Alleanza Volkswagen - Ford. Vantaggi bilaterali nella produzione

I grandi player del settore auto prendono in mano la situazione dazi nella disputa commerciale tra Stati Uniti e resto del mondo, ponendo le basi per una sinergia. Negativa la reazione del titolo Vw a Francoforte, che lascia in apertura circa un punto percentuale, dopo il -3% di ieri.

Vw
Fonte Bloomberg

Herbert Diess, Ceo di Volkswagen, dà l’annuncio: la casa tedesca si prepara a siglare un’alleanza globale col colosso di detroit, Ford. La notizia segue l’incontro alla Casa Bianca tenutosi ieri tra il presidente, Donald Trump, e gli esponenti delle firme automobilistiche.

Il titolo Volkswagen a Francoforte ha risentito della notizia, perdendo ieri circa il 3% della propria capitalizzazione, aprendo a ribasso anche oggi, in area -1%.

I grandi player del settore auto prendono così in mano la situazione dazi nella disputa commerciale tra Stati Uniti e resto del mondo, ponendo le basi per una sinergia che può portare beneficio ad ambo le realtà, e americana, ed europea.

Secondo quanto emerso da anticipazioni, Volkswagen starebbe già negoziando con Ford un programma di investimenti europei nel settore auto Usa. "Siamo in una fase avanzata di negoziati con Ford” ha dichiarato lo stesso Diess “per costruire un'alleanza automobilistica globale, che possa rafforzare anche l'industria delle auto americana".

Secondo il Ceo della casa tedesca, la società potrebbe beneficiare delle capacità produttive di Ford negli Stati Uniti, considerando la possibilità di realizzare un secondo impianto in terre a stelle e strisce. In tale ottica, i tedeschi sfrutteranno la capacità produttiva degli stabilimenti Ford negli Usa, mentre gli americani utilizzeranno la capacità produttiva di Volkswagen in Europa.

L'ammontare degli investimenti accordati, ora ignoto, rimarrà segreto fino almeno al prossimo gennaio.

L’avvicinamento di Volkswagen a Ford non è tuttavia una novità: già lo scorso 20 giugno le due aziende avevano confermato di stare “esplorando” i confini per un’eventuale futura alleanza. L’idea emersa allora era quella di partire dai veicoli commerciali (furgoni e pick up). La realtà odierna mostra invece un mercato sempre più interessato allo sviluppo dell’auto elettrica e delle macchine a guida autonoma, ove primeggia incontrastata la leadership di Tesla.

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