Petrolio Brent contro petrolio WTI: quali sono le differenze principali?

Scopri due dei benchmark petroliferi più popolari al mondo: il Brent e il West Texas Intermediate. Imparerai a conoscere le differenze tra le due tipologie e scoprirai come iniziare a fare trading con il petrolio.

Che cos’è il petrolio Brent?

Il Brent è un petrolio misto (una miscela di Brent, Forties, Oseberg ed Ekofisk) estratto dal sottosuolo del Mare del Nord. Viene solitamente raffinato per ottenere gasolio e benzina. Nel contesto del trading, nei mercati in generale il Brent è uno dei benchmark di riferimento per il petrolio, specialmente per il Medio Oriente, l’Europa e l’Africa.

Che cos’è il petrolio WTI?

Il petrolio WTI (West Texas Intermediate) (per IG 'US Crude') è una miscela di diversi tipi di petrolio estratti e lavorati negli Stati Uniti. Viene comunemente impiegato per la raffinazione della benzina. Nel mondo del trading, il WTI rappresenta principalmente un punto di riferimento per il mercato petrolifero statunitense.

Luogo di estrazione

Brent WTI
Estrazione Mare del Nord Texas, Louisiana, North Dakota
Oleodotto Attraverso la Scozia Attraverso l’Oklahoma
Raffineria Europa nord-occidentale Midwest e Golfo del Messico

Poiché il Brent viene estratto in mare e non sulla terraferma, ciò comporta alcuni vantaggi. Grandi volumi di petrolio possono essere trasportati in modo rapido e sicuro in condotte sottomarine. Negli Stati Uniti, tuttavia, il vantaggio della produzione sta nelle nuove tecnologie di estrazione, come le tecniche di stimolazione dei pozzi e la perforazione orizzontale.

Composizione

Brent WTI
Contenuto di zolfo 0,37% 0,24%
Grado API 38,0 39,6

Quando il petrolio ha un basso contenuto di zolfo, è detto petrolio ‘dolce’. Il grado API (American Petroleum Institute) si riferisce alla densità del petrolio, misurata su una scala da 10 a 70. Più alto è il numero, meno denso è il petrolio. Le tipologie di petrolio dolce e leggero fluiscono più liberamente a temperatura ambiente, il che li rende più facili e meno costosi da raffinare.

Influenze geopolitiche

La situazione politica dei paesi produttori di petrolio ha un impatto significativo sulla produzione e sul prezzo di questa materia prima. Quando si tratta di petrolio greggio come il Brent e il WTI, i trader dovrebbero tenere d’occhio il clima politico che interessa le aree dell’OPEC (Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio) e gli Stati Uniti. Un brusco cambiamento politico in Nord America, ad esempio, colpirebbe il WTI più del Brent, e lo spread tra WTI e Brent probabilmente aumenterebbe.

Borsa di contrattazione

Brent WTI
Intercontinental Exchange (ICE) New York Mercantile Exchange (NYMEX)

Il petrolio è scambiato in borsa, proprio come le azioni, ma viene negoziato sotto forma di benchmark petroliferi. Ciò consente ai trader di identificare rapidamente la qualità e il luogo di perforazione del petrolio oggetto della compravendita.

Prezzi

Sebbene vi siano alcune correlazioni nella composizione e nell’utilizzo, non tutti i greggi hanno lo stesso prezzo. La differenza tra il prezzo spot del Brent e del WTI è detta spread Brent/WTI. Lo spread può essere ampliato da fattori legati alla domanda e all’offerta, comprese le interruzioni della produzione e le influenze geopolitiche.

Un esempio di questo fenomeno è la “Primavera Araba” del 2011, che ha suscitato timori di una riduzione dell’offerta di Brent. Il prezzo spot raggiunse i $126,65 ad aprile di quell’anno, mentre il prezzo del WTI era di $112,79.

Un altro esempio è la guerra dei prezzi del petrolio scaturita nel 2020 tra Russia e Arabia Saudita, nota come “OPEC crash”. Il Brent scese a $33,36 (-24%), mentre il prezzo del petrolio USA crollò a $27,34 (-34% circa). Poco dopo, la pandemia di coronavirus ha scatenato una crisi nel settore dello stoccaggio del petrolio, che ha fatto precipitare il greggio statunitense da $18,00 al barile a -$38,00. Per la prima volta nella storia, il prezzo del petrolio è sceso a un valore negativo.

Benchmarking e prezzi del petrolio

I benchmark petroliferi sono importanti perché descrivono la provenienza della materia prima, che è un fattore importante per determinarne l’uso. I benchmark consentono inoltre ai trader e agli investitori di tenere traccia del prezzo di un determinato tipo di petrolio.

Come accennato in precedenza nell’articolo, il Brent è il benchmark utilizzato per il più ampio mercato del petrolio leggero, cioè Europa, Africa e Medio Oriente, mentre il WTI è il benchmark per il mercato del petrolio leggero statunitense. Altri paesi spesso usano sia il Brent che il WTI come benchmark per stabilire la quotazione del loro greggio.

I benchmark per il mercato del greggio pesante sono il greggio di Dubai e quello dell’Oman.

Come fare trading con il Brent e il WTI

Ci sono diversi modi per fare trading con il Brent e il WTI, a seconda delle proprie preferenze. Uno dei modi più comuni per comprare e vendere petrolio è tramite i futures, ma esistono anche altri metodi con cui ottenere l’esposizione su questa materia prima.

Futures

Quando si fa trading con i futures petroliferi, ci si impegna a negoziare il benchmark petrolifero (in questo caso il Brent o il WTI) a un prezzo specifico a una data fissa nel futuro. Questo metodo è preferito dai trader con una visione a più lungo termine, in quanto le posizioni possono essere detenute senza pagare le spese di finanziamento overnight. Il costo è già incluso nello spread.

Scopri i futures

CFD

Si può andare long oppure short sul prezzo spot del Brent e del WTI utilizzando i derivati, ovvero i CFD. I derivati consentono di aprire una posizione con un piccolo deposito (margine) e di operare sull’aumento o sul calo dei prezzi del petrolio senza mai possedere la materia prima fisica.

Quando si negoziano futures e opzioni, si utilizzano anche i CFD.

Azioni

È possibile fare trading su azioni di compagnie petrolifere, come ad esempio BP oppure Royal Dutch Shell tramite CFD, andando long o short sui prezzi del sottostante.

Scopri le azioni

ETF

Gli ETF (exchange traded fund, fondi negoziati in borsa) sono strumenti di investimento che seguono la performance di un mercato, ad esempio quello petrolifero. Permettono di ottenere l’esposizione su un paniere di azioni petrolifere in un’unica operazione. Scopri quali sono gli ETF petroliferi più diffusi da tenere d’occhio.

Scopri gli ETF

Brent e WTI in breve

  • Il petrolio Brent è comunemente utilizzato per la raffinazione in gasolio e benzina. È uno dei principali benchmark per il petrolio in Medio Oriente, Europa e Africa.
  • Il petrolio WTI (West Texas Intermediate) è comunemente usato per la raffinazione della benzina. È principalmente un benchmark per il mercato petrolifero statunitense.
  • Il Brent e il WTI si differenziano per il luogo di estrazione, la composizione, l’influenza della situazione geopolitica, il luogo di scambio e il prezzo.
  • Con IG Bank, è possibile fare trading sul petrolio tramite futures, opzioni e derivati. Come iniziare: Apri subito il tuo conto IG Bank per ottenere l’esposizione dal vivo ai mercati del petrolio, oppure prova la nostra demo senza rischi.

Data di pubblicazione : 2020-09-25T10:45:24+0100

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