CFD (definizione)

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I contratti per differenza (o CFD) sono derivati finanziari. Rappresentano un accordo tra due parti per scambiare la differenza di prezzo di un bene dal momento dell’apertura della posizione sino alla sua chiusura.

I CFD utilizzano la leva finanziaria, il che implica l'amplificazione di profitti e perdite.

Come tutti i prodotti finanziari derivati, i CFD consentono agli operatori di speculare sulla volatilità del mercato senza realmente possedere il sottostante. Ciò significa che è possibile sia acquistare (andando  long), sia vendere (andando  short) i vari asset finanziari, e i profitti, come le perdite, possono essere realizzati sia in mercati al rialzo che al ribasso.

Con i CFD è possibile operare su diversi mercati come azioni, forex, materie prime, indici e obbligazioni. I CFD sono negoziati in contratti: si acquista un certo numero di contratti, ciascuno con un importo specifico. Ad esempio, in un contratto sul FTSE 100 ogni punto vale 10 sterline.

Esempio

Supponiamo di aprire una posizione long su Lloyds Banking Group al prezzo di 80 pence. Decidiamo di acquistare 10.000 azioni Lloyds Banking Group in CFD. Se le azioni Lloyds Banking Group aumentano a 85 pence e si chiude la posizione, vendendo i 10.000 CFD su Lloyds, si realizza un profitto di 500 sterline. Se il titolo scende a 75 pence, chiudendo la pozione, si realizza una perdita di 500 sterline.

 

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