Guida al trading con l’indicatore Average True Range

L’average true range (ATR) è un indicatore tecnico, sviluppato dal celebre analista J. Welles Wilder Jr. nel 1978. Scopri come utilizzare l’indicatore ATR e come applicarlo alle tue strategie di trading.

Che cos’è l’indicatore average true range?

L’indicatore average true range (ATR) è uno degli indicatori tecnici più utilizzati nel trading, e serve principalmente a misurare la volatilità di un mercato in un arco temporale specifico. L’ATR si muove verso l’alto o verso il basso, in base all’andamento del prezzo di un asset: un ATR alto si traduce come maggiore volatilità del mercato sottostante, mentre un ATR basso rappresenta l’esatto contrario.

Puoi utilizzare l’ATR sia per stabilire dove inserire un ordine stop o un ordine limite, sia per capire quando aprire o chiudere una posizione. Questo perché, nel tracciare la volatilità in un dato periodo, l’indicatore ATR mostra quando i movimenti di prezzo possono diventare più o meno sporadici, in base all’aumento o alla riduzione della volatilità.

ATR: come funziona?

L’ATR crea una media, basata sul calcolo della ‘true range’, che misura i movimenti di prezzo massimi e minimi di un asset. L’average true range, quindi, è una media mobile semplificata che riprende e ricalcola i dati della true range, per dare ai trader maggiore facilità di lettura, accessibilità e analisi della volatilità di un asset.

Scopri di più sulla media mobile

All’inizio, Wilder destinò l’utilizzo dell’indicatore ATR solo per il mercato delle materie prime, ma in seguito è stato applicato anche su forex, azioni e indici. L’ATR si basa esclusivamente sullo storico dei dati ‘price action’ e non mostra alcun dato specifico sul movimento di prezzo in sé.

Il grafico sul prezzo che segue mostra l’applicazione dell’ATR sul FTSE 100, calcolato su un periodo di otto mesi, nel 2019. Nonostante un arco temporale di 8 mesi sia decisamente lungo per l’utilizzo dell’indicatore, l'esempio riportato ci illustra chiaramente come viene calcolata la volatilità.

L’ATR è la linea blu sotto il grafico a candele e ci mostra come il prezzo del FTSE 100 diventi più volatile intorno alla fine di luglio: quando l’ATR raggiunge il picco massimo, il prezzo del FTSE 100 raggiunge il picco minimo.

Come calcolare l’average true range

Per calcolare l’ATR, prima di tutto avrai bisogno di calcolare la media true range. La media True Range è definita da questi tre dati:

  • Differenza tra livello di chiusura massimo e livello di chiusura più recente
  • Differenza tra livello minimo corrente e livello di chiusura più recente
  • Differenza tra livello massimo corrente e livello minimo corrente

Se ripeti tale calcolo su un arco temporale specifico, otterresti una media mobile basata su una serie di medie true range. Una media mobile su 14 periodi (solitamente su una base di 10 - 14 giorni), è consigliata per calcolare e lavorare con l’average true range. Per archi temporali minori (ad esempio se si vuole calcolare la media su fasce orarie), è consigliata una media che va dai 2 ai 10 giorni, mentre per archi temporali più lunghi, è bene considerare medie dai 20 ai 50 giorni.

Nella tabella seguente, i dati sono stati utilizzati per calcolare una media ATR di 14 giorni, in base a un arco temporale di 10 giorni. La media true range è stata calcolata seguendo le istruzioni nei tre punti del paragrafo precedente.

Il primo valore true range (a partire dal 1° agosto), è dato dalla differenza tra il livello massimo corrente e il livello minimo corrente, perché il livello di chiusura precedente non può essere utilizzato, mentre il primo ATR (a partire dal 14 agosto), si basa sulle 14 medie true range precedenti. In seguito, per ottenere ogni ATR successivo, dovresti moltiplicare l’ATR sui 14 giorni precedenti per 13, aggiungendo la true range più recente e dividendo il risultato per 14.

Massimo Minimo Chiusura True range Average true range
1° agosto 46,78 46,34 46,43 0,44
2 agosto 47,32 46,64 46,87 0,89
3 agosto 47,45 46,43 46,76 1,02
4 agosto 47,20 46,83 46,92 0,44
5 agosto 47,86 47,20 47,23 0,94
6 agosto 47,90 47,27 47,49 0,67
7 agosto 48,23 47,34 47,34 0,89
8 agosto 47,90 47,23 47,43 0,67
9 agosto 47,56 46,34 46,83 1,22
10 agosto 47,45 46,34 46,47 1,11
11 agosto 47,67 46,43 46,56 1,24
12 agosto 47,69 46,83 47,32 1,13
13 agosto 48,67 47,20 47,53 1,47
14 agosto 47,99 47,47 47,78 0,52 0,90
15 agosto 48,32 47,47 47,63 0,85 0,90
16 agosto 47,97 47,41 47,56 0,56 0,88
17 agosto 47,98 47,21 47,33 0,77 0,87
18 agosto 47,89 47,46 47,64 0,56 0,85
19 agosto 48,34 47,55 47,87 0,79 0,84
20 agosto 48,32 47,87 47,98 0,45 0,81
21 agosto 48,39 47,56 47,84 0,83 0,82
22 agosto 48,11 47,25 47,37 0,86 0,82
23 agosto 48,02 47,67 47,79 0,65 0,81

Dal calcolo dell’ATR, un trader può capire quali sono i periodi di maggiore o minore volatilità su una sessione di trading specifica. Considerando l’asset dell’esempio, l’ATR è rimasto sotto il valore di 1 e si è mosso su una banda che va da 0,81 a 0,90: ciò vuol dire che la volatilità in quel periodo era bassa. Possiamo considerare quindi questo asset come opzione di investimento interessante per i trader che non hanno un'elevata propensione al rischio.

Scopri di più sulla gestione dei rischi

Come applicare l’indicatore average true range alle tue strategie di trading

Se scegli di operare su un mercato ad elevata volatilità, potresti dover considerare l’inserimento di un trailing stop, a una certa distanza di punti sotto il prezzo di mercato corrente. L’inserimento di questo tipo di ordine stop ti permette di chiudere la posizione con un profitto e ti protegge da eventuali movimenti di mercato sfavorevoli, quando il prezzo dell’asset subisce fluttuazioni imprevedibili (come lo slippage).

L’indicatore ATR può aiutarti nelle strategie di protezione (hedging) delle tue posizioni, proprio mostrandoti quando la volatilità aumenta o diminuisce sul mercato scelto. In questo caso, potresti dover ridurre o aumentare il livello del trailing stop, sia per incassare un profitto, sia per evitare perdite ingenti.

Oltre al trailing stop, puoi inserire anche uno stop garantito su una posizione, in modo da eliminare qualsiasi rischio di perdita a un livello di chiusura da te scelto. L’inserimento dello stop garantito è gratuito, tuttavia dovrai pagare un premio se viene attivato.

L’ATR, pur essendo uno strumento utilissimo per individuare i livelli di volatilità di un mercato, dovrebbe essere utilizzato assieme a una serie di indicatori tecnici, per aiutarti a confermare le tue deduzioni sul momento in cui aprire o chiudere una posizione. Altri indicatori che possono aiutarti nell’individuare i livelli di volatilità di un mercato sono le bande di Bollinger e i canali di Keltner.

Molte piattaforme di trading online hanno la funzionalità integrata dell’indicatore ATR sui grafici dei mercati. Tra le più importanti, menzioniamo la nostra piattaforma di trading IG, con la quale puoi accedere anche a MetaTrader 4 (MT4), la celebre piattaforma di trading avanzata, utilizzata per il trading algoritmico. La funzione integrata dell’indicatore ATR ai grafici su entrambe le piattaforme, semplifica il tracciamento dei livelli di volatilità dei mercati e permette ai trader di visualizzare i dati, senza dover calcolare manualmente la media true range.

Trading con l’indicatore ATR: conclusione

  • L’indicatore ATR (average true range) è una media mobile che semplifica il calcolo della volatilità di un mercato su un arco temporale predefinito.
  • Puoi utilizzare l’ATR su forex, indici, azioni e materie prime.
  • Per calcolare l’average true range, il periodo medio consigliato è di 14 giorni, ma l’indicatore può essere utilizzato anche su archi temporali più brevi o più lunghi.
  • L’ATR è spesso utilizzato per stabilire dove e quando aprire o chiudere una posizione e a quale livello di prezzo inserire un trailing stop o uno stop garantito.
  • Sebbene l’ATR sia utili sotto diversi aspetti, dovresti sempre abbinare l’utilizzo dell’indicatore con altri strumenti di analisi, per ottimizzare le tue strategie di trading e quindi ottenere previsioni più accurate.

Queste informazioni sono state preparate da IG Markets Limited e IG Europe GmbH (di seguito "IG"). Oltre alla liberatoria riportata di seguito, il materiale presente in questa pagina non contiene uno storico dei nostri prezzi di trading, né alcuna offerta o incentivo a operare nell’ambito di qualsiasi strumento finanziario. IG declina ogni responsabilità per l’uso che potrà essere fatto di tali commenti e per le conseguenze che ne potrebbero derivare. Non forniamo nessuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o la completezza delle presenti informazioni, di conseguenza, chiunque agisca in base ad esse, lo fa interamente a proprio rischio e pericolo. Eventuali ricerche fornite non intendono rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non sono state condotte in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e, pertanto, devono essere considerate come una comunicazione di ambito marketing. Anche se non siamo sottoposti ad alcuna limitazione specifica rispetto alla negoziazione sulla base delle nostre stesse raccomandazioni, non cerchiamo di trarne vantaggio prima che queste vengano fornite ai nostri clienti. Vi invitiamo a prendere visione della liberatoria completa sulle nostre ricerche non indipendenti e del riassunto trimestrale.

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