha perso nel corso del 2018 il 41% della propria capitalizzazione, seguita a stretto giro dalle acciaierie Thyssenkrupp (-38% ytd) e gli aerei Lufthansa (-36% ytd).

Top performer tedesca nell’anno 2018 è l’azienda dei pagamenti online, Wirecard. Buoni risultati, infine, per Adidas, a +9%.

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