Le 10 materie prime più scambiate

I prezzi delle materie prime possono essere straordinariamente volatili, offrendo ai trader l’opportunità di guadagnare sia acquistando (andando long) che vendendo (andando short) in questi mercati. Diamo ora un’occhiata a ciascuna delle 10 materie prime più negoziate al mondo, inclusi petrolio, oro e semi di soia, per spiegare alcuni dei fattori che possono influenzarne il valore.

Gold
Fonte: Bloomberg

Le materie prime sono le fondamenta dell’economia globale, in base cui viene prodotta la maggior parte degli altri beni. Questi materiali si dividono in due macro-categorie. Le materie prime "hard" sono risorse naturali da estrarre o da coltivare. Questo gruppo include fonti di energia come petrolio e gas naturale, e metalli come oro e alluminio. Le materie prime "soft", invece, sono prodotti agricoli come coltivazioni e bestiame.

I mercati delle materie prime sono molto noti ai trader perché i prezzi possono essere fortemente volatili, offrendo spesso opportunità di guadagno sia acquistando (andando long) che vendendo (andando short). I fattori che possono influenzare i prezzi sono, ad esempio, gli andamenti del mercato o delle condizioni meteorologiche, le infrastrutture, le norme di legge, le prestazioni economiche, i livelli di scorta e gli apprezzamenti delle valute.

Quali sono le materie prime più negoziate?

Le 10 materie prime più negoziate al mondo sono:

  1. Petrolio greggio Brent
  2. Acciaio
  3. Petrolio WTI
  4. Semi di soia
  5. Ferro
  6. Mais
  7. Oro
  8. Rame
  9. Alluminio
  10. Argento

Questa classifica si basa sull’analisi dei 40 contratti future in ambito di metalli, agricoltura ed energia più negoziati del 2017, sui valori forniti dalla Futures Industry Association (FIA).

1. Petrolio Brent

Il petrolio greggio è una delle materie prime più richieste al mondo, dal momento che può essere raffinato per ottenere prodotti come benzina, diesel e lubrificanti, insieme a numerosi componenti petrolchimici impiegati nella produzione della plastica. Il Brent crude è uno dei due principali tipi di petrolio utilizzati come riferimento per i prezzi globali, insieme al greggio West Texas Intermediate (WTI). Si tratta di un petrolio di alta qualità "sweet light", ovvero con un basso contenuto di zolfo e pertanto relativamente facile da raffinare in prodotti finali utilizzabili. Questo petrolio viene estratto nel Mare del Nord dai giacimenti petroliferi di Brent, Oseberg, Forties ed Ekofisk, al largo delle coste del Regno Unito e della Norvegia. La vicinanza alle coste rende relativamente economico il trasporto internazionale di questo petrolio.

Come tutte le materie prime, il prezzo del petrolio greggio Brent dipende dai fattori di domanda e offerta. Storicamente, la domanda di questo petrolio è correlata agli andamenti economici globali. Generalmente, i prezzi salgono durante i periodi di crescita economica, poiché è necessario più petrolio per fabbricare e trasportare i prodotti, e crollano nei momenti di calo. Dal lato dell’offerta, sono le riserve mondiali di petrolio (non del greggio Brent in particolare) a influenzare maggiormente il prezzo di questa materia prima. Da questo punto di vista l'OPEC (Organisation of the Petroleum Exporting Countries),che stabilisce le quote di produzione per i Paesi membri, ha avuto per lungo tempo una forte influenza. Negli ultimi anni, tuttavia, da quando gli USA (che non fanno parte dell’OPEC) hanno aumentato la produzione di scisto, questo potere è calato. Scopri di più sul trading sul petrolio.

2. Acciaio

L’acciaio è una lega di ferro e carbonio, spesso unite ad altri elementi come manganese, cromo, nickel e tungsteno. È una materia prima importante perché è estremamente robusta e relativamente economica, e pertanto ideale per l’impiego industriale in edilizia, infrastrutture e produzione.

Di conseguenza, i prezzi dell’acciaio sono da sempre correlati agli andamenti dell’economica globale, crescendo o calando parallelamente ad essa. Tuttavia, in quanto lega, il suo prezzo dipende soprattutto dal costo di acquisto e di spedizione delle materie necessarie per la sua costruzione. Negli ultimi mesi i prezzi sono stati pesantemente influenzanti anche dalla "guerra commerciale" di Trump con la Cina, che ha visto il presidente americano imporre dazi sugli acciai non statunitensi.

La composizione dell’acciaio può variare notevolmente a seconda dell’utilizzo finale, perciò non esistono standard condivisi per questo materiale. Pertanto, esistono numerosi contratti futures per l’acciaio, e ciò può talvolta renderne difficile la negoziazione. Con IG puoi negoziare l’acciaio indirettamente investendo sulle materie prime costituenti, in particolare i materiali ferrosi (iron ore).

3. Petrolio: West Texas Intermediate (WTI)

Il petrolio West Texas Intermediate (WTI), denominato greggio USA (US crude) sulla piattaforma IG, è il secondo tipo di petrolio greggio nel nostro elenco. Si tratta di un altro petrolio "sweet light" di alta qualità, con un contenuto e una densità di zolfo ancora più bassi rispetto al greggio Brent. Il petrolio WTI viene estratto in alcuni stati americani fra cui Texas, Louisiana e North Dakota, e inviato a Cushing, Oklahoma, per il regolamento dei prezzi.

In passato, i prezzi del petrolio WTI sono stati fortemente dipendenti dal consumo statunitense. Ciò poiché Cushing è un’area senza sbocchi sul mare, il che rende molto difficoltoso il trasporto del petrolio all’estero e genera un divario di prezzi fra i barili di greggio Brent e quelli di WTI. Tuttavia, la recente inversione della condotta "Seaway Pipeline" per il trasporto del petrolio da Cushing a Freeport, Texas (sul Golfo del Messico), anziché in direzione opposta, ha facilitato l’esportazione di questa materia, contribuendo al riavvicinamento dei prezzi del greggio WTI a quelli del Brent.

4. Semi di soia

I semi di soia (Soyabeans) sono una materia prima molto importante, soprattutto perché sono ricchi di proteine e relativamente economici da produrre. I semi di soia sono impiegati per la produzione di numerosi prodotti agricoli e alimentari, fra cui mangimi per animali (soyabean meal), olio di semi di soia (soyabean oil), e sostituti della carne e dei latticini come tofu e latte di soia. Inoltre, possono essere utilizzati per produrre biodiesel. La maggioranza dei semi di soia viene coltivata negli Stati Uniti, seguiti da Brasile, Argentina, Cina e India.

I prezzi dei semi di soia possono essere influenzati dalla richiesta di mangime per animali, biodiesel e sostituti della carne e dei latticini, insieme ad altri fattori come variazioni insolite nelle condizioni meteorologiche. Poiché gli Stati Uniti sono uno dei produttori principali, i prezzi possono fluttuare anche a seconda della forza del dollaro USA, aumentando (nominalmente) se questo cala e viceversa. Nel 2018, anche le ipotesi sui dazi cinesi sui semi di soia e la loro eventuale implementazione hanno avuto un grosso impatto sui prezzi.

5. Minerali ferrosi

I minerali ferrosi sono le rocce e i minerali da cui è possibile estrarre il ferro. La gran parte dei minerali ferrosi è impiegata nella produzione di ghisa grezza, a sua volta utilizzata per la produzione di acciaio. Tuttavia, il ferro estratto può essere utilizzato anche per produrre ghisa, magneti e catalizzatori per diversi impieghi industriali e chimici.

Il ferro è una materia prima molto abbondante, ed è relativamente facile da estrarre. Ciò significa che storicamente le riserve sono state a lungo sufficienti per soddisfare la domanda, e i prezzi relativamente stabili. Tuttavia, a causa di variazioni nei consumi della Cina, a partire dal 2000 si sono verificate notevoli fluttuazioni nei prezzi di questa materia. Il Paese ha registrato una fortissima crescita economica e ha vissuto una urbanizzazione molto rapida, che ha richiesto grosse quantità di acciaio. A causa di tutto questo, anche i dazi imposti da Trump hanno avuto un effetto indiretto sui minerali ferrosi, con un crollo dei prezzi dovuto al calo della domanda.

6. Mais

Il Corn (Mais) - è un’importante materia prima "soft". È una fonte alimentare impiegata principalmente per produrre mangime animale, etanolo, sciroppo di mais e amido. Esistono diverse varietà:mais dentato, vitreo, da amido, dolce, ceroso e da pop corn. La gran parte del mais viene coltivata negli Stati Uniti, seguiti da Cina, Brasile e Argentina.

Come per i semi di soia, il prezzo del mais è fortemente correlato alla richiesta di mangimi animali e biocombustibili, così come alla forza del dollaro USA e agli andamenti climatici. Inoltre, anche i sussidi per l’agricoltura, in particolare quelli statunitensi, possono avere effetto sui prezzi. Attualmente, la produzione di mais statunitense è sostenuta in buona parte dai sussidi statali, che rappresentano un ottimo incentivo produttivo e aiutano a garantire la fornitura mondiale di questo prodotto.

7. Oro

L'oro (Gold) è un metallo prezioso da sempre ricercato per il suo colore giallo metallico e la sua lucentezza. Oggi, questo materiale viene utilizzato perlopiù nella produzione di gioielli e come asset finanziario. Tuttavia ne viene impiegata anche una piccola quantità nell’ambito della produzione industriale, grazie alla sua elettroconduttività e all’elevata resistenza alla maggior parte delle reazioni chimiche. La maggioranza dell’oro viene estratto in Cina, seguita da Australia, Russia e Stati Uniti.

L’oro è generalmente considerato un bene rifugio, ovvero un bene che tende a mantenere il proprio valore o accrescerlo in momenti storici di incertezza economica e politica. Per questo, molti trader scambiano il denaro in oro quando il dollaro cala, e ciò causa una relazione inversa fra il prezzo dell’oro e il valore del dollaro.

8. Rame

Il rame (Copper) è un metallo di base molto importante: è un eccezionale conduttore di calore ed elettricità, è resistente alla corrosione ed è idrorepellente. Viene principalmente impiegato per la produzione di fili elettrici, tubature, tegole e apparecchiature industriali. Tuttavia, è anche utilizzato per produrre leghe come ottone e bronzo. Il rame viene estratto soprattutto in Cile, seguito da Cina, Perù e Stati Uniti.

Grazie ai suoi numerosi impieghi nella produzione industriale e nell’elettronica, il prezzo del rame può fluttuare notevolmente a seconda delle performance economiche. La disponibilità, invece, può variare in base alle stagioni, alle controversie commerciali o ai problemi infrastrutturali, in particolare fra i principali fornitori sudamericani come Cile e Perù.

9. Alluminio

L'alluminio (Aluminium) è un altro importante metallo di base, straordinariamente leggero e resistente alla corrosione. Spesso viene combinato con altri elementi come rame, zinco e magnesio, per sviluppare leghe robuste e leggere. Per questi motivi l’alluminio, così come le leghe che ne contengono, è particolarmente apprezzato nelle applicazioni commerciali come la produzione di veicoli, aerei, confezioni (ad es., lattine) e materiali edili. La maggior parte dell’alluminio viene prodotta in Cina, seguita da Russia, Canada e India.

I prezzi del petrolio e dell’elettricità possono influenzare quello dell’alluminio, poiché separare gli elementi dai minerali richiede un grosso consumo di energia. La domanda è orientata dai settori produttivi e costruttivi, pertanto gli sviluppi economici in Paesi come la Cina possono avere un notevole impatto sul prezzo di questo materiale. E di nuovo, si tratta di una materia prima inclusa quest’anno fra quelle da sottoporre a dazio da parte dell’amministrazione Trump; anche le politiche americane hanno un ruolo negli andamenti di prezzo dell’alluminio.

10. Argento

L'argento (Silver) è il secondo metallo prezioso nel nostro elenco, un altro elemento molto amato e ricercato da migliaia di anni. A differenza dell’oro, all’incirca il 50% della domanda di argento è riconducibile ai suoi impieghi industriali, che includono la produzione di pannelli solari, pellicole fotografiche e contatti elettrici. Tuttavia, come l’oro, una grossa fetta della richiesta di argento è invece legata a investitori e produttori di gioielli.

Anche l’argento è considerato un bene rifugio, perciò il suo prezzo tende a salire in momenti di incertezza economica. Tuttavia l’oro è generalmente considerato un investimento più affidabile, perché il suo prezzo è meno legato alla domanda industriale, che spesso risente dei momenti di crisi economica. Per quanto riguarda la disponibilità, l’argento viene estratto perlopiù dai minerali di altri metalli, in particolare rame, perciò le fluttuazioni nella domanda di questi altri elementi possono influenzare il prezzo dell’argento.

Come fare trading sulle materie prime

Uno dei punti chiave ribaditi da questo articolo è che ogni materia prima è diversa dalle altre. I fattori che influenzano i prezzi del petrolio, ad esempio, sono molto diversi da quelli che hanno effetto sull’oro. Perciò è fondamentale svolgere un’analisi approfondita del mercato prima di negoziare, valutando con attenzione tutti i fattori che potrebbero influenzare il prezzo delle materie prime con cui intendi operare.

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