La classifica delle principali borse mondiali

Sono 60 i più grandi mercati azionari al mondo con valori variabili per dimensioni, volume di negoziazione e capitalizzazione di mercato. Diamo ora un’occhiata alla classifica delle principali borse valori al mondo.

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Che cos’è una borsa valori?

Una borsa valori è un mercato dove avviene la compravendita di azioni, obbligazioni e titoli. I mercati azionari possono riflettere lo stato di salute di un’economia ed essere anche un indicatore chiave della forza economica mondiale. Questo perché la crescita del mercato finanziario si traduce in un tenore di vita e in un tasso di occupazione più elevati.

Tradizionalmente, le borse valori erano situate all’interno di un luogo fisico, un edificio, ma con il passaggio al trading elettronico, molte sono state traferite alle piattaforme online. Le istituzioni effettive, tuttavia, esistono ancora e alcune sono ancor più grandi di quanto non siano mai state con capitalizzazioni di mercato di migliaia di miliardi di dollari.

Le 10 principali borse valori al mondo

 

Top 10 largest stock exchanges by market capitalisation

Diamo ora un’occhiata alle 10 principali borse valori al mondo in base alla capitalizzazione di mercato nel marzo 2018, espresse in dollari USA1 che sono:

  1. Borsa di New York (New York Stock Exchange)
  2. NASDAQ
  3. Borsa di Tokyo (Tokyo Stock Exchange)
  4. Borsa di Shanghai (Shanghai Stock Exchange)
  5. Borsa di Hong Kong (Hong Kong Stock Exchange)
  6. Borsa di Londra (London Stock Exchange)
  7. Euronext
  8. Borsa di Shenzhen (Shenzhen Stock Exchange)
  9. Borsa di Toronto (Toronto Stock Exchange)
  10. Deutsche Boerse

1. Borsa di New York (New York Stock Exchange)

La Borsa di New York (NYSE) ha sede a Wall Street a New York. Fondata nel 1817 ha assunto la denominazione NYSE soltanto al 1963. Il New York Stock Exchange Group ha avuto un percorso turbolento prima di raggiungere il primato, superando importanti eventi come il Crollo di Wall Street del 1929 e il Martedì nero del 1987. Resta comunque la borsa valori più grande al mondo per capitalizzazione di mercato sin dalla fine della Prima Guerra mondiale, quando ha sorpassato la Borsa di Londra. Nel 2012, il NYSE è stato sostituito da un gruppo americano di mercati future, Intercontinental Exchange.

La capitalizzazione di mercato della Borsa di New York equivaleva a23.120 mld. di dollari nel marzo 2018, vale a dire a circa 40% del valore totale del mercato azionario mondiale. Sono oltre 2400 le società quotate nella Borsa di New York e spaziano tra diversi settori; dalla finanza alla sanità, dai beni di consumo all’energia. Alcune delle società più note sono Exxon Mobil Corp (All Sessions), Citigroup Inc (All Sessions) e Pfizer Inc (All Sessions) - il Dow Jones è l’indice più usato per monitorare il valore del NYSE, ma alcuni componenti possono essere quotati sul NASDAQ.

2. NASDAQ

Anche il NASDAQ ha sede a New York, nella famosissima Times Square. NASDAQ è l’abbreviazione di National Association of Securities Dealers Automated Quotations [WC1] [EP2] (ovvero Associazione nazionale degli operatori in titoli) con quotazione automatizzata fondata da un gruppo di intermediari finanziari locali nel 1971.

Il NASDAQ non è mai stato gestito in modo tradizionale ma si è sempre basato su un sistema di trading informatico e telefonico, diventando in questo modo il primo mercato finanziario elettronico.

La capitalizzazione di mercato del NASDAQ ha raggiunto il livello di 109.300 mld. di dollari nel marzo del 2018 diventando la seconda borsa valori più grande al mondo. Gode tuttavia della più consistente capitalizzazione di mercato delle azioni tecnologiche; alcune tra le principali società quotate sul NASDAQ sono Apple Inc (All Sessions), Microsoft Corp (All Sessions), Facebook Inc (All Sessions) e Tesla Motors Inc (All Sessions). L’indice utilizzato per misurare l’andamento della borsa è il Nasdaq 100.

3. Borsa di Tokyo (Tokyo Stock Exchange)

La Borsa di Tokyo (TSE), fondata nel 1878, è la principale borsa valori in Giappone. La TSE ha dovuto affrontare diversi problemi all’indomani della Seconda Guerra mondiale- una sospensione tra agosto 1945 e aprile 1949, a causa del coinvolgimento del Giappone nella guerra. È stata rinominata nel 1949 ed è ora nota generalmente con il nome del suo proprietario: Japan Exchange Group. Il gruppo è nato dalla fusione tra Osaka Securities Stock Exchange e TSE nel 2013. La Borsa di Tokyo vanta partnership con altre borse in tutto il mondo, compresa la Borsa di Londra.

Oggi, sono oltre 3575 le società quotate sulla Borsa di Tokyo, che ha portato la propria capitalizzazione di mercato a quota 62.200 mld.di dollari a marzo 2018. L’indice di riferimento della Borsa di Tokyo è il Nikkei 225, che comprende le principali società quotate nella Borsa di Tokyo tra cui Honda Motor Co Ltd, Toyota Motor Corp - ADR e Sony Corp - ADR.

4. Borsa di Shanghai (Shanghai Stock Exchange)

La Borsa di Shanghai (SSE) è una delle tre borse valori indipendenti nella Repubblica popolare cinese insieme alle borse di Shenzen e di Hong Kong, anch’esse citate in questo elenco. La Borsa di Shanghai è la quarta maggiore borsa valori al mondo, nonostante sia stata istituita soltanto nel 1990. Le sue origini risalgono in realtà al 1866, ma è stata sospesa nel 1949 a causa della Rivoluzione cinese.

Ciascun titolo quotato alla SSE dispone di azioni "A" valutate in yuan locale e di azioni "B" quotate in dollari USA. Le azioni "A" sono destinate esclusivamente all’investimento interno, ad eccezione degli investitori idonei al programma di investimento estero, mentre le azioni "B" sono disponibili sia per gli investitori domestici che per quelli esteri.

La capitalizzazione di mercato della Borsa di Shanghai ha raggiunto quota 50.100 mld di dollari mld.nel marzo 2018. Gli operatori di borsa possono monitorare le prestazioni dei titoli quotati alla Borsa di Shanghai servendosi dell’SSE Composite Index, noto anche come Shanghai Composite. Comprende i maggiori titoli quotati alla Borsa di Shanghai, tra cui PetroChina, la Industrial and Commercial Bank of China e la Agricultural Bank of China.

5. Borsa di Hong Kong (Hong Kong Stock Exchange)

La Borsa di Hong Kong (SEHK) è stata istituita nel 1891 ad Hong Kong dall’Associazione degli intermediari finanziari ed è stata ribattezzata Hong Kong Stock Exchange nel 1914. La SEHK è una delle tre borse valori cinesi, ma la piazza di scambio fisica della SEHK è stata chiusa nel 2017 per spostarsi verso l’e-trading.

La Borsa di Hong Kong è la terza maggiore borsa valori in Asia e la quinta maggiore al mondo con una capitalizzazione di mercato di 44.600 mld. di dollari nel marzo 2018. La Borsa di Hong Kong contratta in dollari di Hong Kong (HKD) poiché le aziende quotate hanno sede prevalentemente ad Hong Kong. Sono 1955 le società quotate sulla Borsa di Hong Kong e una parte consistente della capitalizzazione di mercato della Borsa di Hong Kong proviene dai suoi 20 maggiori titoli, tra cui AIA, Tencent Holdings e HSBC Holdings.

6. Borsa di Londra (London Stock Exchange)

La Borsa di Londra (LSE) è stata istituita nel 1801 ma le sue origini risalgono al 1698, quando il servizio della Borsa di Londra consisteva nella pubblicazione bisettimanale dei prezzi di mercato. È pertanto una delle borse valori più antiche al mondo. È stata inoltre la Borsa valori più grande al mondo fino alla fine della Prima Guerra mondiale, quando fu superata dalla NYSE. La LSE è oggi la sesta principale borsa valori al mondo e la maggiore in Europa.

La LSE è di proprietà del London Stock Exchange Group, istituito nel 2007 quando la Borsa di Londra si è fusa con la Borsa Italiana. È la borsa valori più internazionale, con oltre 3000 società provenienti da 70 paesi.

La capitalizzazione di mercato della Borsa di Londra toccava quota 43.800 mld di dollari nel marzo 2018. Gli operatori finanziari possono monitorare le prestazioni della LSE e della sua capitalizzazione di mercato con il Financial Times Stock Exchange Index 100 Share Index, il FTSE 100. L’indice contiene le prime 100 società quotate sulla Borsa di Londra, tra cui Barclays, BP e GlaxoSmithKline. Sono disponibili altri indici che consentono di monitorare le società quotate sulla LSE, tra cui FTSE 250, FTSE Small Cap e FTSE All-Share.

7. Euronext

L’Euronext è una borsa valori con sede ad Amsterdam, nei Paesi Bassi, che è di fatto una borsa valori pan-europea poiché include Paesi Bassi, Portogallo, Belgio, Francia, Irlanda e Regno Unito. È stata istituita nel 2000 per rappresentare l’economia dell’Europa nel suo complesso, motivo per cui opera in Euro.

Nel 2007, L’Euronext si è fusa con il NYSE Group e ha dato vita al NYSE Euronext; nel 2013, poi, Intercontinental Exchange ha sostituito la borsa completamente. Quindi, nel giugno 2014, Euronext è stata nuovamente quotata in borsa ed è diventata di nuovo una società autonoma.

Euronext è la settima maggiore borsa valori al mondo, con una capitalizzazione di mercato di 43.600 mld di dollari. Poiché la borsa include diversi paesi, sono 1300 le società quotate e 30 gli indici azionari che consentono di monitorarne le prestazioni. L’indice azionario predominante per le aziende quotate all’Euronext è tuttavia l’Euronext 100, composto dai titoli maggiori e maggiormente liquidi dell’Euronext, tra cui AXA, Christian Dior e Renault.

8. Borsa di Shenzhen (Shenzhen Stock Exchange)

La Borsa di Shenzhen (SZSE) è la terza borsa valori della Repubblica popolare cinese. Anche se è stata istituita nel 1987, non è stata ufficialmente operativa fino al 1990. La SZSE è un organismo autoregolamentato ma è supervisionato dalla Commissione cinese sulla regolamentazione dei titoli (CSRC).

La Borsa di Shenzhen aveva una capitalizzazione di mercato pari a 34.900 mld. di dollari nel marzo 2018, il che la rendeva l’ottava borsa valori al mondo.

La SZSE contratta in yuan cinesi perché le società quotate nella Borsa di Shenzhen hanno prevalentemente sede in Cina. La Borsa di Shenzhen è anche la sede dello SME Board, una commissione per le piccole e medie imprese istituita nel 2004 per le aziende del settore manifatturiero, e la commissione ChiNext, lanciata nel 2009 per replicare il focus di NASDAQ sulle startup tecnologiche.

9. Borsa di Toronto (Toronto Stock Exchange)

La Borsa di Toronto (TSX) è stata istituita nel 1852. È la maggiore borsa valori del Canada, con oltre 1500 aziende quotate. Nel 2009, il TSX ha realizzato una fusione con la Borsa di Montreal e l’azienda madre è stata così rinominata da TSX Group e TMX Group. Il TMX Group era in trattativa per una fusione con la Borsa di Londra nel 2011 ma il progetto non è andato a buon fine dopo il rifiuto dell’approvazione da parte degli azionisti.

Il TSX è la terza maggiore borsa valori del Nord America per capitalizzazione di mercato e la nona maggiore al mondo; nel marzo 2018 la capitalizzazione di mercato della Borsa di Toronto era di 22.900 mld di dollari. Alcune delle aziende più importanti quotate nella Borsa di Toronto sono la Royal Bank of Canada e Suncor Energy Inc. Le prime 100 società quotate sulla TSX possono essere monitorate con il S&P/TSX Composite Index, che rappresenta circa il 70% della capitalizzazione di mercato della Borsa di Toronto.

10. Borsa di Francoforte (Frankfurter Wertpapierbörse)

La Borsa di Francoforte (FWB), fondata nel 1585 per fissare i tassi valutari, è una delle più antiche borse al mondo, accanto alla Borsa di Londra e alla Borsa di Parigi. Solo dopo la Seconda Guerra mondiale la Borsa di Francoforte è stata ufficialmente istituita quale principale borsa tedesca.

Nel 1993, la proprietà della Borsa di Francoforte è stata ceduta all’azienda Deutsche Bӧrse AG, che aveva anche avviato trattative per acquisire la Borsa di Londra. Questi negoziati sono saltati nel 2005.

La capitalizzazione di mercato della Borsa di Francoforte toccava quota 22.200 mld. di dollari a marzo 2018, quando veniva classificata la decima borsa valori al mondo. Le società quotate nella Borsa di Francoforte hanno prevalentemente sede in Germania e in altri paesi che contrattano in Euro. L’indice principale utilizzato per monitorare le prestazioni della Borsa di Francoforte è il DAX, un indice di mercato azionario blue chip per le 30 prime società della FWB, che comprende aziende come Adidas, BMW e E.ON.

[WC1]Non so se si traduce

[EP2]Lasciamola in inglese con traduzione tra parentesi

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